"Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te."
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Il rumore della pioggia che scendeva su Londra, mi fece svegliare, mi guardai intorno riconoscendo le pareti e l'arredamento della mia camera. L'orologio segnava le 2 del pomeriggio e strizzai gli occhi. Non ricordavo come ero finita nel mio letto, mi ero addormentata affianco ad Harry mentre acoltavamo il cd dei Coldplay e poi il buoio.
Scesi dal letto ed il freddo contatto fra il pavimento e miei piedi nudi mi fece sobbalzare. Uscì dalla camera ed entrai in cucina trovando Amber a bere del caffè fumante, sembrava che anche lei avesse dormito fino a pochi minuti prima. Alla fine eravamo andati a dormire tutti verso le 5 di mattina.
"Harry dorme ancora?" le domandai.
Non ci fu né una risposta né uno sguardo da parte sua, prese la tazza e tornò nella sua camera, sbattendo la porta. Sospirai e mi incamminai verso la camera degli ospiti. Appena arrivai non sentì nessun rumore e pensai che Harry avesse cambiato idea e fosse andato via. Il mio cuore prese a battere forte nel preciso momento in cui bussai, non ottendendo però nessuna risposta. Entrai piano e lo vidi li sotto le coperte e gli occhi chiusi, era a pancia in giù e le lenzuola coprivano solo la parte inferiore del corpo, lasciando che la sua gamba sinistra ed il petto nudo uscissero fuori; i suoi ricci invece, erano tutti arruffati e sparsi sul cuscino.
Mi avvicinai e mi sedetti sul letto, facendolo abbassare di poco, Harry si mosse girandosi su un lato, mi sdraiai al suo fianco e lui nel sonno mi circondò la vita con un braccio. Nascosi il mio viso nell'incavo del suo collo e caddi di nuovo in un sonno profondo cullato dal battito del suo cuore e dal suo respiro.
In quel momento volevo solo fare quello. Domire vicino a lui.
HARRY'S POV.
Un lampo mi fece svegliare di soprassalto. Odiavo i lampi, erano cosi belli da guardare, ma allo stesso tempo erano così spaventosi. Io ero come loro, io ero un lampo. Esternamente potevo sembrare bello e dolce, ma riuscivo a ferire e far stare male qualsiasi persona avessi al mio fianco.
Un altro lampo cadde su Londra, facendo tremare qualcuno al mio fianco. Girai la testa trovandomi a due centimetri da Zoe, che ancora dormiva. Era così fottutamente bella, ma anche così proibita. I suoi lunghi capelli marroni erano sparsi sul cuscino e la sua faccia era immersa nell'incavo del mio collo, era come se si volesse nascondere e proteggere da qualcosa o qualcuno, scegliendo me come suo protettore.
Avevo visto tante ragazze belle nel mio letto, nei miei 21 anni, molte assomigliavano a lei, corpo magro, ma non troppo, capelli marroni e occhi azzurri, ma solo lei aveva quel viso così dolce, ma strafottente allo stesso tempo, solo lei faceva vedere che era una dura, ma che in realtà era più fragile di chiunque altro, solo lei era Zoe Brown. In quel momento riuscì a capire perché Zayn l'avesse scelta. Era speciale. Ed il mio amico lo aveva capito prima di me.
I miei pensieri furono interrotti dal continuo tremolio del suo corpo ogni volta che un lampo si abbatteva su Londra. I suoi occhi si aprirono facendomi ammirare quell'azzurro raro, diverso da qualunque altro. Appena vide che ero sveglio abbassó lo sgaurdo, non incontrando i miei di occhi.
"Scusa, io...non dovevo" disse alzandosi.
La tirai per un braccio facendola risedere sul letto.
"È okay se hai paura dei tuoni"
Lei annuì in risposta, ma la vidi titubante. La feci girare verso di me abbracciandola. Fanculo tutti, fanculo il mondo, fanculo Zayn, fanculo il mio pessimo carattere, volevo tenerla fra le mie braccia, senza un motivo, ma volevo averla vicino a me.
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Disaster || Harry Styles
Fanfiction[COMPLETA] Volevo restare lì fra le sue braccia perché lui ci sarebbe sempre stato. ⚠️ È stata la mia prima storia, vi prego di essere benevoli e scusate se a tratti risulta superficiale ⚠️ | #13 in fanfiction | © Tutti i diritti sono riservati
