5) Papà Angel

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Quando tornammo a casa,la prima cosa che vidi fu Angel correre verso di me per travolgermi in un forte abbraccio. Non disse nulla ma riuscivo a sentire il suo cuore che batteva fortissimo.

Angel:" come stai Zuccherino?"
Non sapevo bene cosa rispondere,quindi lo guardai per qualche secondo cercando di non fare scendere le lacrime.
Alastor si inginocchiò verso di me facendo un sorriso amichevole per tranquillizzarmi.
Alastor:" sei tutta bagnata! Va a cambiarti,io ti preparo qualcosa da mangiare,va bene?"
Roky:" va bene"
Angel:" inizia ad andare, arrivo subito"
Feci come chiesero.
Indossai il mio caldo pigiama rosa e mi arrotolai sotto le morbide e calde coperte del letto in camera mia.
Nugget mi faceva compagnia leccandomi le dita per poi addormentarsi su uno dei cuscinetti a forma di cuore.
Dopo un po' la porticina rosa della mia cameretta si aprì, Angel entrò e si sedette sul letto accanto a me.

Angel:"vieni qui"
Mi mise un braccio dietro la schiena, poi iniziò il suo discorso:
Angel:"Non sono arrabbiato,né tanto meno deluso,ma voglio che tu sappia una cosa"
Roky:" dimmi"
Lo ascoltai attentamente, anche se sapevo già di cosa volesse parlare.

Angel:"So bene che non è colpa tua e quando succedono queste cose si ha tanta paura; ma questa paura non deve impedirti di agire,capisci?"
Roky:" mi ha spinto a muro,si è avvicinato e io non sapevo cosa fare"
Balbettai, provando a dire qualcosa in mia difesa
Angel:"ha fatto anche con me.Posso capire perfettamente cosa provi adesso tesoro mio. Noi saremo sempre dalla tua parte ma non sempre potremmo difenderti,devi imparare a farlo da sola"
Roky:"perché vuoi lasciarmi da sola?"
Sussurrai.
Mi accerezzò una guancia con la mano, era sempre gentile con me.
Angel:" non ho detto questo"
Roky:" pensi che io sia forte..."
Angel:" certo!"
Roky:" ti sbagli! Non lo sono affatto. A scuola mi prendono sempre in giro per qualunque cosa. Perché non sono come gli altri? Cos'ho che non va..."
Angel:"chi è che ti fa sentire così?"
Feci un po' di nomi...

Non gli avevo mai parlato dei problemi che avevo con i mei compagni, né a lui, né ad Alastor.
Angel:" quegli scherzi della natura!?"
Sentendo quella battuta non riuscì a rimanere seria e scoppiai a ridere.
Il demone mi strinse dolcemente a sé,poi iniziammo a canticchiare piano

Angel:"è il nostro mantra..."
Roky:" è questa la vita, scorrere dentro di noi per questa notte infinita"
Angel:" qui tra le fiamme"
Roky:" non abbiamo catene"
Angel: il peccato adesso ci scorre, dentro le vene..."

Era la modifica della canzone "Addict".
L'avevamo scritta insieme e mi aveva promesso che,un giorno, l'avremmo cantata insieme durante un suo show.

Radioactive DustDove le storie prendono vita. Scoprilo ora