"Me lo devo ricordare... la prossima volta che mi becco una Maledizione Cruciatus dovrò evitare di smaterializzarmi per i successivi tre giorni come minimo..." sussurra George a denti stretti mentre scivola a terra sostenendosi contro un muro per non cadere come un sacco vuoto, completamente stremato, dopo essersi materializzato a Londra, in un vicolo cieco sconosciuto .
Chiude gli occhi e appoggia indietro la testa cercando di riprendersi. Per fortuna lì non piove.
Continua a rivedere incessantemente i fatti delle ultime ore e domande su domande si susseguono incessantemente senza risposta.
Davvero il Ministro Shaklebolt ha firmato un mandato di cattura contro Ellemir? Quella donna arrivata d soppiatto a Hogwarts e che ha scagliato con così tanta disinvoltura una Maledizione Senza Perdono, è davvero del Ministero? Dov'è stata portata Ellemir? Come sta?
A queste ultime domande smette di pensare per un attimo, il cuore stretto in una morsa. E se fosse già troppo tardi e lei fosse già stata trasferita ad Azkaban?
"NO!" Esclama battendo per terra con una mano "dev'esserci ancora tempo, DEVE!"
Anche ci fosse tempo e lei fosse stata portata sotto custodia al Ministero in attesa di ulteriore giudizio, George sa perfettamente che deve fare in fretta. Il che è tutto dire, nelle condizioni in cui si trova.
Con un enorme sforzo, riapre gli occhi e si alza in piedi, guardandosi intorno per capire dove si è materializzato: data l'estrema debolezza non è riuscito a fare le cose come avrebbe voluto, e dovuto, per cui non è arrivato dove pensava. Il vicolo è piuttosto stretto e buio. Alla sua destra, dopo pochi metri, questo finisce contro un'alta recinzione mentre dalla parte sinistra la stradina in lontananza sbocca su una strada di grande traffico. George si accorge che, mentre il muro su cui è appoggiato è piuttosto malmesso e ha varie porte e portoni che ne interrompono la continuità, quello di fronte è perfettamente liscio, formato da grandi lastroni di pietra chiara e sembra non avere aperture che danno sul vicolo. Lo riconosce all'istante e tira un sospiro di sollievo.
'Che fortuna' pensa, riconoscendolo 'ho sbagliato tutto ma sono arrivato lo stesso di fianco al Ministero. Meglio, non so quanto ci avrei impiegato ad attraversare Londra per arrivarci. Oltre al fatto che, ridotto in questo stato, avrei dato un po' troppo nell'occhio.'
Sta per incamminarsi verso l'uscita del vicolo per andare a parlare con il Ministro Shaklebolt, quando nota che il muro del Ministero sembra muoversi e un'apertura segreta si apre improvvisamente. E' un po' distante dal punto in cui si trova George e più verso l'uscita del vicolo. L'uomo, d'istinto, si nasconde nell'ombra di un androne di fianco al quale stava passando, e osserva, non visto, la scena. Ciò che vede lo lascia a bocca aperta.
Qualcuno sta uscendo di soppiatto dall'apertura trascinando un corpo inanimato, dopo essersi guardato intorno per essere certo che non ci sia nessuno. Il grigiore del cielo e gli alti caseggiati rendono tutto piuttosto buio così George in principio non riesce a capire chi sia la persona uscita così di soppiatto, anche perché si sta muovendo dandogli le spalle. Ha però un che di famigliare. Questo, rasente muro, continua a trascinare la persona che ha con sé fino ad arrivare ad un container affiancato al muro. Passa di fianco ad esso e vi posiziona dietro il corpo, facendo attenzione che dall'ombra del container non sbuchi neppure la punta di una scarpa. Poi si gira per tornare sui suoi passi. E George, nascosto poco distante da quel punto, lo riconosce. Un brivido gelido gli corre giù per la schiena
È il Ministro Shaklebolt.
O meglio. Qualcuno ha preso il posto del Ministro, George lo percepisce con un una certezza assoluta. Non sa cosa lo abbia convinto, ma c'è qualcosa in quell'uomo che stona con la persona che è in realtà Kingsley Shaklebolt.
Sta succedendo qualcosa. E c'è poco tempo per decidere il da farsi. Il "ministro" sta per rientrare... no. Supera l'apertura del muro aperta poco prima chiudendola con un rapido colpo di bacchetta magica, poi prosegue verso la fine del vicolo. Geroge si accorge, inorridito, che mentre cammina le sue dimensioni si stanno modificando, sta diventando pù grosso, le spalle più larghe, i capelli più lunghi. Sta perdendo la sua copertura!
George capisce che deve fermarlo, subito. Chiunque sia. Lo sfiora un fugace dubbio se abbia forze sufficienti per scagliare un incantesimo, poi subito fatto tacere. Non c'è tempo, al peggio è disposto anche a una lotta corpo a corpo. Mentalmente si scusa perché lo sta per colpire alle spalle, ma non è questo il momento per essere corretti.
Si posiziona rapidamente al centro del vicoletto e, puntata la bacchetta contro l'uomo in fuga, sussurra "STUPEFICIUM!" Un raggio rosso raggiunge alle spalle il fuggitivo che crolla a terra. George, più velocemente possibile per quanto le forze glielo consentano, va da lui e si china, voltandolo. Un verso stupito gli esce dalla bocca non appena lo riconosce, non stante siano passati anni dall'ultima volta che l'ha visto.
'Goyle?! Questa poi... cosa stai combinando, qui al posto del Ministro?' pensa esterrefatto osservando l'antico compagno di malefatte di Draco Malfoy dei tempi in cui erano tutti studenti a Hogwarts 'E chi è la persona che hai trascinato qui?' Senza pensarci due volte lo sposta con fatica verso un angolo buio del vicolo, poi va dietro il container per vedere di chi si tratta.
Quando raggiunge l'uomo svenuto, questo sta lentamente tornando in sé. È piuttosto debole, ma lucido. Sorprendentemente, indossa la divisa nera degli Auror.
"Come si sente?"gli chiede George, accucciandosi al suo fianco.
"Uno straccio, ma non c'è tempo. Il ministro è stato sostituito e..."
"Ho già fermato l'impostore, è schiantanto lì in fondo. Io sono George Weasley, professore di Hogwarts. Il ministro era venuto da noi ieri, ed era lui sicuramente, per cui lo scambio di persona dev'essere avvenuto da poco."
"Erik Jones, piacere. Faccio parte della squadra di Auror che sta dando la caccia a un evaso di Azkaban" George non nasconde un moto di sorpresa. "Ne sa qualcosa? Si chiama Drusus Lestrange."
"Sì, lo conosco. Ero presente quando è stato catturato nell'ottobre scorso."
"Ah. Beh, lo abbiamo trovato, è nascosto a casa di Draco Malfoy. La cosa grave, per cui mi sono precipitato qui, è che abbiamo scoperto che della combriccola fa parte anche la segretaria personale del Ministro Shaklebolt. E ora scopro che lui è stato sostituito e chissà dove si trova... Lestrange ha un po' troppi sostenitori da queste parti."
George riflette un momento su ciò che ha appena sentito e le conclusioni a cui arriva non gli piacciono per niente.
"Io arrivo da Hogwarts. All'alba è arrivata di soppiatto una sedicente donna del Ministero con un mandato di cattura per la nipote di Lestrange, ospite della Scuola di Magia, accusata di averlo aiutato a fuggire. Quando ho tentato di fermarla affinché parlasse prima con la nostra preside, mi ha scagliato contro una Maeldizione Cruciatus, poi se n'è andata portandosi via la ragazza" spiega, cercando di mantenere un tono il più neutro possibile, sebbene dentro di sé stia tremando per ciò che teme sia successo a Ellemir. "Se tanto mi dà tanto, quella donna è una socia del vecchio mandata a prendere la nipote con una scusa plausibile..."
"Dobbiamo muoverci. Io mi occupo dell'impostore del Ministro: dovrò farmi dire un po' di cose, prima fra tutte cosa ne abbia fatto di Shaklebolt. Tu -posso darti de tu, vero?- devi raggiungere i miei compagni nei pressi della collinetta che si trova poco distante dal cancello di Villa Malfoy per spiegare la situazione e dire loro che li raggiungerò non appena avrò finito qui. Il nostro capo si chiama Gerald Coneghan, saprà cosa fare"
"Lo conosco. Vado." Replica deciso l'altro.
Dopo aver aiutato Jones ad alzarsi, i due uomini si stringono la mano e si guardano negli occhi. Sanno di non essere in gran forma, ma da loro dipende il buon proseguimento della missione perciò non c'è tempo per recuperare le forze. Un rapido scambio di saluti, poi si allontanano: Jones va verso il punto in cui Goyle è stato nascosto e George si dirige verso la recinzione in fondo al vicolo per smaterializzarsi, sperando questa volta di non sbagliare luogo. Non può permettersi di perdere tempo né di non trovare Coneghan: è l'unico filo che, a questo punto, lo lega a Ellemir, finita chissà dove e con ogni probabilità nelle mani dello zio.
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La figlia di Bellatrix 2 - I Quattro Sigilli [SOSPESA]
FanfictionQuattro Sigilli creati all'alba del mondo dai Folletti per avere potere sugli Elementi Terra, Fuoco, Aria, Acqua. Un leggendario Libro che contiene le uniche istruzioni che consentono utilizzarli tutti insieme . Una vendetta. Una caccia al Mago in o...
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