“-Perché il mio cuore batte così forte?
-Perché mi sento così sola quando te ne vai?”
-
Delusione. Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita. Loro mi avevano tradita nel più brutto dei modi, mentendomi.
Tutti mi guardavano dopo la frase detta da Niall, ma continuavo a non crederci, io gli volevo bene, si perché dopotutto gli volevo bene, ma loro no, loro credevano di volermi bene, erano ancora nel loro ruolo 'aiutare il loro amico'. Risi amaramente alle parole di Niall, risi di tutte le parole che mi dissero, una risata isterica che mi faceva male, molto male. Avevo pensato che per una dannata volta ero riuscita a trovare delle persone semplici, simpatiche che magari mi avrebbero voluto bene in qualsiasi caso, ma mi sbagliavo.
La mia risata si fermò nel preciso momento in cui Zayn si avvicinò prendendomi la mano che però io ritrassi.
"Non.mi.toccare" dissi sull'orlo del pianto. I miei occhi erano appannati dalle lacrime che cercavo di trattenere, ma sarei scoppiata da lì a poco.
"Ti prego, ti prego ascoltami. Non sono più il Zayn che cerca di aiutare Harry, non siamo più quelle.."
Lo fermai alzando una mano. Non volevo sentire niente, non altre bugie.
"Non mi interessa, non più." dissi sorridendo.
Cominciai a camminare per uscire da quel palazzo, per allontanarmi da loro, quella volta lo avrei fatto per sempre.
"Ti prego.." disse Zayn con voce rotta dal pianto.
"Tu mi hai tradito più di tutti.." ammisi.
-
È vero quando dicono che capisci quanto vuoi bene ad una persona solo quando non è più al tuo fianco. Erano cinque giorni che non vedevo i ragazzi o Harry e mi mancavano terribilmente anche dopo quello che mi avevano fatto, anche dopo avermi delusa e avermi mentito, ma ormai erano parte di me ed era inevitabile che non sentissi la loro mancanza, ma allontanarmi era la cosa giusta.
"Tutti gli studenti si presentino all'assemblea in aula magna." risuonò una voce in un microfono.
Cacciai il libro di spagnolo nella borsa e seguì la massa di universitari nell'aula. C'è chi spingeva, chi rideva e chi parlava ad alta voce con il proprio amico o amica, e poi c'ero io con le cuffiette alle orecchie stufa di ogni cosa e pronta ad isolarmi dal mondo intero con una canzone. A sky full of stars dei Coldplay.
La preside parlava ormai da minuti ma io non facevo altro che ignorarla, era noiosa e..noiosa, era persino peggio di mio fratello Luke quel giorno che tornai dopo aver scoperto la verità. Mi aveva sgridata per ore per non averlo avvertito dov'ero o cosa facevo, ma mentre lui mi sgridava io avevo perso un pezzo di me, anzi due, Harry era il più grande, aveva preso il mio cuore e calpestato ben forte per poi gettarlo nell'oceano.
"Come ben sapete e da due anni che stiamo lavorando per far diventare più grande la London University, oggi possiamo dire che i lavori sono definitivamente terminati e che gli studenti della University Act saranno i vostri nuovi compagni perché le due università sono ufficialmente unite." la preside applaudì come il resto degli studenti, tutti applaudirono tranne me.
Sarebbe stato facile dimenticarlo, sarebbe stato facile non pensare a loro, sarebbe stato facile credere che avevo fatto la cosa giusta, sarebbe stato tutto più facile solo se sarebbero stati lontani da me, solo se non gli avrei più incontrati o evitato le loro chiamate che continuavano a farmi da giorni, sarebbe stato facile ma loro sarebbero stati nei miei corridoi e io non avrei potuto evitarli per sempre.
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Disaster || Harry Styles
Fanfiction[COMPLETA] Volevo restare lì fra le sue braccia perché lui ci sarebbe sempre stato. ⚠️ È stata la mia prima storia, vi prego di essere benevoli e scusate se a tratti risulta superficiale ⚠️ | #13 in fanfiction | © Tutti i diritti sono riservati
