Victoria's POV
È passata esattamente una settimana da quando siamo partiti e adesso ci ritroviamo di ritorno sul nostro aereo privato. Ho sentito Axel solo due volte: la prima per dirgli che eravamo atterrati e la seconda quando mi ha chiamato dicendo che tornando non avremmo più avuto problemi. Non mi ha voluto dire nulla riguardo alla faccenda, avrei desiderato però che lo facesse ma non ho avuto il coraggio di chiedere, il suo tono di voce non ammetteva repliche quindi mi sono fatta bastare la frase "a Londra non c'è più nessuno che vi infastidirà".
Non so esattamente cosa abbiano fatto lui e la sua banda e sinceramente ormai non mi importa più, fin quando io e le persone a cui voglio bene saremo al sicuro mi andrà bene, che si tengano il loro mistero, per questo mi sono imposta di non fare ulteriori ricerche quando atterreremo nella mia amata città.
Ci siamo divertiti molto e questo viaggio è servito a tutta la mia famiglia, staccare dalla vita reale e dal palazzo per passare del tempo con le persone che ti vogliono sinceramente bene è la miglior cura. Tutti tranne Damian abbiamo portato un accompagnatore, fatta eccezione per me che ne ho portato due cioè le mie migliori amiche, Seb non ha dubitato due volte a chiedere a Raissa e lei ha accettato entusiasta, James dopo numerosi tentativi è riuscito a convincere Arya a venire con noi mentre per Annabelle è stato facile convincere la sua nuova amica Jane a partecipare a quest'avventura.
Damian ha deciso di non portare nessuno, in questo periodo è strano e non riesco a capire cosa lo preoccupi, ho cercato più e più volte durante il viaggio di parlare con lui ma continua a dirmi di stare tranquilla che tutto va bene e che semplicemente non ha invitato nessuno dei suoi amici perché ci sono le selezioni della squadra e mentre lui è il capitano e quindi ha già passato le selezioni gli altri devono guadagnarsi il posto e non voleva distrarre i suoi amici dagli allenamenti.
Non credo che sia questa la vera motivazione, so che c'è dell'altro, ma non voglio asfissiarlo se se la sentirà e vorrà dirmi cosa sta succedendo lo farà con i suoi tempi non voglio diventare pesante, a questo ci pensa già la nostra famiglia.
Durante questo viaggio abbiamo fatto la conoscenza di Arya e Jane che sono delle persone fantastiche, abbiamo parlato a lungo durante la sera quando nessuno aveva fretta di fare qualcosa e soprattutto i ragazzi non avevano scuola. Sono davvero simpatiche e sono felice che siano ormai nostre amiche.
Adesso tutti i ragazzi stanno dormendo tranne Raissa e Sebastian che stanno come al solito giocando ai loro amati scacchi, mentre io sto leggendo un libro, non ho mai tempo per farlo e quando ne ho l'occasione non me la faccio scappare e visto che dovremo affrontare un viaggio di undici ore mi sono messa comoda.
Il libro che ho scelto di leggere ce l'ho da molto tempo, me l'ha regalato nonno, lui era solito comprarmi dei libri che avrei potuto leggere una volta diventata grande per capirli fino in fondo, nonostante ciò però mi piaceva leggerli anche da piccola per poi vedere, quando avrei avuto l'età giusta per capire il vero significato del libro che sicuramente da bambina non avrei potuto cogliere, come sarebbe cambiata la mia opinione rispetto al romanzo.
Sfoglio le prime pagine e proprio nella pagina che precede l'inizio della storia vedo la sua scrittura elegante, ogni volta lasciava una dedica su ogni libro che mi regalava, ci passo i polpastrelli su accarezzando l'inchiostro della sua penna stilografica, ricordo ancora quando gliela regalai per il suo compleanno dopo quel giorno non se ne separò più, quello era il suo modo per tenermi vicina anche quando aveva questioni di stato da sbrigare in altri paesi.
Nonno George ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore, nessuno era mai stato capace di darmi lo stesso amore che lui mi dava ogni giorno da quando ero venuta al mondo. Era lui che cambiava i miei pannolini, lui che sceglieva i miei vestiti, lui che acconciava i miei capelli o che si occupava di accompagnarmi a scuola e non lasciava che nessun'altro lo facesse, nonostante fosse a capo di una delle monarchie più importanti del mondo lui trovava sempre tempo per me, era il suo modo per ricordarsi che anche lui era umano e che aveva diritto di pensare anche alla sua famiglia oltre che ai suoi cittadini.
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Royalty
Romansa> Londra, 2023. Victoria Gray, figlia del duca di Kent Leonard Gray e della moglie Mary, ha sempre vissuto negli agi della ricchezza e della nobiltà inglese. Prima in linea di successione, alla morte dello zio, re Philip I, verrà incoronata regina...
