45) Il suo tocco

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Alzai lo sguardo al cielo, notando di essere finalmente arrivata all'hotel.
Qualcosa di molto freddo mi sfioró la punta del naso: neve!
Nonostante fosse una festa poco gradita e non particolarmente festeggiata all'inferno, sapevo benissimo che fra esattamente due settimane sarebbe arrivato il Natale!
Nessuno aspettava con ansia e gioia il 25 dicembre, nessun demone si sarebbe svegliato presto urlando per tutta casa "Buon Natale!"...
Nessuno, eccetto me.
Ricordavo vagamente come trascorsi tempo fa quel giorno, insieme a quell'uomo che chiamavo papà:
C'era un grande albero bianco al centro della stanza, con luci rosse e palline oro.
Tenevo fra le braccia un peluche molto morbido, era un cagnolino.... o una giraffa....
No, questo non lo ricordavo hahah!
Giocavamo a nascondino e mangiavamo dolcetti al caramello!

Lasciando perdere i miei ricordi vaghi, la neve iniziava a calare sempre più velocemente e rientrai in casa.
L'hotel era caldo, nel salotto era acceso il camino e le candele diffondevano un buonissimo odore di biscotti.
Erano tutti sul divanetto rosso, arrotolati in  morbide coperte in pile, che attendevano il mio ritorno.

Alastor:" oh, eccola!"
Esclamò il demone facendomi l'occhiolino.
Si lanciarono tutti verso di me, ma il più veloce fu Angel.
Angel:" stai bene piccola?"
Sussuró mettendomi le braccia al collo, stringendomi in un forte abbraccio.
Arrossì, e lui questo lo notò, però non me ne vergognavo: era la prima volta che mi chiamava "piccola";
era una bella sensazione.

Pensavo stesse dormendo eppure era rimasto lì, ad attendere il mio ritorno...
Quel pensiero mi faceva sentire speciale.
Roky:" si"
Lo rassicurai, mentre iniziarono a farmi mille domande anche gli altri:
Charlie:" che ti ha fatto?"
Viggie:" se ti ha toccata giuro che lo scarnifico!"
Alastor:" hai usato la polvere Radioattiva?"
Chiese Al, anche se avendomi seguita tutto il tempo, sapeva già come fosse andata.
Roky:" Ovvio!"
Il demone sorrideva soddisfatto, scompigliandomi i capelli in segno di affetto.
Alastor:"sapevo di non star sprecando il mio tempo, ne è valsa la pena"
Angel:" polvere radioattiva?"
Roky:" quel verme voleva soldi, ma non sapevo dove prenderli e stava per farsi venire in testa qualche strana idea..."
Raccontai, vedendo le facce preoccupare dei miei amici.
Poi, con troppo entusiasmo forse, continuai la storia.

Roky:" ma poi BAM! Polvere ovunque e lui AHI, PICCOLA STRONZA! Ed io gli ho detto..."
Alastor e Charlie scoppiarono a ridere, mentre Viggie ed Angel che non sapevano nulla sui miei nuovi poteri, mi guardavano senza capire.
Roky:" ti spiego dopo"
Feci ad Angie, per poi tuffandomi sul divano, davanti al camino.
Roky:" ah! Datemi un attimo..."
Dissi, con l'intenzione di rialzarmi subito dopo per stare insieme agli altri ma la stanchezza ebbe la meglio e mi addormentai senza accorgermene.

Skipe time~

Fra le morbide coperte, ascoltando il dolce scoppiettare della legna che bruciava sul camino e quel soave silenzio che nessuno osava interrompere, era difficile rimanere svegli.
Piano piano, con gli occhi ancora assonnati notai una figura sedersi accanto a me, accarezzandomi la guancia.
Roky:" Angie...pensavo stessi dormendo"
Sussurrai sgranando gli occhi.
Il demone non rispose, si accucciò accanto a me lasciandomi poggiare la testa su di lui.

Angel:" sei comoda?"
Roky:" si, molto"
Balbettai, capendo solo dopo di stare davvero poggiando la testa sulle sue gambe. Mi guardava ridendo, accarezzandomi i capelli.

A differenza di Val, lui mi toccava con una delicatezza quasi sovrumana;
Il suo tocco era così delicato, quasi come se avesse avuto paura di farmi male.
Angel:"resto qui o vuoi che vada via?"
Sussuró sarcastico, ma io risposi ugualmente.
Roky:" resta"
Desideravo che rimanesse con me, che mi tenesse compagnia.
Roky:" ho sonno... raccontami come sono andate le riprese"
Mi sforzai di chiedere, poi ascoltai quella sua dolce vocina che spiegò tutto in ogni dettaglio, come una sorta di ninna nanna.
Provai a seguire il suo discorso ma persi qualche punto perché mi riaddormentai.
Anche lui poi cedette e iniziò a dormire.

Angel non si fidava subito delle persone, ricordavo che i primi mesi, quando arrivai all'hotel, era sempre ansioso e sussultava ogni volta che qualcuno osava stringergli la mano o toccargli una spalla per avere la sua attenzione, ad esempio.
Adesso grazie ai consigli di Charlie e, mi permetto di dire, anche grazie a me, era molto più sciolto: lo vedevo felice e beveva pochissimo.
Era un ottimo passo per la riabilitazione!
Vedevo invece sua sorella, Molly, sempre più assente.
Non parlava con nessuno, stava tutto il giorno fuori, tornava tardi e spesso ubriaca.
Nonostante si fosse comportata male nei miei confronti, avevo paura che questa sua assenza fosse legata a Valentino.
Molly era mia amica, era la sorellina del mio ragazzo... Potevo davvero fare finta di nulla?

ANGOLO AUTRICE

Buona sera miei cari!
Hahah, suona davvero strano.
Sto amando scrivere questi ultimi capitoli, molto romantici e sentimentali ...
In realtà avevo idea di fare qualcos'altro, magari su Charlie e Al, ma non so...
A proposito di Al!
Il nuovo design è bellissimo; non cambia molto, però secondo me gli hanno aggiunto dei dettagli che fanno la differenza :)

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