Erano passate circa due settimane dalla mia interrogazione di pozioni.
Alla fine mi ero messa a studiare e ripassare, e me la sono cavata con una O (ogni oltre previsione).
Ad Hogwarts mi trovavo finalmente bene: avevo chiarito con Penny, non avrò più avuto problemi con Piton e avevo fatto amicizia con altre studentesse:
Chiara e Mary, le due ragazze che avevo conosciuto nel bagno, mi avevano presentato a delle loro amiche. Due ragazze Corvonero: una di nome Beatrice, dai corti capelli ricci e un sorriso contagioso, l'altra si chiamava Sally, e aveva lunghi capelli biondi e un'intelligenza fuori dal comune; infine, avevo conosciuto anche una Serpeverde che si chiamava Chiara, che aveva i capelli biondi ed un senso di protezione verso coloro che ama decisamente potente.
All'inizio è stato un po' difficile avere due ragazze con lo stesso nome nel gruppo, perché come ne chiamavamo una si giravano entrambe, quindi abbiamo optato per distinguerle secondo l'età: la Chiara Grifondoro era un po' più piccola rispetto a quella Serpeverde, quindi abbiamo optato di chiamare la Grifoncina "Chiara giovane", l'altra "Chiara Grande".
Mi trovavo davvero bene con quelle ragazze, eravamo diventate inseparabili. Passavo la maggior parte del mio tempo con loro, con Mary soprattutto. Avevo scoperto che noi due eravamo particolarmente simili, e amavo il suo senso dell'umorismo.
Quel pomeriggio, mi stavo dirigendo in biblioteca per ripassare assieme alle mie nuove amiche.
Come entrai, Mary mi si fiondò contro e mi strinse in un abbraccio. Come fui "liberata", anche le altre ripeterono la stessa azione. Poi, con un enorme sorriso stampato in volto, mi sedetti con loro e iniziai a ripetere per la lezione di Aritmanzia.
Era forse la materia in cui andavo peggio, e la odiavo con tutta me stessa: troppe formule, numeri e calcoli da ricordare.
Ero sempre stata un po' una frana con la matematica babbana, e quella materia me la ricordava in modo quasi impressionante.
Il voto massimo che riuscivo a prendere in Aritmanzia era A (accettabile), e ciò mi sconfortava terribilmente. Sia Hermione che Sally avevano provato a darmi ripetizioni, ma non avevo ottenuto grandi risultati.
Quel lunedì, la Vector avrebbe interrogato e io ero in alto mare. Nonostante fosse sabato, le ragazze per non lasciarmi ripassare da sola, si erano chiuse in biblioteca con me, rinunciando a un pomeriggio di relax e magari divertimento. Aprii il libro e sospirai, poggiando i gomiti sul tavolo e prendendomi la testa con le mani. Passai quest'ultimo con disperazione tra i capelli, e alla fine sbuffai sonoramente: non ci stavo capendo nulla, ero spacciata!
"Dai Ali, che ti frega! Salta la lezione e drogati con me in corridoio..."
"Zitta Mary!", dissi io, tirandole un pugno sul braccio.
Tornai poi a leggere appunti e libro, e dopo un po' Sally provò a interrogarmi. Il risultato fu abbastanza disastroso, ma le mie amiche provarono a rincuorarmi:
"Dai tesoro, la professoressa capirà che hai difficoltà nella sua materia", disse Bea, cercando di farmi sentire meglio.
"Ma sì, e poi un brutto voto si recupera sempre!", dissero le due Chiara in coro.
Scoppiammo tutte a ridere, perché parlarono allo stesso momento ripetendo la stessa frase. Quelle due sembravano letteralmente gemelle, idem Sally e Bea. Anche io e Mary alle volte diventavamo telepatiche, e quando succedeva le nostre risate riecheggiavano per tutto il castello.
Continuai a ripassare aritmanzia per un po', ma alla fine nonostante non fossi ancora riuscita a ripetere in modo del tutto sufficiente, mi arresi, salutai il mio gruppo e uscii dalla biblioteca. Tornai nella mia sala comune, e mi accomodai sul divanetto piazzato di fronte al camino. Già che c'ero mi portai avanti con gli altri compiti. Scrissi una relazione per difesa contro le arti oscure, feci una ricerca per pozioni ed erbologia, e cominciai anche a ripassare gli appunti di trasfigurazione. Non avevo più avuto problemi con quest'ultima materia, e ciò mi rendeva estremamente felice.
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Nata Babbana
FanfictionCiao a tutti, sono Alice e questa è la mia storia: provengo da una famiglia babbana nella quale sono cresciuta, e a fine luglio compierò gli anni. Cosa c'è di strano? Sono in realtà una strega, quindi ho diritto anch'io ad essere istruita da altri m...
