Capitolo 12
- Ehi, lasciatela in pace! - esclamò Chris, avvicinandosi velocemente alla ragazzina spaventata. Si mise davanti a Scarlett per proteggerla, proprio come aveva fatto tante e tante volte per il suo migliore amico. Non avrebbe permesso che facessero del male a quella ragazza, anche se non sapeva come difenderla da tre streghe furiose.
Adesso le tre ragazze troneggiavano su di lei. Notò che le ragazze ai lati di quella centrale erano praticamente uguali. Erano due gemelle. Infatti, avevano gli stessi capelli color cioccolato lunghi e lisci, i medesimi occhi scuri e lo stesso naso acquilino. Quella centrale, invece era più alta e aveva capelli neri tinti con sfumature blu scuro. Orribile!
- E tu chi sei? - chiese la ragazza centrale, con le braccia conserte e guardandola da capo a piedi, come se fosse un insetto riprovevole. Alcuni studenti guardavano lo spettacolo senza intervenire. - Sparisci novellina! - intimò.
- Me ne andrò solo se la lascerete stare - replicò Chris, indicando Scarlett alle sue spalle.
- Questo significa che avrò il piacere di sbattere anche te contro la parete - dichiarò la ragazza dai capelli tinti. Stava per alzare la mano, probabilmente per compiere qualche magia, quando improvvisamente una voce la fermò.
- Smettetela subito! - Era Paige che avanzava verso di loro dal corridoio in cui stava dirigendosi prima Chris, con sicurezza e prepotenza. Indossava un pantalone di pelle nero e una maglietta blu scuro,gli stivali che ticchettavano sul pavimento. La ragazza dai capelli colorati si irrigidì e abbassò la mano. Le gemelle che facevano da sfondo impietrirono per la paura. - Cosa vuoi Brooks? - domandò la capogruppo, cercando di non far trasparire il timore che provava.
- Rebecca, lasciale stare! Prenditela con qualcuno della tua taglia! - ordinò Paige senza paura.
Chris pensò che fosse bellissima e terribile allo stesso tempo. La pelle ramata, i capelli color inchiostro e gli occhi scuri come il cielo notturno la rendevano bellissima e misteriosa e il suo modo di camminare, di muoversi, di parlare facevano trasparire un'incredibile sicurezza, come se fosse una donna già fatta e finita.
Le due gemelle non aspetterono nemmeno che Paige finisse di pronunciare la frase che già erano sparite in una stanza vicino all'aula di Cura delle piante magiche.
Rebecca tenne lo sguardo per un paio di secondi con un'espressione irritata e infastidita, poi girò sui tacchi e raggiunse le gemelle nella stanza.
- Forza, lo spettacolo è finito. - disse Paige rivolta ai ragazzi che si erano fermati a guardare la scena. In un attimo la piccola folla si dissipò. Evidentemente Paige era popolare nell'istituto.
Nel corridoio adesso c'erano soltanto lei, Paige e Scarlett.
- Grazie, Paige - disse Chris, che si era sentita un pò tonta. Le provocava una leggera irritazione essere aiutata proprio da lei.
- Grazie mille - si aggiunse Scarlett, scostandosi timidamente dal muro e tenendo lo sguardo basso.
- Non ringraziarmi - disse Paige, rivolta a Scarlett. - Tu non mi piaci e credo che Rebecca dica la verità. Hai rubato tu il suo comunicatore. - Poi, girò su se stessa facendo ballonzolare i lunghi capelli neri sul fondoschiena e si allontanò nel corridoio.
Chris era stupita. Perchè trattava quella ragazza indifesa in quel modo? E poi voleva intendere che aveva voluto proteggere lei se non Scarlett, quindi? Impossibile. Chris scosse la testa e tornò al presente.
- Tutto bene? chiese con gentilezza a Scarlett.
La ragazza, che guardava il pavimento con aria frustrata, alzò lo sguardo e sorrise lievemente. - Sì, grazie anche a te comunque, per avermi protetta.
- Non ringraziarmi. Piacere, io sono Christina Collins, ma puoi chiamarmi Chris - disse tendendo la mano in modo amichevole.
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Christina Collin e il libro delle ombre
FantasiaLa storia segue le vicende di Christina Collins, una sedicenne che scopre di essere una strega in seguito a un piccolo incidente. E giorno dopo giorno verrà a conoscenza dei segreti che riempiono il suo tragico passato.
