Capitolo 38
Il frusciare tra le foglie continuò, ma si spostava velocemente da una parte all'altra dei cespugli rinsecchiti e semi-spogli. Un sibilo inquietante fece rabbrividire Chris, ma si accorse subito dopo che si trattava soltanto delle spade sfoderate da
Darren, Paige e Jacob. Si chiese cosa doveva fare per aiutare gli altri e l'unica cosa che le venne in mente fu: stai ferma e non intralciarli. Non era ancora preparata per una sfida del genere, però gli altri, sì. Loro erano una squadra. Quindi strinse la mano del suo migliore amico, forte. Alex ricambiò e la guardò negli occhi, nel modo in cui si guardavano gli amici. Quando si guardavano in quel modo riuscivano a capirsi molto meglio di quando usavano le parole, erano praticamente complici.
- Chi è là! - esclamò Darren, lo sguardo serio e attento.
Dopo alcuni attimi di silenzio assoluto, qualcosa scoccò e sibilo verso di loro. Chris ebbe appena il tempo di girarsi e vedere una freccia nera dissolversi come ombra su una barriera invisibile eretta da Adam.
- Sono elfi oscuri - disse Adam alzando le mani come per parare qualcosa che stava per arrivare. - Dobbiamo dividerci prima che arrivi qualche orco e io qui non sono per niente il benvenuto.
- No - ribattè bruscamente Darren. - Dobbiamo restare uniti, a tutti i costi.
Improvvisamente, una dozzina di figure alte e snelle, uscirono allo scoperto e si avventarono su di loro, da tutti i lati, con spade dalle else e dalle lame nere.
Chris notò che erano essere dalle fattezze umane e sorprendentemente belli, ma gli occhi tradivano una profonda crudeltà. Indossavano delle tute mimetiche scure come i tronchi e i rami rinsecchiti della foresta oscura.
Chris vide Adam e i fratelli Brooks partire all'attacco. Il clangore del metallo contro il ferro era assordante.
La spada dall'elsa intarsiata di rubini di Darren compì un cerchio ampio e perfetto, che squarciò la gola di due elfi oscuri che caddero all'indietro come fantocci, gli occhi completamente viola, compresa l'iride. Erano davvero spaventosi.
Jacob creò un campo di forza, che fece perdere l'equilibrio a tre elfi oscuri, dopodichè tagliò la gola a uno e squarciò il ventre di un altro, mentre si preparava a parare l'attacco del terzo.
Paige non sembrava per niente spaventata o tantomeno preoccupata. Saltò e si diede la spinta per andare all'assalto di un elfo oscuro. Gli tagliò la gola di netto, con un gesto deciso della mano che impugnava la spada dall'elsa intarsiata di zaffiri.
I tre fratelli se la stavano cavando più che bene e per lo più, gli elfi oscuri non sembrava così pericolosi. Però erano in tanti.
Chris notò con un certo stupore che Adam si difendeva a malapena dagli attacchi di tre elfi oscuri. Appariva stanco e debilitato, come se di lì a poco sarebbe crollato inesorabilmente.
Inaspettatamente, Alex lasciò la mano di lei e corse verso un albero. Inizialmente, Chris pensò che stesse scappando, il che poteva essere possibile, data la situazione, ma poi capì che aveva visto qualcosa tra l'erba, qualcosa di pesante e lungo. Un ramo spesso e scuro. Chris si mosse in avanti per raggiungerlo, ma un elfo oscuro le tagliò la strada menando un fendente. Scansò, sorprendendosi della velocità con cui aveva agito e gli lanciò contro un incantesimo d'attacco che lo fece balzare all'indietro fino a farlo cadere tra l'erba rinsecchita e morta. Intanto Alex si era avvicinato alle spalle di uno dei tre elfi oscuri che stavano continuando ad attaccare Adam. Lo colpi con il ramo, ma l'elfo imprecò in una lingua sconosciuta e si girò per attaccare.
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Christina Collin e il libro delle ombre
FantasyLa storia segue le vicende di Christina Collins, una sedicenne che scopre di essere una strega in seguito a un piccolo incidente. E giorno dopo giorno verrà a conoscenza dei segreti che riempiono il suo tragico passato.
