Giorno 24: chioma

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Se avessero chiesto a chi la conosceva "qual è la prima cosa che noti di Caterina?" tutti avrebbero detto: "I suoi capelli." La ragazza aveva infatti una folta chioma bionda, lunga fino al fondoschiena e liscia, come una cascata di oro liquido. Grazie a questa peculiarità, quando era piccola a Carnevale si vestiva da Rapunzel, la sua principessa preferita.
Un'altra caratteristica che aveva in comune con la principessa dalla folta chioma era il sorriso, che non si spegneva mai. Anche nelle giornate tristi e uggiose, il suo sorriso pareva portare un raggio di sole; chiunque stesse in sua compagnia per più di cinque minuti veniva contagiato da quell'allegria e non poteva opporvisi.
Tuttavia, la vita era stata ingrata con Caterina: alla vigilia del suo diciassettesimo compleanno, i medici le diagnosticarono un tumore ai polmoni. Tutta la gioia che aveva portato nel mondo, tutta la bellezza, l'allegria, nulla di tutto ciò era bastato a evitarle una tale sofferenza.
La prima cosa che la malattia le portò via fu la sua folta chioma: sulla sua testa in quel momento non c'erano capelli, ma solo foulard colorati.
C'era una cosa, però, che il cancro non le avrebbe mai portato via, qualcosa che la caratterizzava più di quanto non facesse la sua chioma bionda: il suo genuino, contagioso, radioso sorriso.

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