<<dai dove mi stai portando?>>
Gli chiedo ridendo, mentre mi stringe forte la mano.
<<in un posto che ti lascerà senza fiato>>
<<essere con te mi lascia senza fiato>>
<<uhhh la menina sta già perdendo la testa>>
*bimba*
Mi dice dandomi un bacio dolce.
<<toglimi questa benda>>
<<no, fa' silenzio>>
<<Junior ti odio>>
<<non mi sembra>>
Saluta delle persone, e continua a farmi camminare.
<<eccoci>>
Mi toglie la benda e ciò che mi si presenta davanti lascia davvero senza fiato.
<<dove siamo?>>
<<all'Atelier des Lumières>>
<<e questo sulle pareti è il quadro di Van Gogh?>>
<<si>>
<<dio è bellissimo>>
<<ho preso questa stanza solo per noi; vedi quei lettini, stendiamoci, e guardiamo le stelle>>
Ci stendiamo, tenendoci per mano e osserviamo le stelle disegnate da Van Gogh.
<<devi esprimere un desiderio>>
<<davvero?>>
<<si>>
<<te lo sei inventato?>>
<<no>>
Chiudo gli occhi ed esprimo un desiderio, e quando li riapro Neymar mi fissa.
<<allora, cos'hai espresso?>>
<<se te lo dicessi non funzionerebbe>>
<<dai Bel>>
<<no, esprimilo tu>>
Chiude gli occhi ed esprime un desiderio. Quando li riapre sono a pochi centimetri dalle sue labbra, e lui non perde tempo per baciarmi.
<<fatto>>
<<voglio rimanere ancora un po'>>
<<tutto il tempo che vuoi, ma prima del tramonto, ho un'altra sorpresa in programma>>
<<perché stai facendo tutto questo?>>
<<perché voglio darti una giornata degna di essere ricordata>>
<<guarda che anche le altre sono degne di essere ricordate>>
<<questa di più>>
<<sarà>>
Rimango ancora un po' ad osservare quel quadro, e quelle pareti...non mi sarei mai aspettata una sorpresa del genere, ma è stata davvero bellissima.
<<sono le 4 e abbiamo pochissimo tempo, forza dobbiamo andare>>
<<posso rimanere qui?>>
Gli chiedo ridendo.
<<mhhhh...no>>
Mi prende la mano e mi alza violentemente dal lettino, lasciandomi un bacio sulle labbra.
<<e comunque mi ha fatto male>>
<<scusa piccola>>
Ritorniamo al parcheggio e mentre siamo in macchina mi arriva un messaggio da Juan.
Maluma Baby😂💓
<<siamo solo amici🥱🥱>>
16:04
<<prometto che ti racconterò tutto>>
16:05
<<cosa c'è da raccontarmi?😑>>
16:05
<<alcune cose, non preoccuparti. Scusa se ti ho lasciato da solo, mi farò perdonare👀💓>>
16:06
<<non sono solo, e comunque se sei felice e
stai bene ti perdono>>
16:06
<<si, sono felice e sto bene.
Mi manchiii💓>>
16:07
<<torna quando vuoi, ok?
Non farti problemi per me so come
intrattenermi😉😏>>
16:07
<<che stupido che sei😂
Ci sentiamo dopo💓>>
16:08
<<un solo dito addosso e spacco Neymar.
A dopo princesita💓>>
16:08
<<metti la benda>>
<<di nuovo?>>
<<si>>
Sbuffo, e faccio quello che mi ha detto.
Mi aiuta a scendere dalla macchina, e insieme ci rechiamo in questo posto.
A un tratto sento che iniziamo a salire.
<<no aspetta dove mi stai portando? Ho paura delle altezze. Siamo in un ascensore?>>
<<hey, hey Bel, sei con me non devi temere nulla>>
<<ti prego gli ascensori mi mettono ansia>>
<<questo è sicuro, tranquilla>>
<<ti ho voluto bene, grazie per questa giornata e per tutte le altre>>
Scoppia a ridere, e immagino la sua bellezza.
<<smettila di fare la stupida>>
Mi lascia un bacio tra i capelli, e io cerco le sue labbra. Afferra subito e si avvicina lui a me.
<<quasi vorrei bloccarla>>
<<Neymar>>
<<ok la smetto, giuro>>
All'improvviso sento che si apre e lui mi fa strada.
Toglie la benda e c'è una vista mozzafiato di Parigi...siamo sulla Tour Eiffel.
<<volevo portarti a vedere il tramonto, e un po' c'è. Non è bellissimo, siamo a marzo, ma...>>
<<ma niente, è bellissimo, e la vista da qui è incantevole. Grazie Ney, grazie di tutto, grazie di avermi portata qui>>
<<non è finita qui la giornata>>
<<Dio ma che hai combinato>>
<<tutto per te>>
<<tu sei pazzo>>
Gli afferro il viso, e ci ritroviamo a poca distanza l'uno dall'altra.
<<pazzo di te>>
Ci baciamo e poi rimaniamo a vedere il tramonto, io seduta tra le sue gambe, e lui con le braccia intorno al mio corpo, che mi stringeva forte.
<<adesso cosa facciamo?>>
Gli chiedo curiosa.
<<adesso dobbiamo cambiarci>>
<<quindi andiamo in hotel da me?>>
<<mhh...no. Anche questa è una sorpresa>>
Scendiamo giù dalla Tour Eiffel, e in quel tempo io lo abbraccio, un po' per la paura dell'ascensore, un po' per ringraziarlo per la giornata bellissima che mi ha regalato.
Saliamo in macchina e arriviamo sotto un palazzo molto grande. Mi porta in una specie di casa, e mi fa strada verso una stanza. È tutta bianca, e ci sono delle persone.
<<salve>>
Saluto.
<<ciao Isabel, noi siamo amici di Neymar. Ci ha raccontato la sua idea, e vorremmo aiutarti a scegliere un vestito>>
Spalanco gli occhi e lo guardo...il suo sorriso è qualcosa di inspiegabile.
<<s-si, ok>>
É l'unica cosa che riesco a dire.
Io vado insieme ad alcune ragazze, mentre lui con dei ragazzi.
Mi portano in una stanza piena di vestiti, di qualsiasi colore.
<<puoi scegliere quello che vuoi>>
Ne appoggio diversi sul mio corpo, e quello che mi piace di più è rosso, con lo spacco sulla gamba destra e una scollatura non eccessiva.
<<è davvero bello questo vestito, e sotto puoi abbinarci questi tacchi neri>>
Mi dice Chiara, una delle tre ragazze.
<<grazie>>
<<ok, il vestito è fatto, adesso vieni>>
Mi fanno sedere su una sedia e iniziano a truccarmi, e fare le onde ai capelli.
<<se Neymar ha fatto questo sta cercando di conquistarti, o ti ha conquistata e ci tiene a te>>
<<come lo sai?>>
<<Isabel, Neymar in certe situazioni è un ragazzo d'oro, in altre un po' meno. Non ha mai organizzato una cosa del genere, ne questa dei vestiti, ne l'idea che ha programmato per dopo. C'è qualcosa sotto, e conoscendolo, una di quelle due opzioni. Se è così, non fartelo scappare, è raro che si innamori, e potresti ferirlo davvero>>
<<va bene, grazie, lo terrò a mente>>
Finisco di prepararmi, e quando esco lo trovo a scherzare con i ragazzi.
Chiara tossisce e Neymar si gira verso di me, spalancando gli occhi e sorridendo.
<<wow>>
Dice.
Ha un pantalone nero, che gli sta un incanto, e una camicia bianca, con sopra una giacca nera.
Si avvicina a me, prendendomi per mano e salutiamo i ragazzi uscendo fuori.
<<non volevo dirtelo davanti agli altri, avresti potuto imbarazzarti o avrebbe potuto darti fastidio, sei bellissima, anzi che dico bellissima, sei un incanto>>
Lo bacio, e lui appoggia la mano poco sopra il mio fondoschiena.
<<anche tu sei stupendo>>
Mi stringe la mano, e saliamo in macchina.
<<non ti bendo questa volta>>
<<mi si rovinerebbe il trucco>>
<<esatto>>
Ridiamo.
Giriamo un po' per le strade di quella città, arrivando poi sul fiume Senna.
Entriamo in un ristorante completamente vuoto: "Le Club Bateaux Mouches".
<<salve>>
Saluta Neymar.
<<salve signorino Neymar, il suo tavolo è quello lì>>
Dice indicandoci un tavolo per due, con delle candele accese, e diversi petali di rose sopra.
<<grazie>>
Ci sediamo e la vista che mi si presenta davanti è stupenda: il fiume Senna che si fondeva con le luci della Tour Eiffel... le persone passeggiavano tenendosi per mano, c'erano i bambini che correvano e facevano finta di spararsi con delle pistole giocattolo, chi salutava le barche che passavano per un tour del fiume, chi beveva una cioccolata calda in compagnia...e poi io e Neymar, insieme, in un ristorante bellissimo, solo per noi, che avevamo trascorso la giornata più bella della nostra vita, o almeno, forse solo della mia.
<<queste sono per te>>
Mi da un mazzo di rose rosse, con uno scatolino in mezzo.
<<e questo?>>
Dico prendendolo.
Apro, trovando una collanina con la mia iniziale, e un cuore.
<<o mio Dio è bellissima>>
<<come te d'altronde>>
Si alza e me la mette al collo.
<<forse hai fatto troppo Ney, non me lo meritavo>>
<<lascia decidere a me cosa meriti o meno ok?>>
<<mi sono comportata male con te>>
<<no, avevi solo paura Bel, è normale, è la tua prima volta con una relazione a distanza, la affronteremo insieme>>
Annuisco, con gli occhi lucidi per tutto quello che aveva fatto e per le parole che mi aveva detto.
Dopo aver cenato, facciamo una passeggiata sul fiume.
<<non so come farò senza di te>>
<<questo che vuol dire?>>
<<che voglio stare con te, e che voglio viverti, e vivere con te ogni giorno della mia vita>>
<<Dio Bel...>>
Mi bacia, e quando apre gli occhi sono lucidi.
<<anche io voglio stare con te Bel, non posso crederci, finalmente>>
Torniamo a casa, sfiniti da questa giornata così piena di emozioni, e così frenetica, ma al tempo stesso stupenda.
<<sono distrutta>>
<<anche io credimi>>
Ci fiondiamo nel letto, ormai sono le 2 di notte.
Mi appoggio sulla spalla, e con le dita formo dei cerchi sul suo petto nudo.
<<grazie>>
Sussurro.
<<grazie di avermi reso un uomo felice oggi>>
Mi dice, lasciandomi un bacio sulla fronte.
<<grazie di avermi fatta sentire una principessa>>
<<la mia principessa>>
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𝘽𝙤𝙧𝙣 𝙩𝙤 𝙗𝙚 𝙮𝙤𝙪𝙧𝙨 | 𝙉𝙚𝙮𝙢𝙖𝙧 𝙅𝙧
FanfictionUn incontro casuale,un bacio inaspettato ma migliaia di chilometri a tenerli distanti... Non sarà tutto rose e fiori; in amore si ama, si sbaglia, si chiede scusa, e si ritorna come prima, a volte, in altri casi ci si lascia, forse per vivere meglio...
