(REVISIONATO)
Quella discoteca era un fottuto spettacolo anche per me che odiavo le feste.
La stanza, seppur alquanto nascosta dal fumo e dalle luci stroboscopiche, era abbastanza grande da contenere due piani bar, una pista da ballo, un piccolo palco e numerosi divanetti con i rispettivi tavolini. Se poi alzavi lo sguardo, vedevi una vetrata semi-oscurata che si raggiungeva da una scala non in vista.
Per entrare non avevamo fatto nemmeno la fila dal momento in cui Noah era stato adocchiato dal signore della sicurezza: ci era stato dato uno dei divanetti più grandi, vicino al bar. Il suo nome ci permetteva inoltre di chiedere da bere senza documenti falsi o senza pagare direttamente.
Per questo Alay aveva ormai preso residenza in uno sgabello davanti al barista più accattivante che serviva. Avevo alzato gli occhi al cielo quando me lo aveva confessato e poi mi ero sentita in dovere di ricordargli che si stesse frequentando con Aiden.
Eppure non era servito proprio a nulla perché un'oretta dopo era giù ubriaca mentre limonava con un ragazzo in pista davanti agli occhi attenti di suo fratello che scuoteva la testa, disperato.
«Non si stava sentendo con un ragazzo fino a qualche oretta fa?» annuii, consapevole che Brad non sapesse chi fosse il misterioso ragazzo che aveva citato.
«A quanto pare no.» agguantai il bicchiere che mi ero ordinata, decorato con un ombrellino di plastica, mentre Wil prendeva posto vicino a me e mi mostrava la foto pubblicata sul sito della scuola della South State High School. «Ah, ecco perché.»
Noah corrugò la fronte, guardandoci confuso mentre io invece scuotevo la testa davanti all'espressione infastidita di William che chiuse subito il telefono prima di far vedere l'immagine agli altri due.
La foto pubblicata riprendeva il ragazzo con cui si stava sentendo Alay mentre baciava una ragazza dai capelli fluenti rossi. «Com'è mai possibile che questa foto è stata pubblicata sul sito della loro scuola? E Alay perché lo controlla?» il morettino davanti a me scrollò le spalle.
«Forse aveva dei dubbi su di lui, forse non era davvero sicura del sentimento che lui provava per lei.» annuii, comprendendo che forse era quella la spiegazione. Ma perché non me lo aveva detto quel pomeriggio? Perché farmi credere che andasse tutto bene quando evidentemente non era così?
«Guardate un po' chi si vede.» mi voltai verso l'ingresso, percependo lo sguardo di astio che Noah affibbiò a qualcuno che stava entrando. Incontrai due occhi marroni che si guardarono in giro, mi alzai afferrando il bicchiere che Eva aveva lasciato lì, schifata dal suo sapore.
«Credo che abbia bisogno di una rinfrescata.» lo raggiunsi a passo svelto, sorpassando le varie persone che mi ostacolavano il passaggio verso il bancone del bar. Sentii alle mie spalle qualcuno che mi seguiva, ma lasciai perdere.
Non appena arrivai alle spalle del biondino, intento ad osservare il fondoschiena di una barista in pantaloni neri di pelle, gli picchiettai con l'indice sulla spalla per farlo voltare verso di me. Dietro di me invece sentii subito un risolino quando il liquido che prima era dentro il bicchiere si infranse contro il volto del ragazzo della South.
Fu un attimo.
«Così magari ti passa la voglia di non portare rispetto alle altre persone.» mi guardò confuso, pulendosi gli occhi con le dita prima di afferrarmi il polso quando lo affiancai per appoggiare il bicchiere ormai vuoto sul piano di vetro.
La sua stretta strinse il mio polso e i miei occhi infuocarono dalla rabbia, ma presto – neanche il tempo di accorgermene – qualcuno mi aveva strattonato e allontanato da quella malsana persona. E mi accorsi subito chi fosse l'artefice di quella difesa, le sue spalle si irrigidirono quando incontrarono gli occhi affamati di vendetta di Aiden Miller.
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Per Sempre Tua
Novela JuvenilDISPONIBILE LA VERSIONE REVISIONATA, IN FASE DI SCRITTURA IL SEQUEL Cosa succede se due anime diverse si scontrano? Se si rincorrono, se si cercano e si desiderano dall'estremità dei piedi fino all'ultima punta dei capelli? Nessuno dei due era pron...
