Se qualcuno avesse chiesto di lei ai suoi compagni di classe, Amanda sarebbe stata descritta come "una sfigata senza una vita". Dal loro punto di vista, una ragazza che, in diciotto anni di vita non si era mai ubriacata, non aveva mai avuto una relazione e non era mai andata a letto con qualcuno non aveva davvero vissuto.
"Che senso ha essere come te? Perché definirti asessuale e aromantica? Se provassi ti piacerebbe" le dicevano.
Amanda aveva provato a spiegar loro molte volte che non poteva farci nulla e che, soprattutto, non aveva alcuna mancanza o difetto, ma era inutile. Anche spiegare la teoria della relatività a una noce di cocco avrebbe dato più frutti.
Ad ogni modo, la ragazza non dava peso ai loro giudizi. Non avevano idea di chi lei fosse davvero, non si preoccupavano nemmeno di scoprirlo. Credevano di sapere qualcosa, e tanto bastava. Amanda aveva imparato ad accettare la situazione, facendosi scorrere tutto addosso come acqua sul letto di un fiume.
Quel giorno, tuttavia, sentì di non poter più star zitta. Alcuni ragazzini di terza media erano venuti a visitare la scuola, e la classe di Amanda era stata scelta per far loro da tutor. In quelle menti era appena stata inserita una delle più grandi menzogne che esistano, e lei si sentiva in dovere di estirpare quel piccolo germoglio prima che crescesse irreparabilmente. "Non passate l'adolescenza leggendo, come quella ragazza laggiù, sennò non avrete mai una vita", aveva detto qualcuno.
Chiudendo il libro, Amanda si alzò in piedi e si diresse nel centro della classe. Richiamò l'attenzione dei presenti, e non appena fu sicura che tutti gli occhi fossero su di lei iniziò a parlare.
"Vi è stato appena detto che chi legge non ha una vita: non c'è niente di più sbagliato. Un libro non è solo un mucchio di pagine tenute insieme da una copertina decorata. Un libro è un portale per un'altra dimensione, un mare da navigare per giungere in un continente sconosciuto. È la navicella spaziale che porta sulla Luna, il sottomarino che porta fino agli abissi. È la strada che collega due città, il sentiero che porta in un bosco incantato.
Le parole non sono solo gruppi di lettere stampati sulla carta. Le parole sono posti meravigliosi dove non si è mai stati prima. Sono eroi che combattono per salvare il mondo, sono gesti d'affetto tra due innamorati.
Leggere non è soltanto un passatempo per sconfiggere la noia, è un viaggio che si fa senza lasciare la poltrona su cui si è seduti, o la città in cui si vive.
Non ho mai avuto relazioni, non sono mai stata nello spazio, non ho mai visto un drago. Ma, se mi chiedete cosa provino due persone che si amano, come sia fatto Marte o quanto sia caldo il respiro di un drago, saprò dirvelo. Leggendo, ho visitato centinaia di città, ho conosciuto una miriade di persone, ho provato un'infinità di emozioni diverse.
Hanno ragione, quando dicono che io non ho una vita. È vero, io non ho vissuto una vita: ne ho vissute migliaia, e non ho mai alzato il viso dalle pagine di un libro."
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Writober 2019
Kort verhaalAvete presente l'Inktober? Ecco, questo è simile: al posto di disegni ci sono racconti più o meno brevi, la cui tematica varia ogni giorno del mese. Vediamo quanto ci metto prima di fallire miseramente :)