Capitolo 48
Ombra era scappata con il libro delle ombre e la preside Watson si era messa sulle sue tracce ancora una volta. Per Chris e gli altri, invece, era giunta una piccola tregua in cui, quelli messi meglio curavano i feriti. Chris era in ansia per sua nonna, nonostante Adam avesse fatto il possibile per curarla. Ora, la donna che l'aveva cresciuta riusciva a reggersi in piedi a malapena, sorretta da Jacob e Adam per le braccia. Il gruppo si rimise in viaggio dopo circa due ore di riposo, e si inoltrarono nella fitta foresta.
Chris si avvicinò a Jason che, tornato umano e ripresosi dalla cruenta battaglia con Ombra, si apprestava a camminare a passo lento in fondo al gruppo. - Stai bene? - chiese con voce preoccupata. Jason si voltò a guardarla, e Chris fu felice di constatare che un sorriso aleggiava sul viso sporco, ma pur sempre bello, del ragazzo lupo. Chris ricambiò prontamente. - Volevo ringraziarti - disse, la voce roca e sottile. - Senza te saremmo tutti morti.
- Io - iniziò Jason con voce debole - ho fatto solo il mio dovere.
Chris aggrottò la fronte, confusa. - Sarebbe a dire?
Jason la guardò intensamente per qualche istante, prima di risponderle: - Proteggerti.
Chris rimase senza fiato. Non riusciva a replicare. Avrebbe voluto dire che non era suo compito proteggerla, che non era giusto che lui stesse lì, a rischiare la vita, soltanto per lei. Avrebbe voluto dire tutte queste cose, ma riuscì soltanto a dire: - Grazie.
Venti minuti più tardi, Chris si avvicinò ad Alex, che camminava appena dietro Darren. - Ehi - chiamò. Alex si girò a guardarla negli occhi, senza parlare.
Chris respirò a pieni polmoni. - Alex, mi dispiace.
- Di cosa? - domandò Alex.
- Di aver rovinato la nostra amicizia. Durante questi giorni ho esagerato, ho detto cose che non penso realmente e...
Alex la zittì, piantandogli davanti una mano. - Basta, Chris. Non aggiungere altro - rispose il ragazzo in tono neutro.
Il cuore di Chris sembrò fermarsi e saltare un battito. La ragazza si sentiva cadere rovinosamente in un burrone senza fondo, senza fine. - Alex, c-cos...
- Chris, non c'è bisogno che ti scusi - riprese risolutamente Alex. - Perchè ti conosco così bene che non ho bisogno che tu mi dica che le parole che ci siamo detti in questo viaggio non le pensi realmente.
Chris non si era nemmono resa conto che stava trattenendo il fiato, finchè non sentì uscire quelle parole dalla bocca di Alex.
- Perchè ti voglio bene, Chris. Ti voglio bene.
Chris non riuscì a trattenere le lacrime, che iniziarono a rigarle il viso copiosamente, mentre un sorriso splendente affiorava sulle sue labbra e si gettava tra le braccia amorevoli del suo più caro amico.
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Christina Collin e il libro delle ombre
FantasiaLa storia segue le vicende di Christina Collins, una sedicenne che scopre di essere una strega in seguito a un piccolo incidente. E giorno dopo giorno verrà a conoscenza dei segreti che riempiono il suo tragico passato.
