Riattraversare il Lago Nero ben presto si rivela essere un'impresa piuttosto ardua per la piccola imbarcazione della preside McGranitt e del Ministro Shaklebolt.
Al chiarore crescente che proviene dalle profondità del Lago, infatti, si accompagna un inasprimento del moto ondoso di quelle acque, di solito appena accennato. Non solo. La luce subacquea pian piano inizia a modificarsi e a creare una lunga striscia luminosa che attraversa tutto il Lago, dal punto in cui si trova il piccolo molo nascosto fino alla riva diametralmente opposta.
Con il modificarsi della luce, sembra che anche le acque del Lago vengano spinte da forze opposte: le onde un po' alla volta cambiano la loro traiettoria per arrivare a scontrarsi l'una contro l'altra esattamente lungo tutta la scia luminosa.
"Kingsely, non riesco a governare la barca!" grida la preside McGranitt mentre cerca di tenere una traiettoria di navigazione che consenta di prendere le onde con la prua, anziché di lato. Il Ministro subito le si affianca sedendosi vicino al timone per aiutarla a mantenere la rotta.
"Siamo ancora lontani e le onde aumentano!" replica Shaklebolt guardandosi intorno costernato. "Minerva, hanno iniziato a frangersi lungo tutta la scia luminosa come se appartenessero a due correnti contrapposte... e noi dovremo passarci attraverso per tornare a Hogwarts!"
"Non ce la faremo mai con questa barchetta... dove sono Coneghan e Jones? Abbiamo bisogno del loro aiuto." chiede lei, iniziando a guardare in alto. Fortunatamente i due Auror sono in rapido avvicinamento, essendosi accorti che la situazione si sta facendo critica. Con attenzione si affiancano alla barca per cercare di accordarsi su cosa fare.
"Preside, non ci sono alternative, dobbiamo prendervi sulle nostre scope, fra poco la barca affonderà! Le onde si stanno facendo sempre più alte, non ce la farete mai!" grida Coneghan. I due anziani maghi fanno un semplice cenno di assenso con la testa, ma non riescono a dire altro perché vengono quasi gettati sul fondo della barca da un'onda che li travolge e sta per rovesciarli. Fortunatamente i due sono riusciti a mantenere la presa sul timone per cui ne riprendono subito il controllo.
"Presto, qui!" Come un sol uomo, Jones va verso Shaklebolt e Coneghan verso la McGranitt, mentre la piccola imbarcazione rolla e si impenna come un cavallo imbizzarrito. "Dobbiamo atterrare per farli salire... Jones, tu per primo. Ministro si tenga pronto!" ordina Gerald rimanendo, per quanto possibile, vicino alla McGranitt per fare subito dopo la stessa cosa.
Quando Jones atterra sulla barca questa sembra spezzarsi sotto il peso aggiuntivo, ma fortunatamente regge.
"Minerva, mollo il timone!" grida Shaklebolt. La McGranitt vi si aggrappa con entrambe le mani e gli fa un cenno affermativo quando sente di avere una presa ben salda. Non che serva a molto, visto che la barca è quasi ingovernabile, ma un minimo di stabilità riesce a mantenerla, almeno quel tanto che basta al Ministro per alzarsi e issarsi sulla scopa di Jones. Non appena si sono sistemati, l'Auror si alza in volo un po' faticosamente e si allontana un po', pronto a intervenire in caso di necessità.
"Tocca a noi, preside. Ora atterrerò sulla barca e mi avvicinerò il più possibile. Dovrà essere molto rapida a salire sulla scopa perché non ho idea di cosa succederà una volta che mollerà il timone... pronta?" chiede Coneghan.
Ma la barca ha retto fin troppo.
Una nuova serie di onde particolarmente alte si frange sul piccolo scafo che inizia a scricchiolare e ad aprirsi. La McGranitt viene sbalzata via dal sedile del timoniere e si trova carponi sul fondo bagnato. Inizia a sollevarsi su mani e ginocchia, quando vede inorridita che una lunga crepa parte dalla prua e arriva fino a poppa passandole sotto.
Con un tremito violento la barca si spacca a metà.
Nello stesso momento in cui inizia a vedere le profondità luminose del Lago fra i due pezzi ormai separati dello scafo, la McGranitt si sente tirare su per la vita.
"Si aggrappi a me!" urla Coneghan che, non appena si è reso conto che la barca ormai si è spezzata, con una manovra ai limiti del suicidio attinta alla sua passata esperienza di giocatore di Quidditch, sfidando le onde si è affiancato alla preside ancora inginocchiata e l'ha presa di peso in modo che per lei fosse possibile attaccarsi a lui o alla scopa.
Giusto in tempo. Si sono appena sollevati dai resti del piccolo natante che un'altra onda lo spazza via definitivamente trascinandolo nelle profondità del Lago.
Con estrema fatica Coneghan, coadiuvato da Jones e Shaklebolt che nel frattempo si sono riavvicinati, riesce a far salire la preside sulla scopa senza perdere il controllo del mezzo e, quando si sono un po' stabilizzati, tutti e quattro si dirigono verso la riva più vicina... che è ancora quella dove si trova il piccolo molo nascosto. Di nuovo Shaklebolt e la McGranitt lo fanno apparire e ben presto tutti e quattro toccano, finalmente, terra.
Senza una parola, si gettano a terra, respirando profondamente per recuperare un po' di fiato e forze. Dopo alcuni minuti, uno dopo l'altro si mettono seduti e, dopo essersi fissati a lungo, volgono lo sguardo verso il Lago.
Lo spettacolo, anche visto da riva, è bello e agghiacciante allo stesso tempo: le acque sono tornate nere, tranne che per la scia luminosa che parte dal punto in cui si trovano per arrivare alla riva opposta, e ribollono formando onde alte più di due metri che si scontrano sopra la luce.
"Appena in tempo... grazie vi dobbiamo la vita, non credo che in questa tempesta ci saremmo potuti salvare." sussurra la McGranitt.
"Ma cosa sta succedendo?" chiede Coneghan continuando a osservare perplesso il Lago impazzito.
"Credo sia... un richiamo." Interviene Shaklebolt. La McGranitt annuisce. "I Sigilli stanno indicando al Libro la strada per raggiungerli."
"Questo significa..." Jones si volta di scatto verso la preside.
"Sì. Questo significa che il Libro è vicino e sta per arrivare."
A conferma delle sue parole, un fruscio inconfondibile fa alzare gli sguardi dei quattro: una scopa magica appare alla loro vista e, dopo qualche istante, vedono con sgomento Drusus Lestrange atterrare sul piccolo molo a pochi metri da loro.
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La figlia di Bellatrix 2 - I Quattro Sigilli [SOSPESA]
FanfictionQuattro Sigilli creati all'alba del mondo dai Folletti per avere potere sugli Elementi Terra, Fuoco, Aria, Acqua. Un leggendario Libro che contiene le uniche istruzioni che consentono utilizzarli tutti insieme . Una vendetta. Una caccia al Mago in o...
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