“Senza amore, la vita altro non è che una malattia.”
-
Quante volte è capitato la mattina che quando dormi beatamente, ti svegli perché la natura chiama? Beh a me tantissime volte e anche quella mattina svegliandomi al fianco di Harry, la natura aveva bussato alla mia 'porta' ed io dovevo rispondere. Provai ad alzarmi pian piano senza svegliare il ragazzo al mio fianco, alzando lentamente le coperte e sorridendo vedendolo a pancia in giù con le mani sotto il cuscino ed una gamba che usciva fuori, ma appena provai ad alzarmi lo sentì mugolare e poi cercarmi con una mano restando comunque con gli occhi chiusi. Mi avvicinai e gli baciai le labbra dolcemente prima di correre nel bagno a pochi metri fuori dalla mia stanza.
E avete presente anche quando ti scappa così tanto che poi quando avete finito, vi sentite una persona nuova? Era esattamente così quella mattina, se avessi aspettato qualche secondo in più sarei scoppiata.
"Buongiorno" mi sorrise Amber quando la incontrai fuori dalla porta del bagno.
"Ehi, quando sei tornata?"
"Credo verso mezzanotte, come mai?"
Arrossí e sospirai sollevata nel sapere che fosse tornata dopo che io ed Harry ci eravamo addormentati.
"Zoe, ma che fine hai fatto?" disse Harry, uscendo solo con un paio di boxer addosso, i capelli ricci tutti arruffati, con una voce tremendamente sexy e gli occhi mezzi socchiusi. Quel ragazzo era bello da morire.
"Oh, capisco" disse ovvia la mia amica, prima di tornare in salone lasciandoci soli e sorpresi della sua frase detta in quel modo così freddo.
"Che succede ora?" sospirai buttando gli occhi al cielo.
"Non lo so, ma per ora voglio lasciare tutti questi cavolo di problemi e darti il bacio del buongiorno." si avvicinò Harry circondandomi il bacino con le braccia.
"Ho fatto proprio bene a farti indossare la mia maglia ieri sera" continuò.
Abbassai lo sguardo sul mio abbigliamento e mi resi conto che portavo il maglioncino verde che lui indossava la sera prima.
"Sai che non te lo restituisco vero?"
"Te ne comprerò uno allora." mi disse.
"Prenderò sempre questo, ha il tuo odore." alzai le spalle.
Mi prese da sotto il sedere con entrambe le braccia facendomi alzare qualche centimetro da terra, portandomi in camera e chiudendo con un calcio la porta. Mi buttò sul letto e lui sul mio corpo iniziandomi a baciare il collo, più e più volte una stessa parte. Mi avrebbe lasciato sicuramente un segno.
Una vibrazione ci fece sussultare e poi far sbuffare Harry che si allungò per arrivare a prendere il suo iPhone dal comodino destro.
"Che cazzo vuoi Niall?" ringhiò Harry. Era impressionante come riusciva a cambiare umore.
"No, stamattina no. Che stai blaterando? Non ci credo neanche se mi chiamasse lui." continuò Harry dopo una risposta di Niall.
"Ne parlerò con Zoe. Sì è ovvio che deve decidere anche lei." aggrottai le sopracciglia alle parole di Harry.
"Se lei non c'è, non ci sono neanche io." A quelle parole parole gli baciai il petto nudo e lo vidi sorridere lievemente mentre era concentrato su una risposta del biondo.
"Ti saluta Niall" si rivolse a me. Feci un sorriso e poi gridai un 'ciao' prima che Harry chiudesse la chiamata e buttasse il suo cellulare di nuovo sul comodino.
Harry si lasciò andare con la schiena sul materasso allontanandosi dal mio corpo e con un gesto nervoso passò le dita nei capelli arruffati.
"I ragazzi mi hanno invitato a giocare una partita a calcio come facciamo ogni venerdì sera." iniziò. Annuii sapendo che era solo l'inizio.
STAI LEGGENDO
Disaster || Harry Styles
Fanfiction[COMPLETA] Volevo restare lì fra le sue braccia perché lui ci sarebbe sempre stato. ⚠️ È stata la mia prima storia, vi prego di essere benevoli e scusate se a tratti risulta superficiale ⚠️ | #13 in fanfiction | © Tutti i diritti sono riservati
