"Anassagora aveva ragione."
Lucrezia guardò perplessa il ragazzo che aveva appena pronunciato queste parole.
"In che senso?" chiese, portandosi alla bocca un acino d'uva. Pur di far qualcosa in quel noioso pomeriggio di fine agosto era disposta addirittura a parlare di filosofia.
"Sui semi. Lui sosteneva che tutto fosse fatto di semi, e in un certo senso così. La conoscenza è un seme, per esempio. Se pianti questo seme nel terreno giusto, se lo curi per bene, germoglierà e darà origine a una pianta, i cui frutti sono le idee."
Marco si fermò, aspettando una reazione da parte di Lucrezia.
"Interessante" commentò lei. Prese un altro paio di acini d'uva prima di ricominciare a parlare.
"I frutti contengono semi, quindi le idee non sono altro che semi in potenza. Ed è vero, se ci pensi: appena un'idea si insinua in una mente vi affonda le radici e, a meno che non la si sopprima, germoglia dando origine a un pensiero, a una nuova conoscenza. È un circolo continuo di semi che si susseguono: conoscenza, idea, conoscenza, idea."
Era ancora un noioso pomeriggio di fine agosto, ma adesso Lucrezia e Marco non si sentivano affatto annoiati. Anche in loro era germogliato un seme.
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Writober 2019
Short StoryAvete presente l'Inktober? Ecco, questo è simile: al posto di disegni ci sono racconti più o meno brevi, la cui tematica varia ogni giorno del mese. Vediamo quanto ci metto prima di fallire miseramente :)