Annabelle's POV
Lunedì.
Per molti che frequentano la scuola è il peggior giorno della loro settimana, solo perché dà inizio a tutto, a me piace invece, mi piace essere ottimista e pensare che è l'inizio e che se anche va male ho altri giorni per rendere migliore la mia settimana.
Adesso sono le sei e mezza e sono appena uscita dalla doccia, mi avvicino allo specchio appannato a causa del calore e passando una mano su quest'ultimo per togliere la condensa mi guardo. È un po' di tempo che Mary non sfoga la sua rabbia su di me e posso dire che praticamente quasi tutti i lividi dell'ultima volta sono andati via, le uniche ferite più visibili sono due taglietti che ho dietro le braccia che mi ha causato con i suoi anelli ma sono fiduciosa che entro il fine settimana scompariranno lasciando solo una piccola cicatrice.
Guardo anche gli altri segni bianchi sul mio corpo e noto come siano aumentati rispetto all'anno scorso, fortunatamente sono quasi tutti in posti nascosti e il mio vestito per il gala non rivela molto se non le spalle e la mia schiena, niente che non si possa risolvere con un po' di correttore.
Sbuffo mandando giù le lacrime che si sono create nei miei occhi per poi vestirmi e andare a fare colazione.
Appena esco dalla stanza vedo una chioma di riccioli biondi attraversare l'ultimo arco del corridoio, che corrisponde alla strada che porta al primo piano e giuro per un attimo di aver visto Tyler ma ovviamente questo non è possibile.
Mi dirigo verso la camera di Damian per assicurarmi che si sia alzato e per mia sorpresa lo trovo quasi pronto, insolito per lui che alle otto meno venti è ancora sotto le coperte, lui mi sorride appena mi vede e io faccio altrettanto per poi dire:<<ti aspetto o inizio ad andare?>> e lui risponde:<<tranquilla va, io ti raggiungo tra un quarto d'ora massimo>> annuisco e poi esco per andare direttamente verso la sala dove ogni giorno facciamo colazione.
Appena entro vedo James e Sebastian parlare, mi avvicino a loro e do il buongiorno ad entrambi lasciando un bacio sulle loro guance e poi prendo posto anche io vicino a quello di Victoria, che entra subito dopo di me con una leggera corsetta che fa ridere me e i miei fratelli.
<<Smettetela, correre con i tacchi ogni giorno è una tortura>> dice e Sebastian guardandola ribatte:<<se solo riuscissi a non fare ritardo ogni giorno non dovresti correre su quei trampoli>> lei gli fa il verso mentre io e James scuotiamo le nostre teste divertiti
<<Damian?>> chiede Jamie e io sto per rispondere ma proprio quando apro bocca il mio gemello entra dalla porta per sedersi tra i due dando il buongiorno.
<<Giornata impegnativa oggi a scuola?>> chiede Victoria e Damian risponde:<<ho il test di letteratura inglese e in più devo recuperare storia, sapete modi di morire rapidi e indolore per caso?>> io scuoto la testa e anche i miei fratelli fanno lo stesso e poi tutti si girano nella mia direzione per sapere di più sulla mia giornata e così dico:<<io non ho niente di importante, devo solo consegnare un saggio su Amleto di Shakespeare>>
Io e Damian non frequentiamo le stesse lezioni, infatti lui ha deciso di frequentare corsi prettamente scientifici, mentre io mi sono data alla letteratura anche se me la cavo bene un po' in tutte le materie la mia vera passione sono le lettere.
<<Serafina si è preparata tanto per il test, potevi dirmelo che serviva una mano anche a te>> ma mio fratello minimizza il tutto con un gesto di mano, io guardo i nostri fratelli con sguardo preoccupato e Sebastian dice:<<Damian, smettila di essere menefreghista nei riguardi della scuola non sei in condizione di potertelo permettere>>
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Royalty
Romansa> Londra, 2023. Victoria Gray, figlia del duca di Kent Leonard Gray e della moglie Mary, ha sempre vissuto negli agi della ricchezza e della nobiltà inglese. Prima in linea di successione, alla morte dello zio, re Philip I, verrà incoronata regina...
