Capitolo 31; Mama I'm chasing a ghost

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Isabella's POV

Il mio sguardo si muove tra Adam e Michael mentre montano un letto che ancora non ha preso forma. Pezzi di legno sparsi ovunque, viti che sembrano uscite da un incubo ingegneristico, e due maschi in evidente crisi da manuale d'istruzioni.

«Potresti anche aiutare» dice Serafina, entrando nella stanza con una scatola di biscotti e un sorriso sulle labbra che tradisce il tono serio.

Alzo lo sguardo su di lei, la bionda luminosa adesso cattura anche l'attenzione degli amici, e replico: «potrei, certo ma vederli litigare su quale vite vada inserita al punto X2 è onestamente molto più divertente»

Adam emette un sospiro esasperato, Michael scuote la testa come se stesse davvero trattenendo un commento poco sarcastico.

«X2 non esiste nemmeno» mormora Adam, sfogliando le istruzioni ormai piegate in otto

«Sì che esiste» risponde Mike e continua a sfogliare le pagine: «è solo che il disegno l'hanno fatto con l'inchiostro invisibile, fa parte del test di sopravvivenza Ikea»

«Più che altro è un test per la nostra pazienza» replica Adam, incastrando finalmente un pezzo con un "click" soddisfacente.

«Un passo avanti per l'umanità» commento, sedendomi sulla sedia del mio beauty della mia nuova camera

Serafina posa i biscotti sul comodino e si siede accanto a me

«Sai che ci scommetto un pranzo che tra un'ora sono ancora a litigare sul montante sbagliato?»

Sorrido e dico:«potremmo andare da qualche parte e vedere se hai ragione»

La bionda mi guarda tentata, sollevando un sopracciglio, ma è Michael a stroncare le nostre speranze: «sto lavorando per te, Isabella è il tuo letto quello che sto montando, soffrirai con me»

Ridacchio e sollevo le mani in segno di resa:«touché»

«E comunque,se vai via ora, poi non ti lamentare se ti ritrovi a dormire su tre assi e un cuscino buttato per terra» aggiunge Adam senza alzare lo sguardo

«So che non lo faresti mai Dixon» ribatto con tono teatrale, facendo un cenno e con la mano.

«Provare per credere» borbotta lui, e io gli lancio un biscotto preso dalla scatola di Serafina, che scoppia a ridere.

Il biscotto lo colpisce sulla spalla e lui mi guarda con un'espressione tra il finto offeso e il divertito

«Aggressione con arma da forno, segnalo tutto»

«E io dirò che l'hai meritato, ricorda chi ha l'amica quasi avvocato»

«Prendi sul serio l'avvertimento legale, Kiara sa essere convincente davanti ad un giudice» ribatte Michael ridacchiando mentre finalmente riesce a incastrare una tavola con un'espressione di trionfo che dura esattamente tre secondi poi si blocca:«aspetta... no è al contrario»

Adam si piega in avanti per guardare meglio e io trattengo a fatica una risata mentre lui fa un'espressione disperata

«Mike come cazzo hai fatto a girarlo così»

«Ho seguito te coglione»

«Io non ho girato niente sei tu che hai deciso che le istruzioni fossero un'opinione»

Mi stringo nelle spalle mentre loro tornano a battibeccare come una vecchia coppia e sento Serafina ridacchiare accanto a me le porgo un altro biscotto e lei accetta volentieri

«Ti rendi conto che ci stanno mettendo più a montare questo letto di quanto abbiamo messo io e te a disfare tutti gli scatoloni della cucina»

«Due donne una missione, nessun chiodo o cacciavite»

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