Come si può trovare un fine dentro di sé quando le certezze esterne crollano?
Filosofia -amica aiutami.
Il tutto dipende dalle nostre azioni perché infondo il nostro stesso agire potrebbe essere il fine.
Uscire da una situazione e riintrappolarsi nella stessa in modo diverso ,e quindi non uscirne affatto .
Credi di averla superata ,credi di poter ricominciare ma poi si ripresenta davanti ,e anche se provi a scansarla facendo slalom tra il dire e il fare prima o poi qualcosa o qualcuno ti ci ributta dentro .Era mattina ormai da parecchio e il sole discreto venne a dare il buongiorno nella camera da letto di Can.
Apri' le palpebre lentamente,le stropiccio' e alzò lo sguardo verso Norah che era ancora assopita in un sonno profondo.
La sera prima dopo la cena a casa di Burak decise di portarla a casa sua, aveva bevuto troppo tanto da non reggersi in piedi.
La osservò mentre dormiva ,probabilmente stava sognando qualcosa di bello ,lo dedusse dalle labbra che si allargarono in un sorriso.
Si mise di lato con una mano che gli sorreggeva la testa,le tolse alcuni capelli che si erano appoggiati sulle tenere guance rosee.
Si avvicinò per baciarla sulla spalla fino a scendere alla voglia di caffè.Can:"Ama sen kimsin ? Uyuyan güzelim?
(Ma chi sei tu? La mia bella addormentata?)Si alzò per avviarsi nella doccia,mentre strofinava i capelli per asciugarli continuo' a fissarla .
Il sole in quel momento diventò più luminoso,sembrò quasi che entrasse dalla finestra per disegnare il corpo di Norah.
Non c'era niente al mondo che potesse farlo meglio di lui percorrendola e marcarne ogni centimetro.
Era quasi geloso Can ,per come i raggi l'accarezzavano e sapevano muoversi sui suoi tratti delicati facendo emergere l'intera bellezza adagiandosi in quella culla tra spalla e collo.Si accorse che mancava la spesa ,fratello Assan sarebbe arrivato più tardi ,sua moglie doveva fare una visita importante.
Decise di uscire lui, sperando di non essere assediato dalle fan.
Scrisse un biglietto a Norah nel caso in cui si svegliasse.Si stiracchio' tra le lenzuola ,si alzò di scatto ma avverti' un cerchio alla testa costringendola a portarci le mani per sostenerla.
Appoggiò i piedi a terra e si sorresse alla sedia per afferrare i suoi vestiti.
Barcollando riuscì ad arrivare al bagno e darsi una sistemata.
Scese nel living,chiamò Can ma
si fermò dopo aver letto il biglietto.
Apri' il rubinetto ,ci mise sotto un bicchiere e ne bevve un sorso.
Sospirò a fondo e pensò alla sera prima,quando dopo una conversazione con Nazli diventò taciturna.
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La mia storia con te
Hayran KurguLa storia di Norah e Can inizia in un pomeriggio di settembre ,quando Can salva Norah da un incidente stradale .Lei ballerina Italo-americana lui ,famoso attore turco .I due si ritroveranno ad affrontare tante vicende insieme ad altri personaggi che...