Chapter 34

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I giorni senza di lui sono davvero monotoni.
Mi diverto davvero tanto con i ragazzi, amo giocare con i piccoli, Odette e Valentin, cucinare con Davi, Carol e Eva, giocare a Poker con Jota, Leo, Vini e Rafa, ma sentirlo ogni tanto a qualche ora del giorno mi fa stare davvero male.
Tutto con lui sarebbe stato diverso, forse migliore.
Tralasciando questo, mi sento davvero parte di questa famiglia, nonostante ancora non vada d'accordo con Gil, ma sento di essermi ormai integrata del tutto.
Tra l'altro in questi giorni sono passati anche Bianca e Cris, due dei migliori amici di Neymar. Hanno un rapporto bellissimo, e Bianca considera Neymar come un fratello, e dice che ormai vuole più bene a lei che a Cris.
Quando Neymar ha saputo che erano a casa sua, è rimasto davvero felice di questa "riunione", e quando poi l'ho chiamato mi sembrava triste e nostalgico di casa, ma credo sia normale.
In questi giorni ho anche ripreso a scrivere...lo faccio con la testa appoggiata sul cuscino di Ney, e rivolta verso il mare, dalla parete vetrata della nostra stanza.
Mi sento ispirata, e quando possiamo, chiamo Juan per cantargli le parti che scrivo e lui per suonarmi le basi che compone...nonostante la distanza siamo comunque una bella squadra.
Casa mi manca, tantissimo, e soprattutto le persone che la formavano, ma ormai casa mia è dove si trova Neymar.
Oggi io, Eva, Odette, Davi, Valentin e Jota siamo diretti verso Granja Comary a Teresópolis, dove si allenano i ragazzi del Brasile, per salutare Neymar.
Mi hanno quasi costretta ad andarci, in quanto non volevo sembrare troppo opprimente recandomi lì.
Il brasiliano non sa nulla, sarà una sorpresa, mi auguro bella.
Quando arriviamo lì c'è tutta una strada in discesa da cui è visibile lo stemma della squadra al centro di un giardino.
Mi sembra davvero grande questo "Training Center"...non vedo l'ora di conoscerlo anche internamente.
Jota conosce uno dei coach che allenano i ragazzi, e questo ci permette di attraversare velocemente quel posto. Ci porta sul campo, dove erano tutti intenti ad allenarsi. Richiama l'attenzione di Neymar, che voltandosi incontra i nostri occhi felici...corre verso di noi, saltando i cartelloni pubblicitari e ci prende tutti, abbracciandoci.
<<che ci fate qui?>>
<<sorpresina>>
Dice Odette.
<<la sorpresa migliore del mondo amore mio>>
Dice abbassandosi, dandole diverse baci.
Prende Valentin in braccio, e saluta suo figlio, passando poi a me.
<<chi vuole fare due palleggi con Neymar?>>
Dice parlando in terza persona.
Valentin inizia a ridere e Davi alza la mano, cosí si recano tutti in campo con lui.
Prende un pallone e inizia a passarlo a Odette, che lo passa al più piccolo, e poi a Davi e di nuovo Ney.
Si aggiungono anche alcuni ragazzi, tra cui Marquinhos, compagno di Neymar nel Psg.
Valentin, una volta che ha il pallone tra i piedi, corre spedito verso la porta, abbastanza lontana, occupata da un portiere, che fa finta di cadere e gli lascia fare gol.
Esultano tutti applaudendolo e quando si gira rimane immobile senza capire cosa stesse succedendo, fino a ridere come il pazzo, dopo che un ex giocatore della squadra francese, Thiago Silva, lo prende sulle spalle.
<<è un pazzo>>
Dice Eva.
<<guarda com'è felice>>
<<si, tantissimo>>
Dopo essersi davvero allenati, e aver fatto qualche tiro con i bimbi, vanno negli spogliatoi a fare la doccia, mentre il CT e il resto dei coach ci mostrano la struttura...avevo ragione è davvero grande.
<<eccomi>>
Dice Neymar avvicinandosi a noi. Ci presenta tutti i compagni di squadra, che sembrano davvero bravissime persone.
Mi prende per mano, portandomi nella sua stanza. Si stende sul letto, e mi tira su di lui.
<<un po' di nostra solitudine ci voleva>>
Dice dandomi un bacio sulle labbra, che io approfondisco.
Mi fa mettere a cavalcioni su di lui, e mi toglie la maglia.
<<mi sei mancato da morire>>
<<tu di più>>
Passa al collo, scendendo fino al seno.
Gli tolgo anche io la felpa che stava indossando e in un attimo ci ritroviamo a fare l'amore, cercando di far meno rumore possibile.
I nostri corpi erano insieme, di nuovo, si chiedevano da troppo tempo. L'attesa aumenta il desiderio, e credetemi in questo caso è vero...credo di non aver mai passato un momento intimo di questo tipo, cosí intenso. Non che gli altri non siano stati belli, ma questo,nonostante il fatto che non dovessimo farci scoprire, è stato il migliore fra tutti.
<<ti amo amore mio>>
<<anche io piccolo>>
Appoggia la testa sul mio seno, dopo avermi dato diversi baci, e io gli accarezzo i capelli.
<<dovremmo scendere>>
<<no, nessuno si accorgerà della nostra assenza, voglio rimanere qui per sempre>>
<<ti aspetto a casa, rimarremo tutto il tempo che vuoi chiusi nella nostra stanza>>
<<dovrò tornare a Parigi, tu puoi stare ovunque ok? Puoi andare a Medellín, in vacanza, dove ti pare amore, con chi vuoi, non voglio che sia costretta a chiuderti a Parigi con me>>
<<magari una settimana me la concedo con Juan, Manu, e magari anche Eva e Odette, se vogliono venire, poi però sarò tua, completamente. Voglio esserti vicina, non mi importa di Parigi e del caldo che farà>>
<<ti amo>>
Ci alziamo e ci rivestiamo, scendendo in campo dove c'erano alcuni ragazzi con i nostri amici.
<<volete cenare qui?>>
Chiede Neymar.
<<no dai Ney, lascia stare, siamo rimasti già troppo>>
Dice Jota.
<<come volete>>
Saluta i piccoli, e poi i ragazzi, e per ultima me.
<<ciao amore mio, prenditi cura di Rafa e di mamma>>
<<assolutamente si amore>>
<<ci vediamo presto, promesso>>
<<ti amo>>
<<anche io>>
Mi lascia un bacio sulle labbra, e lo salutiamo.
Più lo guardo più me ne innamoro.
É perfetto, e non intendo solo fisicamente, e fanculo a chi lo guarda solo esteticamente.
Lui è perfetto in tutto, ha un cuore immenso, un sorriso che brilla di luce propria, è un ragazzo d'oro.
Mi sento così fortunata ad averlo al mio fianco, lui è una delle mie più grandi fortune.
Mio padre sarebbe stato fiero della persona che ho accanto, indipendentemente dalla squadra a cui appartiene, dalla nazionalità, e dalle cose che dicono su di lui, perché i giornali parlano solo delle cose brutte.
Lui merita tutto il bello che c'è in questo mondo, e merita di vincere quella coppa, che ha atteso tanto...e io sarò al suo fianco, a stringergli la mano mentre la alzerà. Perché merita tutto, merita amore, gioia, felicità, famiglia...perché merita di sorridere, più che mai...

𝘽𝙤𝙧𝙣 𝙩𝙤 𝙗𝙚 𝙮𝙤𝙪𝙧𝙨 | 𝙉𝙚𝙮𝙢𝙖𝙧 𝙅𝙧Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora