Perversione allo stato puro, omicidi, segreti, potere, bugie, gelosia e tradimenti. Rappresentano ciò che fa parte della vita della nostra protagonista che ben presto vi accorgerete che è tutt'altro che perfetta.
Lei è una di quelle ragazze che far...
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Il potere è spesso ciò che da alla testa alla maggior parte del popolo, soprattutto quello maschile. E Nicholas ha tutti i requisiti di un uomo di potere, e questo un po' mi fa sentire come se dovessi stare in allerta. Quando lo vidi al Bora Bora pensavo fosse un semplice PR, non pensavo fosse così ricco e possidente. Di solito gli uomini così vogliono solo una cosa e subito, ma di certo non l'avrà da me.
«Nicholas... non posso accettare» dico appena mi toglie la benda. Ha fatto posizionare sul letto un grandissimo mazzo di rose rosse e una scatola Chanel.
«Iris, per favore... non fare storie e scarta il contenuto»
Faccio come dice e rimango ancor più basita. È una borsa Chanel che attualmente è in vendita al costo di seimila e cinquecento euro.
«Nicholas... ti ringrazio per le rose, ma la borsa non posso accettarla»
«Iris, il primo giorno che ti ho vista, al mio club, ho subito pensato che un giorno saresti stata mia. E così sarà. Mi hai rimasto incantato al primo sguardo, con i tuoi modi di fare e con la tua bellezza. Forse tu sarai un po' intimidita, nel tuo inconscio, per la differenza di età che incombe tra noi, ma ciò non conta. L'età è solo un numero. Alla fine io ho venticinque anni e tu ne hai diciannove... non è poi così tanta di differenza. Per me la mentalità è ciò che conta davvero e...»
In un attimo si insinua di nuovo sulle mie labbra. Inizia a stringermi e io mi sento bene, ma i suoi tocchi non mi fanno bruciare come quelli di Alexander, perché forse quel bastardo non può essere paragonato a nessuno.
Adesso Nicholas indossa solo un boxer Tommy Hilfiger e io un completo Victoria's Secret nero ricamato. I nostri corpi si toccano, si sfiorano e io lo sento duro contro il mio punto debole.
«Nicholas... no» sussurro appena mi tocca da sopra le mutandine.
«Non vuoi?»
«Io so poco e niente di te» dico coprendomi con il leggero lenzuolo e lui subito si ferma.
***
La suoneria del mio iPhone mi fa subito svegliare e con occhi serrati guardo il display. È mia madre che mi sta chiamando, ma subito rifiuto la chiamata e le invio un messaggio su WhatSapp che subito visualizza.
"Mamma tranquilla, dopo ritorno. Poi ti spiego tutto."
Nicholas sta ancora dormendo e intanto ne approfitto per andare a fare una doccia.
Entro nel bagno e prima di entrare nella doccia metto a basso volume la canzone di The Weeknd - Call Out My name. Insapono velocemente il mio corpo e lascio che l'acqua cada sul mio corpo come rugiada sulle foglioline.