Avevamo quindi escluso la possibilità che Alastor potesse essere mio padre, ma il demone decise comunque di aiutarmi.
Dato che avevamo gli stessi poteri gli chiesi si insegnarmi qualche trucchetto da usare contro Valentino, ad esempio, o solo per divertimento.
Per lui non fu un disturbo, diceva di annoiarsi molto all'hotel e, per questo, mi mostrò qualche trucchetto fin da subito.
Con il suo solito sorriso psicopatico mi spiegò cosa fare ed io, ripetei alla lettera l'esercizio:
Alastor:" tieni ben aperto il palmo della mano, non spaventarti delle ombre che ne fuoriescono, cara"
Seguì i suoi consigli in ogni dettaglio, facendo esattamente come mi mostrava.
Alastor:" ADESSO!"
Chiusi all'istante la mano in un pugno, stretto e deciso.
Forse un po' troppo forte, perché sul palmo della mano rimasero i segni delle unghie... Ecco perché Al indossava i guanti hahah!
Avevamo preso come "cavia" un cuscino dal divanetto del salone, l'obbiettivo era quello di ridurlo a pezzi.
Le ombre che avevo evocato distrussero l'oggetto con molta facilità, facendolo esplodere in tanti piccoli pezzetti di stoffa.
Alastor:" adesso prova con lui!"
Disse, evocando un' enorme ombra nera.
Fortunatamente ci allenavamo nel cortile, in modo da non distruggere nulla all'interno dell'hotel.
Roky:" devo lottare contro questa cosa?!"
Balbettai con voce tremante, iniziando ad avere un po' di paura.
Alastor:" esattamente"
Spiegò, come se fosse una cosa semplice.
Le ombre di Al erano molto più inquietanti e minacciose delle mie, erano più potenti e lui non doveva sforzarsi più di tanto per riuscire a fargli eseguire tutto ciò che voleva, a differenza mia, che facevo invece molta fatica.
Roky:" è inquietante da morire!"
Alastor:" tanto sei già morta!"
Wow, che bella battuta...
Affrontai il mostro, che si rivelò molto più potente di quanto avessi già potuto immaginare.
Alastor decise di non andarci piano; se mi fossi ritrovata davvero in una situazione del genere dovevo sapere reagire!
Iniziai quindi bloccando il mostro, senza dargli possibilità di muoversi, ma come avevo intuito, era decisamente più forte e riuscì subito a contrastare il mio attacco.
Mentre Al guardava la scena seduto comodamente sulla panchina in marmo, l'ombra si dirigeva verso di me, come un onda quando il mare è fortemente agitato.
Non riuscendo a placare la sua potenza, provai almeno a schivare il colpo lanciandomi per terra, dall'altra parte del giardino.
Alastor:" è davvero divertente"
Rideva lui nel frattempo.
Provai con la tecnica che mi aveva insegnato, quella con il cuscinetto, ma fallì miseramente: la creatura invece di distruggersi riuscì a ricomporsi sbattendomi violentemente contro il suolo.
Oh merda!
Roky:" Al...mi sta.... Soffocando..."
Alastor:" puoi distruggerlo se lo desideri"
Mi concentrai, misi tutta la forza che avevo per provare a spostarmi quella cosa di dosso, eppure ogni tentativo era vano.
Non c'era nessun mio attacco che riuscisse a fermare le ombre del Demone Della Radio.
Roky:" Al...basta...per favore...."
È vero, avevo chiesto io di non andarci piano, perché dovevo aspettarmi di tutto da Valentino, ma non vedeva che ero seriamente in difficoltà?
Solo... Un piccolissimo aiutino?
Roky:" Alastor!"
Urlai, guardando il demone tranquillo sulla panchina che rideva.
Le cose si mettevano male.
Roky:" Al...basta..."
Sussurrai supplicandolo con le lacrime sul viso, sperando con tutto il cuore che avrebbe fermato la sua ombra.
Nonostante le miei richieste di aiuto, il demone non sembrava voler muovere un dito per me.
Dovevo essere pronta a tutto, scaltra e intelligente e, se necessario, anche più forte del Demone Radio.
Dovevo esserlo a tutti i costi.
Chiusi gli occhi, strinsi forte i pugni e feci qualcosa che non sapevo essere in grado di saper fare:
Roky:" TI HO DETTO BASTA!"
Improvvisamente evocai delle ombre gigantesche, quasi quanto le sue, che emanavano scie di polvere rosa.
Erano bellissime!
Davanti le miei orecchie sbucarono un paio di corna, dietro la schiena comparvero le ali grandi e rosse e una lunga codina a forma di cuore.
Non erano solo le miei ombre a lasciare quella starna polvere, lo ero anche io.
Alastor:" polvere radioattiva?!"
Mentre la mia ombra soffocava lo scagnozzo di Al, si lasciava cadere quella polvere rosa che, a quanto pare, aveva un effetto radioattivo (proprio come aveva intuito Al) e a quel punto, riuscì a vincere io.
La cosa che mi sorprese più di tutte però, fu che dopo aver mostrato la mia forma demoniaca, non feci alcuna fatica a sconfiggere la sua ombra.
A dir la verità, io non feci assolutamente nulla!
Desideravo solo avere la meglio su quel "mostro" e la mia ombra fece il resto.
Avevo un leggero senso di nausea però.
Mentre tornavo quella di sempre, facendo sparire corna e coda, osservavo come la creatura bruciava sul suolo a causa del mio attacco.
Alastor non rideva più, era rimasto a bocca aperta! Sicuramente non si aspettava che qualcuno riuscisse a essere più forte di lui, specialmente una ragazzina come me.
Avevo il fiatone e dal naso mi colava del sangue.
Non riuscivo a credere di essere stata davvero io a farlo!
Al batté le mani e sul suo volto tornò la solita espressione.
Alastor:" ottimo mia cara!"
Roky:"Grazie"
Sussurrai con un leggero imbarazzo.
Era il Demone Della Radio, una figura molto importante! Non capitava di certo tutti i giorni di ricevere un complimento da lui!
ANGOLO AUTRICE
Ciao miei cari!
Ma voi avete visto l'ultimo post di Hazbin Hotel su Instagram?!?
Charlie Mornigstar!
OMG!
Apparte che il nuovo design è qualcosa di STUPENDO ok?. Poi, da quello che ho capito, dovrebbero fare delle modifiche anche su Alastor!!!!
È già bellissimo così, figuriamoci con le modifiche HAHAHA.
A questo punto penso facciano qualche cambiamento su tutti i personaggi... 🤞🏼
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Radioactive Dust
ФанфикшнE se Alastor ed Angel avessero una figlia? Di sicuro sarebbe un'avventura all'inferno, ricca di scherzi, amicizie e amori. La piccola Roky dovrà affrontare il suo più grande nemico e riuscire a salvare il padre, Angel Dust, da un grave incidente...
