Capitolo 53
I ragazzi si ritrovarono in una valle sperduta e arida. A destra si stendeva un vero e proprio deserto e, invece, a sinistra, in lontananza c'era la foresta Mills. Chris guardandosi intorno scorse una struttura grigio scuro all'orizzonte, nella zona arida di quel posto sperduto. - Dove siamo? - chiese a Paige, in tono tranquillo.
- Nell'area grigia - rispose la ragazza dai capelli corvini.
- Quella è la prigione oscura, giusto? - domandò Alex, indicando con un dito la struttura poco più di cento metri più lontano dal punto in cui erano giunti pochi secondi prima.
- Perspicace - commentò Paige sarcastica. - Forza, andiamo, o farete tardare anche me.
I tre ragazzi si incamminarono verso la struttura. Avvicinandosi, Chris si rese conto che era un castello dall'aria indistruttibile anche se irrimediabilmente vecchio, pieno di torri, torrette e guglie che si innalzavano fino a sfiorare il cielo con le loro punte aguzze.
- E' enorme... - sussurò Alex esterrefatto.
Chris notò anche che il castello era privo di finestre, ma esclusivamente provvisto di minuscole insenature per permettere il riciclaggio dell'aria. Delle persone attendevano davanti al portone di ferro battuto. Si trattava dei genitori di Paige.
- Allora - esordì Paige avvicinandosi a loro. - Quando li faranno uscire? Prima che i genitori aprissero bocca il portone si spalancò cigolando terribilmente e in quell'area così vasta il suono riecheggiò. Darren e Jacob uscirono insieme a due guardie della prigione che li congedarono con professionalità.
- Vergogna! - sbraitò Jonathan, il padre dei ragazzi, furente per l'arresto dei figli. - Invece di perdere tempo con dei ragazzini innocenti andate a cercare Ombra...
- Papà! - lo ammonì Darren. - Piantala o arresteranno anche te.
Le due guardie ignorarono le provocazioni e si ritirarono nella struttura.
- Come state? - chiese preoccupata Jessica, con voce dolce e preoccupata e avvicinandosi ai due ragazzi.
Darren abbracciò forte la mamma, mentre la donna allungava un braccio verso la spalla di Jacob. Paige, con un'espressione che Chris non gli aveva mai visto in viso, un'espressione di incontrollabile amore e affetto, si avventò su Jacob facendolo barcollare all'indietro. D'altronde erano gemelli e un legame viscerale l legava indissolubilmente. Anche Jonathan si era avvicinato e aveva stretto le spalle di entrambi i suoi figli.
Chris e Alex si guardarono fugacemente. Evidentemente pensavano la stessa identica cosa. In quel bel quadretto familiare erano a dir poco ingombranti. Imbarazzati, aspettarono che si salutassero per bene. Poi, improvvisamente, Darren si avvicinò a lei e si fermò a un metro di distanza, anche se a Chris sembravano chilometri. Sentiva che tra loro si era rotto qualcosa, una cosa che prima credeva fosse infrangibile.
- Ciao - disse, con la sua solita voce calda e armoniosa.
Nel frattempo, Alex si era fatto in disparte aspettando che Jacob venisse da lui, ma il ragazzo sembrava che non si fosse neanche accorto della sua presenza. Era troppo impegnato a parlare con i suoi genitori e Paige.
Intanto, Chris cercò di rispondere con fermezza. - Ciao - mormorò. - Tutto bene?
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Christina Collin e il libro delle ombre
FantasyLa storia segue le vicende di Christina Collins, una sedicenne che scopre di essere una strega in seguito a un piccolo incidente. E giorno dopo giorno verrà a conoscenza dei segreti che riempiono il suo tragico passato.
