23. Gelosia

1K 103 19
                                        

Protetti da sguardi indiscreti, ma in una posizione sopraelevata da cui possono tenere d'occhio la ragazza svenuta senza essere visti, Drusus Lestrange e Millicent Bulstrode si confrontano sul da farsi. La grotta consente di nascondersi piuttosto agevolmente, grazie agli innumerevoli massi di ogni dimensione che si trovano sparsi sul terreno. Le scope magiche su cui sono arrivati sono appoggiate poco distanti, ben nascoste.

"Non ci voleva che Pansy si facesse beccare" sussurra a voce bassissima Millicent. "Ora cercheranno di farle dire il luogo in cui siamo diretti... e ci riusciranno, sai com'è Coneghan. Non abbiamo molto tempo."

"No, infatti. Ma per fortuna la mia cara nipotina è tornata a casa, grazie a te... con i suoi poteri non credo dovremmo trovare ostacoli. In più ha un debito nei miei confronti, quell'ingrata." La smorfia gelida di Drusus fa accapponare la pelle a Millicent, che pure lo conosce piuttosto bene. Sa che si prospettano giornate dure per Ellemir, ma il suo cuore inaridito non prova pena né pietà ma piuttosto una certa soddisfazione: è rimasta molto infastidita nello scoprire la grande bellezza della ragazza e come George Weasley, che ricordava dai tempi in cui erano studenti a Hogwarts, fosse disposto a tutto pur di difenderla. Durante lo svenimento, Ellemir ha vaneggiato e Millicent è così venuta a conoscenza dei sentimenti che legano i due e degli ostacoli creati dalla famiglia Weasley.

Dal momento in cui George ha cercato di impedirle di portare via l'amata, una gelosia senza nome ha iniziato a corroderle il fegato. Non tanto per in interesse nei confronti del rosso professore di Hogwarts, quanto piuttosto perché a lei non era, e non sarebbe mai, capitato di trovare un uomo disposto a tutto per lei. Il livore accumulato negli anni per essere stata sempre "quella brutta insignificante e antipatica amica di Pansy Parkinson" è esploso tutto in una volta nella superflua Maledizione Cruciatus scagliata contro l'uomo disarmato e impossibilitato a difendersi di fronte a lei. Con che soddisfazione lo ha visto crollare a terra!

'E ora seconda puntata' pensa ascoltando Drusus 'quando avrò finito, di voi due e del vostro amore non resteranno neppure le briciole.' Lancia un rapido sguardo alla ragazza stesa vicino al masso sul quale sono appollaiati e, pur essendo in penombra, si accorge che si è ripresa e si sta alzando. Con un gesto secco della mano, fa un segnale a Drusus che capisce al volo e le si avvicina appiattendosi sulla roccia sottostante per non farsi vedere.

Entrambi seguono con lo sguardo i movimenti incerti della giovane che si sta incamminando verso l'uscita della grotta. Millicent si avvicina a Drusus e gli chiede in un soffio: " E se si smaterializza?"

"In questo luogo non è possibile: antichissime e potenti magie lo proteggono e in più Ellemir non è sicuramente in grado di farlo... Troppo debole."

"Allora aspettiamo che rientri. Non sarebbe male che ci scoprisse, dopo aver 'accidentalmente' ascoltato i nostri discorsi... la aiuterebbe a capire da che parte le conviene stare... fintanto che ci sarà utile averla fra noi. E' meglio che sia consenziente, se ti servono i suoi poteri. Poi ne farai ciò che vorrai." Millicent fissa Drusus con intenzione e il vecchio capisce immediatamente che l'altra sta escogitando qualcosa.

"Bene." Le conferma annuendo. "Inizia tu a parlare, io ti seguo."

I due scendono dal grande masso e si posizionano poco distante da lì, in un punto facilmente raggiungibile da Ellemir e dal quale possano essere sentiti.

Millicent si allontana silenziosamente per vedere dove sia la giovane. Dopo poco ritorna e, sempre senza parlare, fa un cenno a Drusus: Ellemir si sta avvicinando.

La recita ha inizio.

La figlia di Bellatrix 2 - I Quattro Sigilli [SOSPESA]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora