Chapter 4

4.7K 100 45
                                        

Giorno della festa.
Non so perché sono preoccupata in realtà; forse perché ci sarà anche Marcus.
Scendo in cucina, trovando Neymar, James e Juan fare colazione.
<<buongiorno>>
<<buongiorno>>
Mi rispondono in coro.
Preparo il mio caffellatte pensando completamente ad altro e non ascoltando la conversazione dei ragazzi.
<<Bel ci stai ascoltando?>>
Mi chiede Juan.
<<cosa?>>
<<che hai?>>
<<sono nervosa per stasera nulla di che>>
<<per Marcus?>>
<<si, anche>>
<<non ci pensare, lascialo stare>>
Inizio a bere senza rispondere a Juan, che non capisco ancora perché mi tenga lontana da Marcus. Non sa realmente se ha fatto soffrire qualcuna o se abbia fatto qualcosa di sbagliato, forse solo perché l'avrà sentito dire, ma non è una cosa certa.
Vado a cambiarmi subito dopo aver fatto colazione per cercare qualcosa da indossare stasera.
Ho tantissime opzioni già nell'armadio, ma vorrei fare anche un giro nel caso trovassi qualcosa di più bello.
Manu non è a casa, come al solito, quindi mi tocca girare da sola, e non avrò neanche un appoggio morale sulla scelta dei vestiti.
<<Hey io esco, ci vediamo verso ora di pranzo, credo>>
<<dove vai?>>
<<a fare shopping>>
<<da sola?>>
<<meglio sola che male accompagnata>>
Gli faccio l'occhiolino ridendo ed esco.
Prendo la Mercedes di Manuela, che aveva parcheggiato al sole.
Faccio un giro in diversi negozi e opto per un vestito bianco tutto paiettato con una scollatura ampia in mezzo al seno, ma neanche troppo e dei tacchi neri bassi e chiusi, come amo io.
Torno a casa e trovo i tre moschettieri mangiare, ma allo stesso tempo intenti a guardare un programma di sport.
Nessuno si accorge della mia presenza, perché presi dalla TV.
<<sono tornata>>
<<ok>>
Mi risponde Juan senza girarsi.
<<io e Marcus abbiamo fatto sesso>>
<<voi cosa?>>
Si gira verso di me spalancando gli occhi arrabbiato nero.
<<sto scherzando era solo per farti girare e deconcentrarti>>
<<fanculo Bel, l'avrei ucciso>>
<<il fratellino è geloso>>
Dice James facendomi ridere e ricevendo uno sguardo da parte di Juan.
<<e mica poco>>
Dice Neymar ridendo.
Non avevo mai visto il suo sorriso...è davvero incredibile.
<<vado a fare una doccia, ci vediamo dopo>>
<<il dopo sta per "ci vediamo direttamente alla festa?">>
Mi chiede Juan.
<<in teoria si, ho le mie cose da fare>>
<<ok ci vediamo alle 2. Ci metti 15 ore per prepararti>>
<<Hey non giudicare>>
<<hai almeno mangiato?>>
<<no non ho fame, basta mi stai facendo troppe domande e ho poco tempo>>
<<voi donne non siete normali>>
<<no il problema è che cerchiamo di essere perfette e di piacerci, non è che non siamo normali>>
Corro di sopra, per iniziare a prepararmi, soprattutto psicologicamente.
Riempio la vasca e mi ci immergo rimanendo quasi 1 ora all'interno di essa, in quanto mi rilassa davvero tanto.
Esco, indosso l'intimo e metto dei vestiti casual per fare i capelli mossi e iniziare a creare il trucco...non molto pesante ovviamente.
Verso le 19 indosso il vestito e i tacchi e dopo un set fotografico scendo, insieme a Manu.
C'erano già molte persone, ma Marcus ancora no.
Quando usciamo in giardino si girano tutti a guardarci e se non avessi avuto il trucco si sarebbero tutti accorti del mio imbarazzo.
<<wow>>
Dice Juan avvicinandosi a noi.
Da un bacio alla sorella che va a salutare gli amici, e poi si avvicina a me, stringendomi al suo petto.
<<sei stupenda>>
<<grazie, anche tu>>
<<ti giuro che se ti tocca gli spacco la faccia>>
<<posso per favore vivere una storia d'amore senza la paura di essere controllata da te?>>
<<Bel io semplicemente non voglio vederti soffrire>>
<<se sbaglierò tu ci sarai comunque per me?>>
<<non chiedermelo, lo sai che è scontato. Puoi sbagliare quanto ti pare>>
<<ti voglio tanto bene>>
<<anche io piccolina>>
Ci stacchiamo e mi prende per mano, stringendola forte, ma senza farmi male.
Mi avvicino ai suoi amici, che ormai mi conoscono da tantissimo, siccome sono stata a tutti i compleanni.
<<Isabel ciao>>
Mi saluta Damian.
<<ciao ragazzi>>
Parliamo del più e del meno, fino a quando Juan non si avvicina a me.
<<Marcus è qui, volevo avvisarti>>
Mi giro cercandolo, e quando lo vedo rimango a bocca aperta.
Ha una camicia bianca e un pantalone nero, è davvero stupendo.
Fa gli auguri a Juan e poi si avvicina a me e Manu.
<<ciao ragazze>>
<<ciao>>
Rispondiamo in coro.
<<Bel sei stupenda>>
<<g-grazie, anche tu stai molto bene>>
Mi maledico per aver balbettato...fortuna che nessuno ci stava ascoltando, solo Manu.
<<grazie>>
Mi sorride ed io ricambio.
Iniziamo a bere tutti e ad ubriacarci.
Ad un certo punto della serata ci mettiamo in cerchio e decidiamo di giocare a obbligo o verità, anche se ormai eravamo tutti KO.
Giro la bottiglia e finisce contro Juan e poi la rigiro per scegliere chi deve decidere l'obbligo o la verità, ed esce James.
<<Juan obbligo o verità?>>
<<obbligo>>
<<ti obbligo a bere tutta la bottiglia di vodka che hai dietro>>
Mentre la beve urliamo tutti "vai vai" e la finisce in 1 minuti, forse anche meno.
Giro di nuovo la bottiglia e finisce su di me.
La rigiro e finisce su Manu.
<<Bel obbligo o verità?>>
<<obbligo, non fare la bastarda>>
<<ti obbligo a baciare...>>
<<o mio dio>>
Gira la bottiglia e finisce verso...
Neymar.
Dio...
Ci guardiamo e mi alzo andando verso di lui.
Speravo uscisse Marcus ma la fortuna non è dalla mia parte.
Lo bacio, e sono costretta a chiedergli l'accesso con la lingua, siccome tutti urlavano "lingua lingua"
Le sue labbra erano carnose, sapevano di alcol, precisamente di vodka...erano calde.
Quel bacio ha provocato qualcosa di inaspettato dentro di me...forse perché sapeva baciare davvero bene o forse perché ero ubriaca e non mi ero resa conto di quello che stavo facendo.
Ci stacchiamo dopo un po' e lui mi guarda, mentre io abbasso lo sguardo.
Urlano e applaudono tutti, ma io in quel momento volevo solo sprofondare.
Mi alzo, andando a bere qualcosa...1,2,3,10,15 shottini di vodka, mentre gli altri continuano a giocare.
Non so perché lo sto facendo, ma in quel momento avevo solo voglia di bere.

Sono ormai le 3, iniziano ad andare tutti via, mentre io continuo a ballare e a parlare con Manu proprio a causa dell'alcol.
Decido di scendere in spiaggia, da sola, e lo faccio con molta difficoltà.
Cammino a piedi nudi, sbandando molto, ma in quel momento osservavo il mare e la luna con la musica di sottofondo che proveniva da casa.
<<cosa fai da sola combinata così?>>
Neymar.
<<voglio fare il bagno>>
Gli rispondo ridendo senza motivo.
<<sei ubriaca>>
Mi dice arrabbiato.
<<noo, ma che dici, non è vero>>
Continuo a ridere mentre cammino.
<<dovremmo tornare a casa non ti sembra?>>
<<noooo>>
Tolgo il vestito, rimanendo in intimo.
Continuo a ballare le canzoni di Maluma, sotto gli occhi di Neymar, che si morde il labbro e mi scruta.
Cammino verso l'acqua, tuffandomi subito.
<<rimani lì o vieni qui?>>
<<dai Isabel torniamo a casa>>
<<hai paura di qualcosa?>>
<<no, di nulla>>
<<allora?>>
<<non entro, dai esci>>
<<sto benissimo qui, cosa ti perdi>>
Esco dall'acqua dopo un po', sotto il suo sguardo, che non smette di osservarmi dall'alto verso il basso.
<<andiamo?>>
Mi chiede.
<<se vuoi andare vai, io rimango ancora un po'>>
Mi prende in braccio a mo di principessa e appoggia il vestito su di me.
<<mettimi giù Neymar>>
<<shhh non urlare>>
Rimango in silenzio, osservo ogni suo lineamento del viso, che alla luce era ancora più bello.
I tatuaggi erano come una coltellata...io li ho sempre amati, e lui ne aveva così tanto da farmi impazzire...e poi i suoi occhi verdi, così intensi, così belli...questo ragazzo è perfetto!
Arriviamo a casa e fortunatamente erano già tutti nelle loro stanze, mentre Neymar mi porta nella sua....

𝘽𝙤𝙧𝙣 𝙩𝙤 𝙗𝙚 𝙮𝙤𝙪𝙧𝙨 | 𝙉𝙚𝙮𝙢𝙖𝙧 𝙅𝙧Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora