EPILOGO

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- Hey - Bucky baciò la nuca di Nora, osservando il quadernino rosa logoro tra le sue mani.

- Hey - mormorò lei, chiudendolo e riponendolo sulla scrivania.

- A che giorno sei arrivata? -

- Primo luglio 1927, ero una bambina prodigio: sapevo già scrivere alla perfezione -

- Sam ci ha invitato a cena. Ha detto che ci deve presentare una persona -

Nora sorrise maliziosa.

- Be', è strano da quando ha raggiunto il Wakanda -

Bucky le porse la mano e lei l'afferrò, osservando per l'ultima volta la loro camera da letto.

Alla fine la comprarono, la villettina affianco alla casa di Sam: erano riusciti a trasformarla in un perfetto angolino di pace.

Tutto l'arredamento era sul bianco e sul blu (per accontentare i gusti di entrambi) e la loro camera da letto era semplicemente perfetta. Ciò che amava Nora, era il suo arco appeso nel muro davanti al letto, come per dire "okay, ti controllo. Posso attivarti  solamente quando voglio io".

- Hai sentito la dottoressa Raynold? - domandò Nora, chiudendo a chiave la porta di casa.

- Sì, l'ho chiamata per ringraziarla e le ho detto che le devo tutto. Mi ha aiutato a guarire e poi con quelle sedute strane mi ha aiutato a ricordare il nostro passato -

Nora alzò gli occhi al cielo.

- Si chiama ipnosi, James -

Non appena entrarono a casa di Sam, Nora abbracciò Zemo, chiedendogli come stesse.

- È difficile -, mormorò lui, fissando la barretta di cioccolato sul tavolo, - volevo rubare quella barretta di cioccolato e mi sono elettrizzato -

Nora scoppiò a ridere e controllò che oltre loro tre non ci fosse nessuno.

Afferrò velocemente la barretta di cioccolato e la porse a Zemo.

- L'ho rubata io per te. Ora te la sto regalando e tu, da bravo amico che sei, accetterai il mio regalo -

Zemo sorrise soddisfatto e si leccò le labbra, scartando la barretta di cioccolato.

- Se non ci fossi tu, piccola Nora, sarei perduto in questo vortice di perbenismo -

Sam comparve in cucina e invitò una persona oltre la porta a entrare.

- Ragazzi, vi presento Eleonor, la mia fidanzata -

Una ragazza dai capelli neri e gli occhi castani sorrise, salutandoli con la mano.

Bucky e Nora si rivolsero uno sguardo malizioso e fecero l'occhiolino a Sam.

Lui, in risposta, alzò gli occhi al cielo.

- Non spaventarti se fanno le stesse cose nello stesso momento, sono anime gemelle dal 1943 -

- Nora! - Sarah le corse in contro e l'abbracciò forte, dandole un sonoro bacio sulla guancia.

Sam afferrò un foglio di carta stropicciato dalla tasca e lo porse a Bucky.

Nora lo lesse insieme a lui.

"Chiudiamo il caso Sharon Carter con le seguenti dichiarazioni:
- l'agente Carter è morta per sua stessa mano a Madripoor;
- i Flag-Smashers non esistono più, coloro che avevano preso la loro identità erano dei semplici ragazzi inviati in missione dall'agente Carter;
- nei pressi di Madripoor si sta scatenando l'inferno: i seguaci di Power Broker dichiarano di volerla vendicare e minacciano gli Stati Uniti d'America, giurando morte e sofferenza a Capitan America (Sam Wilson), James Buchanan Barnes e Nora Ivanova".

- Stanno dichiarando che Sharon è morta da sola per salvarvi il culo, in poche parole? - Zemo sorrise e guardò Sam.

- Praticamente sì, lo stanno facendo. Se per disgrazia i seguaci di Sharon arriveranno a New York - Sam venne interrotto da Nora.

- Li combatteremo come abbiamo fatto nella tana del lupo e questa volta avremo anche il soldato d'inverno -

Eleonor alzò il suo polso, mostrando un piccolo bracciale in vibranio.

- E avrete me. Creo interperie e devastazioni naturali a comando. Anni fa ho rischiato di distruggere il mio mondo, ma grazie a T'Challa ora so controllare le mie doti -
Nora piegò la bocca in segno di approvazione.

- Bene, se verranno se la dovranno vedere con noi -

- E io vi aiuterò con l'unica cosa a mia disposizione: il mio conto in banca - Zemo sospirò e osservò Nora con divertimento.

- Dopo questo bel discorso, possiamo incominciare a mangiare? Muoio di fame! - Sarah portò a tavola una grossa pentola e tutti, con un sorriso stampato sul volto, si sedettero attorno al tavolo.

Fine.

The winter lynxDove le storie prendono vita. Scoprilo ora