La prima fase - Parte Uno

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Capitolo 21

Paige menò un fendente con la sua spada, che cozzò con quella di Gwyneth. La ragazza dai capelli color carota aveva parato il colpo, ma sembrava intimidita. Paige continuava a farla idietreggiare, menando fendenti in tutte le direzioni. Il rumore sordo dell'acciaio contro altro acciaio riverberava nella grande sala principale.

- La vittoria è già scritta - disse improvvisamente Dwayne Johnson, lo sfidante di Chris, che stava al suo fianco. Guardava la scena con gli occhi marroni che brillavano per l'entusiasmo. Era poco più alto di lei e aveva capelli rasati a zero, un naso acquilino e orecchie a punta. Indossava una tuta di pelle nera e stivali.  

- Che intendi dire? - chiese Chris, corrugando le sopracciglia biondissime.                                                                                                        
- Paige Brooks sta solo riscaldandosi - affermò il ragazzo senza staccare gli occhi dall'incontro.

In quel momento, Paige era riuscita a disarmare Gwyneth. Questa, però, in preda al panico stava iniziando a lanciare incantesimi, che putroppo per lei, mancavano Paige. Era nel panico. La ragazza aveva una spruzzatina di lentiggini che la faceva sembrare più dolce, più piccola, più indifesa. Al contrario, Paige sembrava una dea della guerra. Alcune ciocche nere erano sfuggite dalla treccia.

Improvvisamente, Paige si fermò e rinfoderò la spada. Chris per un attimo pensò che stesse per arrendersi, invece puntò la mano contro Gwineth e lanciò una scossa elettrica. La scintilla bianca-blu venne parata da un velo semi trasparente. Gwyneth aveva eretto un incantesimo di protezione. Chris lo riconobbe perchè era lo stesso incantesimo che gli aveva insegnato Darren durante gli ultimi giorni di allenamento.

Tuttavia, Paige non dava un attimo di tregua alla sua avversaria, lanciando velocissime scosse elettriche. Poi Chris capì. - Ha il dono dell'elettricità! - esclamò.                                                                                    
- Forte, vero? - disse Dwayne, che guardava sempre con gli occhi spalancati la scena.                        

- Gwyneth partecipa per la prima volta al torneo?                                                                                            
- No. Mi sembra sia la quarta.                                                                          
- Ma allora perchè aveva tanta paura di Paige anche prima che iniziassero a combattere? Non capisco. 

Dwayne si girò con un'espressione confusa sul viso. - Perchè Paige ha vinto il Toneo Magico per due anni di fila. E' lei la campionessa in carica, e credimi non lo è per caso.

Chris distolse lo sguardo dal ragazzo che avrebbe dovuto sfidare e ritornò a osservare la scena. Dwayne aveva ragione. Paige si stava solo riscaldando.

Intanto, gli scudi difensivi di Gwayneth stavano a poco a poco indebolendosi, diventando sempre più trasparenti. Poi Chris notò una scintilla diversa negli occhi di Paige. La scintilla della vittoria. La ragazza dai capelli scuri strinse le labbra e sprigionò una scintilla elettrica più potente che mandò in frantumi l'ennesimo scudo di Gwyneth. Questa sussultò e cadde a terra. Poi cerco di lanciare un incantesimo mettendosi in ginocchio, ma usci solo una flebile scia gialla, che sparì un attimo dopo. L'incontro era finito. Paige aveva vinto. Anzi, aveva più che vinto. Aveva, letteralmente, umiliato Gwyneth, che si alzò con difficoltà e uscì dalla sala piangendo.                                                                   - Paige Brooks avanza nella fase successiva - dichiarò la preside Watson con voce solenne.

In risposta, Paige sfoderò la spada dall'elsa nera intarsiata di zaffiri e la alzò sopra la testa, in segno di vittoria. La folla di studenti si alzò in piedi e urlò il suo nome. Poi lei rinfoderò la spada e uscì dalla sala principale.                                                                                                          
Il secondo incontro vide una lotta tra due ragazzini di quattordici anni. Il primo era basso e snello, mentre il secondo, alto e robusto. Fu un incontro molto breve, perchè uno dei due ragazzini, il più alto, di cui Chris non rammentava il nome, era stato disarmato dal più piccolo perchè più agile. Poi il ragazzino snello lo aveva intrappolato in una corda gialla fosforescente, e aveva vinto l'incontro.

Christina Collin e il libro delle ombreDove le storie prendono vita. Scoprilo ora