Neymar ci mostra le stanze, ognuno la sua e con un proprio bagno.
Ha una casa enorme, è normale avere molte stanze.
Faccio una doccia, e metto l'accappatoio che era lì e un asciugamano che racchiude i capelli.
Esco dal bagno e trovo Neymar steso sul letto.
<<Dio sei pazzo, mi sono spaventata>>
<<sono così brutto che spavento?>>
<<si>>
<<che simpatica. Ho portato dei vestiti femminili a Manu, un mio completo del Psg a Juan, mancavi solo tu>>
<<e cosa c'è per me?>>
<<questo>>
Apre la maglia del Psg, con il suo nome dietro, e il pantaloncino con lo stesso stemma.
<<perché io come Juan e non come Manu?>>
Gli chiedo ridendo.
<<perché tu devi indossare la mia maglia>>
<<così non hai più bisogno della foto?>>
<<puoi anche mandarmela, non mi dispiace>>
<<immaginavo. Beh grazie>>
Vado in bagno e mi cambio, e quando esco non è più sul letto.
Scendo giù a prendere dell'acqua e lo ritrovo in cucina a smanettare con il cellulare.
Appena mi vede il suo sguardo percorre tutto il mio corpo, dalla testa fino ai piedi.
<<terra chiama Neymar>>
Gli dico sorridendo.
<<o-oh si s-scusa, ti s-sta davvero bene>>
Mi dice con gli occhi spalancati e balbettando.
<<sei felice perché ho indossato il tuo nome sulle mie spalle?>>
Dico ridendo, e lo vedo sorridere.
<<anche, sei più sexy>>
<<quanto ti piace questa parola?>>
<<davvero tanto, credimi>>
Prendo l'acqua e inizio a bere dal bicchiere.
<<vado a dormire. Buonanotte>>
<<Alt! Ieri eravamo in videochiamata, oggi siamo vicini>>
<<e?>>
<<dai così la buonanotte ad un tuo amico?>>
<<di solito non gliela do neanche>>
Gli sorrido vittoriosa vedendo che abbassa lo sguardo perché non sa cosa rispondere.
Mi avvicino a lui che era seduto sulla sedia americana e lo abbraccio.
<<meglio così?>>
<<molto meglio>>
Ci stacchiamo poco dopo.
<<buonanotte allora>>
Mi dice sorridendo, il che equivale a: come andare a dormire bene.
<<buonanotte Ney>>
Salgo nella mia stanza, e mi fiondo sotto le coperte, addormentandomi poco dopo.
<<sveglia dormigliona>>
Neymar sposta le coperte dal mio corpo e mi tira per le braccia.
<<oi ma che stai facendo?>>
<<sono le 8:30, dobbiamo andare a Disneyland ricordi?>>
<<o mio Dio me n'ero dimenticata>>
<<me ne sono accorto. Forza cambiati che passiamo in hotel a prendere qualcosa a meno che tu non voglia rimanere nuda, il che non mi dispiacerebbe affatto eh lo dico per te, potresti prendere la febbre>>
<<oh ma che carino ti preoccupi per me>>
<<ma ti preferirei nuda>>
<<l'angelo Neymar ha già spiccato il volo>>
Scoppia a ridere e mi alza dal letto.
Indosso il jeans della sera precedente, e una sua felpa.
Scendo in cucina, facciamo colazione e corriamo subito in hotel.
Preparo uno zaino, gentilmente offerto dal brasiliano, con alcune cambiate, sia intime che di abiti, e metto dentro la mia pochette dei trucchi e tutto quello che per una donna è necessario.
Fortunatamente entra tutto.
Saliamo in macchina, guidata da Neymar, e ci mettiamo in viaggio verso Disneyland.
Non è molto lontano da Parigi, quindi arriviamo circa 40 minuti dopo, più precisamente verso le 10:30.
Andiamo in hotel, posiamo le nostre cose, ognuno nella propria stanza e poi andiamo al parco.
Ciò che mi si presenta davanti è incantevole: finalmente anche io ho visto quel castello da sogno.
Rimango a bocca aperta, è enorme, ed è stupendo.
Nonostante faccia davvero freddo le persone sono tantissime.
<<sei felice come una bambina>>
Mi dice Neymar.
<<credimi, anche di più>>
Ci facciamo scattare delle foto tutti insieme da alcuni passanti, che riconosco sia Neymar che Juan e gli chiedono autografi e foto.
Cammino come se quel parco fosse una calamita, non fregandomene se i ragazzi fossero con me o ancora impegnati con i passanti.
<<ci vuoi aspettare?>>
Dice Juan ridendo.
<<è un sogno>>
Da un momento all'altro sarei scoppiata a piangere probabilmente, per il fatto che il mio desiderio di quando ero piccola si fosse avverato...e questo lo devo a Juan, e a Neymar.
Saliamo su alcune attrazioni, come ad esempio: Big thunder Mountain, ovvero delle montagne russe, Indiana Jones and the Temple of Peril, anche esse montagne russe che portano tra le rovine di una misteriosa città, e poi ancora Star Wars Hyperspace Mountain, con un gioco di effetti inspiegabile, Phantom Manor, Pirates of Caribbean, e tante altre ancora.
Verso ora di pranzo mangiamo in un ristorante del parco, anche se in realtà ce ne sono tantissimi, almeno 30.
<<adesso vi porto a conoscere delle persone>>
Ci dice Neymar sorridendo.
Ho scattato come minimo 500 foto al posto, a Neymar, a Juan, a loro due insieme, a Manu, ai colori di quel posto...è tutto così perfetto.
Entriamo in un stand e qui troviamo Olaf, il pupazzo di neve di Frozen.
Scattiamo la foto, e riconosce Neymar, così gliela chiede anche lui, e la scatto io.
Conosciamo anche Minnie, Topolino, Cenerentola, e alcuni personaggi di Star Wars e le loro "spade illuminate".
Non riusciamo a fare tutte le attrazioni, quel posto era davvero grande, e ormai era buio.
STAI LEGGENDO
𝘽𝙤𝙧𝙣 𝙩𝙤 𝙗𝙚 𝙮𝙤𝙪𝙧𝙨 | 𝙉𝙚𝙮𝙢𝙖𝙧 𝙅𝙧
FanfictionUn incontro casuale,un bacio inaspettato ma migliaia di chilometri a tenerli distanti... Non sarà tutto rose e fiori; in amore si ama, si sbaglia, si chiede scusa, e si ritorna come prima, a volte, in altri casi ci si lascia, forse per vivere meglio...
