❁𝟏𝟑

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Chapter 13: Look at me, please don't close your eyes!

Minho all'inzio non si rese conto di tutto quel caos.
Quando sentii il minore spingerlo e subito dopo il suono agghiacciante dello sparo, pensò che avessero colpito lui.

Quando però abbassò lo sguardo, e vide Jisung a terra, un senso di colpa e preoccupazione iniziò ad invadere il suo corpo.
Guardò nella direzione dello sparo, degli agenti corsero verso la persona con la pistola e lo acchiapparono buttandolo contro il pavimento.

Minho scosse velocemente la testa e riportò lo sguardo su Jisung che si teneva il fianco appena colpito, con un espressione di dolore.

"Jisung!" urlò avvicinandosi ad Han e prima che il minore potesse effettivamente cadere al suolo venne afferrato dal maggiore.

"Perché diavolo l'hai fatto?! Jisung guardami, non chiedere gli occhi, resta sveglio!"
Esclamò Minho mentre Jisung chiudeva gli occhi e tossiva.

"Mi sento così stanco Minho." sussurrò Jisung poggiando la testa sul suo petto.

Chan si avvicinò immediatamente a loro e prese il telefono dalla tasca componendo il numero del pronto soccorso "Sono l'agente speciale supervisore Bang Chan, mi serve subito un ambulanza c'è un agente ferito, ripeto c'è un agente ferito!"

Minho non ascoltò per nulla la conversazione, era troppo impegnato a guardare il minore tra le sue braccia.

"Jisung devi rimanere sveglio. Ti prego, chi prenderò in giro se tu chiudi gli occhi?" chiese mentre premeva la mano sul suo fianco per cercare di fermare l'emorragia.

"Anche.... anche se è successo quel che è successo. Anche se mi odi. Devi metterti in quella stupida testa da vicedirettore che io non sono così bastardo da lasciare che qualcuno ti spari, Lee Minho."
sussurrò Jisung portando una mano su quella del maggiore.

Minho sentii gli occhi diventare lucidi e strinse la mano di Han continuando a premere sull'emorragia "Io non ho mai detto di odiarti."

"Han resisti l'ambulanza sta arrivando!" disse Chan per tentare di rassicurare il minore ma Han stava pian piano perdendo conoscenza.

L'ambulanza arrivò pochi minuti dopo, Jisung venne trasportato fino in ospedale e portato in sala operatoria con la massima urgenza, il proiettile aveva colpito il suo fianco scoperto dal giubbotto e se Minho non avesse premuto per far passare l'emorragia, a quest'ora, non sarebbe ancora vivo.

Tutti erano fuori dalla sua stanza ansiosi nel sentire le risposte che avrebbero avuto dai dottori, Seungmin e Jinyoung li raggiunsero subito non appena sentirono la notizia.

Solo che il piccolo cuore di Jinyoung non seppe resistere e quando mise piede in ospedale scoppiò a piangere tra le braccia di Chan per la troppa paura di perdere Jisung.

Un dottore uscì dalla stanza e subito tutti e sette si misero in piedi per ascoltare le sue parole.

Emisero un sospiro di sollievo, quando l'uomo li informò del fatto che Jisung era stabile e che stava dormendo tranquillamente, il proiettile, che avevano estratto dal fianco del minore, stava per andare troppo in fondo e Minho, con quel movimento gli aveva veramente salvato la vita.

"Potrete vederlo non appena si sarà svegliato." disse il dottore andandosene via da lì per visitare altri pazienti.

Minho si sedette di nuovo sulla sedia e si portò le mani sulla fronte sospirando in modo pesante mentre Jinyoung correva in bagno a lavarsi il viso.

Chan lo seguì silenziosamente e gli mise una mano sulla spalla.
"Jinyoung, stai bene?"

Il minore scosse la testa negativamente e si voltó verso di lui stringendosi alla felpa che indossava.

"Rivoglio Jisung qui con me." ammise tristemente incrociando le braccia contro il petto.

Chan si avvicinò di più a lui e poggiò le mani sui suoi fianchi non smettendo di guardarlo negli occhi.

"Jisung sta bene, tra poco si sveglierà e tornerà tutto normale, per adesso, se vuoi posso colmare io la sua mancanza."

Jinyoung fece vagare lo sguardo dagli occhi magnetici di Chan alle sue labbra morbide, un secondo dopo quelle stesse labbra lo stavano già baciando e inconsapevolmente sorrise legando le mani attorno il collo del maggiore.

Chan strinse le braccia attorno ai fianchi del più piccolo e poté sentire perfettamente il suo cuore iniziare a battere più veloce mentre lo baciava.

Il minore però si staccò alcuni secondi dopo con un piccolo broncio sulle labbra mentre accarezzava i capelli biondi dell'altro.

"Chan, cosa siamo noi due?" chiese un pò insicuro lasciando di stucco il più grande.

"Insomma, ci siamo baciati qualche volta ma non abbiamo mai chiarito le cose su quest-mmhh."
Jinyoung venne interrotto da un lungo bacio a stampo, Chan accarezzò dolcemente le sue guance con le dita e si staccò solo per sorridere.

E il minore diventò gelatina, solo per quel sorriso.

"Tu pensi davvero che io avrei solo potuto darti due baci e basta? Mi sottovaluti così Jinyoung. Tu non mi hai mai chiesto cosa io volessi, e se io stavolta ti dicessi che voglio te?"

E dimmi tu come faccio a dirti di no?
Pensò il minore sorridendo alla stessa maniera di Chan, per poi baciarlo dolcemente.

Chan ridacchió sulle sue labbra e si staccò abbracciandolo forte.
"Quindi è un sì?"

Jinyoung sorrise.

"È un sì."

༄𝐏𝐫𝐨𝐟𝐢𝐥𝐞𝐫 ~𝐌𝐢𝐧𝐬𝐮𝐧𝐠La tua prossima ossessione. Scoprilo ora