Nikalaus guardò per la milionesima volta quelle maledette foto. Era ormai una settimana che le riceveva da quel numero sconosciuto e ancora non sapeva come affrontare la cosa con Felix. All'inizio aveva creduto fosse solo stato un caso, che semplicemente quella persona che gli aveva inviato la prima foto voleva solamente farlo litigare con Felix ma dopo quella prima foto di Felix e Domenic insieme ce ne erano stata tante altre e in molte di essere Felix entrava in quella che Nika sapeva essere la camera del suo amico, sia da solo che con quest'ultimo.
Il dubbio che anche Felix come il suo ex lo stesse tradendo con Domenic aveva iniziato a farsi strada con prepotenza nella sua mente, anche perché tutte quelle foto non aiutavano minimamente, ma il biondo non voleva che il mondo gli crollasse nuovamente addosso e per questo evitava l'argomento. L'ultima volta si era rinchiuso in camera sua a fumare quintali di erbe, lui che odiava fumare, e non aveva nessuna intenzione di ripetere la cosa.
Allo stesso tempo però anche il non sapere e vedere nelle foto, che gli arrivavano quotidianamente, che Felix e Domenic continuavano a vedersi credendo che lui non lo sapesse gli faceva davvero male. Si sentiva tradito da entrambi.
E si odiava anche perché Felix ne stava pagando: era diventato più freddo con il rosso dopo quelle foto e aveva anche iniziato a lasciargli più morsi e succhiotti su tutto il corpo che faceva con l'intento di fare male all'altro ragazzo, voleva punirlo in qualche modo ma sapeva di star sbagliando, sapeva di star semplicemente facendo del male al suo ragazzo.
Nikalaus spense momentaneamente lo schermo del suo telefono poggiandolo nuovamente sul comodino e si girò ad osservare Felix che stava placidamente dormendo al suo fianco con i lividi dei succhiotti che si stavano facendo più evidenti più passava il tempo.
-Nika- sentì sussurrare l'altro e tentò di sorridergli mentre Felix apriva gli occhi e gli sorrideva -che ore sono?-
-non lo so- gli disse sinceramente il biondo scostandogli una ciocca di capelli dal volto prima di alzarsi dal letto e andare verso il bagno. Felix guardò male il suo ragazzo cercando di capire perché non volesse parlare con lui di quello che lo turbava prima di prendere il suo di telefono e controllare l'orario per poi sospirare alzandosi a sua volta anche se leggermente dolorante.
-Nika- richiamò il suo ragazzo mentre si rivestiva con calma e il biondo uscì dal bagno completamente nudo osservandolo a braccia incrociate.
-non ti fai la doccia con me?-
-ho da fare- sussurrò colpevole Felix che doveva andare da Ares visto che ultimamente sia lui che Domenic avevano visto fin troppo spesso Richard aggirarsi dalle parti della camere di Domenic e non volevano lasciare Ares da solo. Domenic quella mattina doveva andare a parlare con Ermes di quello che era realmente accaduto ormai quasi un mese prima, Felix alla fine si era fatto raccontare tutto.
-vai- sbuffò Nikalaus sbattendo la porta del bagno mentre dentro di se voleva solo urlare: Felix stava di sicuro andando da Domenic. Felix dal canto suo sospirò pesantemente, odiava quelle situazioni tese con Nika, e si diresse a passo svelto verso il suo dormitorio. Passò prima a farsi una doccia veloce nella sua camera e poi raggiunse la camera di Domenic bussando leggermente.
-ehi- gli disse Domenic uscendo con tutti i capelli scompigliati segno che aveva appena interrotto quei due -che cazzo- borbottò poi il moro prendendo il mento di Felix e osservando tutti i segni su di esso -che cazzo gli prende a Nika?-
-non ti preoccupare, credo che sia un periodo no-
-questo non significa che ti deve martoriare in questo modo- continuò Domenic preoccupato con il rosso -e poi anche se è un periodo no potrebbe parlartene- sbuffò ancora -io vado, trattamelo bene- l'ultima parte la sussurrò e Felix sorrise prima di entrare nella camera di Domenic. Nessuno dei due ragazzi però si era accorto di Richard che aveva scattato loro una foto e che aveva immediatamente mandato a Nikalaus che si era messo a fissarla con fuoco negli occhi.
-stai bene?- gli chiese Ermes visto che Nikalaus si era andato a rintanare nel dormitorio del mentalista per stare a pensare un po' da solo visto che quel dormitorio era il più tranquillo.
-benissimo- ringhiò Nikalaus facendo capire a Ermes che non era vero -Nika se non vuoi parlare con me ci sono gli altri o anche il tuo ragazzo- continuò il castano che sorrise poi in direzione di Domenic che era appena entrato.
-Nika?- domandò proprio Domenic notando il biondo e notando anche come sembrasse nervoso, proprio come aveva detto Felix. Nikalaus guardò confuso il moro chiedendosi cosa ci facessi li visto che era con Felix qualche minuto prima -stai bene?-
-benissimo- sbuffò il biondo.
-va bene, comunque Ermes novità?- chiese Domenic sedendosi anche lui sui divanetti ed Ermes annuì mettendosi a giocare con la collana che portava al collo cosa che attirò immediatamente l'attenzione di Domenic.
-sono stati i miei genitori- rispose sinceramente Ermes -ho insistito così tanto per capire come se ne fossero occupati della mia situazione visto che avevano detto che volevano farlo e...ecco mi hanno rivelato che hanno fatto espellere il responsabile della mia perdita di memoria ma sono certo che lui non c'entri niente. Voglio dimostrarlo prima di andare contro i miei ma non ho trovato prove evidenti-
-di cosa state parlando?- domandò confuso Nikalaus.
-della sua perdita di memoria- disse Domenic -e dell'espulsione di Ares-
-ah-
-non so davvero cosa fare e...-
-posso vedere la tua collana?- non riuscì a non chiedere Domenic dopo un po'. Aveva appena notato che Ermes aveva lo stesso identico tic di Ares e quella collana gli sembrava davvero familiare.
-ce l'ho da sempre perché la vuoi vedere adesso?- domandò Ermes comunque togliendosela e passandola al moro che la osservò sorpreso notando come fosse identica a quella di Ares con l'unica eccezione per le incisioni che erano una E e il nome di Ermes.
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Lost memories
FantasíaAres vive la sua vita normalmente fino a quando non gli arriva una lettera misteriosa che gli chiede di partecipare al test d'ingresso per una prestigiosa accademia privata della quale non ha mai sentito parlare. Si presenterà a quel test non sapend...
