Il Torneo Magico

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Capitolo 20

- Volevo vederti - disse Jacob. - Sì, insomma, dopo quello che è successo alla Città Magica...            

- Ah, sì, Chris mi ha detto tutto - lo interruppe Alex.                                                                                          
- Comunque, volevo chiederti se domani potevi venire ad assistere al Torneo Magico.                        

- Sì, verrò, me lo ha già chiesto Chris.                                                          
- Già, avrei dovuto immaginarlo - disse Jacob. - Quindi, immagino che non potrai fare il tifo per nessuno, al di fuori di Chris? - chiese sorridendo sarcastico.

Alex rise. - Bè, credo di poter fare anche il tifo per te, ma non se ti toccherà andare contro Chris - disse - A proposito, vacci piano se la affronterai, per favore.                                                                                        
- Te lo prometto - disse Jacob, che sorrideva ancora. - Ti va' di andarci a prendere qualcosa da bere? - Alex non riusciva ad articolare parole. Ma non poteva permettersi di farsi vedere sorpreso, non da lui. E poi, Jacob non era gay. Quindi, sarebbe stata un'uscita tra semplici amici.

- Okay.        

Andarono al bar Jolly. Jacob gli disse che si sentiva un pò a disagio, perchè non si trovava spesso in mezzo a tanti umani. Sì, insomma, comuni mortali. Alex ordinò una coca-cola al limone e Jacob una birra scura. La cameriera continuava ad andare al tavolino per futili motivi, soltanto per guardare Jacob. Era stato abbastanza imbarazzante. Alex notò che tutte quelle attenzioni divertivano molto Jacob. Comunque sia, passaro il pomeriggio insieme, parlando del più e del meno, per poi arrivare ai loro hobby e interessi. Alex scoprì, per niente stupito, che il ragazzo amava il combattimento corpo a corpo e le armi.

Praticamente, non avevano molto in comune. Alex amava disegnare e ascoltare musica. L'unico interesse che li accomunava, e questo lo stupì molto, era la lettura. Jacob gli aveva detto che aveva letto tutta la saga di Harry Potter, e questo fece molto felice Alex. La saga di Harry Potter era la sua preferita. Adorava la storia intricata e magica, e lo stile di scrittura della Rowling, che si era guadagnata il titolo di scrittrice preferita nella sua lista. Al secondo posto c'era Cassandra Clare.

- Davvero hai letto i libri di Harry Potter? - chiese Alex, splancando gli occhi.                                                                                                      
- Sì, li adoro. Mi piacciono i libri fantasy - disse Jacob. - Ma adesso parliamo di altro. Ti vedi con qualche ragazza? - domandò.

Alex , quasi non si strozzò con un pezzetto di ghiaccio nel bicchiere. - N-no, sono gay.

Jacob non si scompose. - Riformulo la domanda. Ti vedi con qualche ragazzo?    

- No - rispose Alex. - Tu, invece ti vedi con qualcuna? - chiese a disagio.                                                  

- Sì, ma non è niente di serio - rispose poggiando la bottiglietta di birra sul tavolo. Scosse la testa. - E' troppo noiosa e appiccicosa. Ho bisogno di qualcosa di più divertente e stimolante. Qualcosa di più vero. - Alex notò,che la voce del ragazzo era molto seria. Forse c'era anche un pò di tristezza.      

- Capisco.                                                                                                                
- Cosa mi consigli, tu?

Alex non sapeva cosa dirgli. Ma le parole uscirono da sole. - Forse dovresti dirglielo. Quando si parla, diventa tutto più facile.

Jacob sorrise e annuì. - Hai ragione. - Il ragazzo dalla pelle ramata continuava a guardarlo.

Christina Collin e il libro delle ombreDove le storie prendono vita. Scoprilo ora