Ci ritrovammo nuovamente nella mia auto.
<<Ok Antony, il primo passo è fatto. Possiamo solo sperare che Annette sia di parola. A questo punto non ci resta che metterci al lavoro. Domani occupiamoci di fare gli ordini dei materiali. Propongo quattro ordinazioni da altrettanti fornitori. Tu seguine un paio, io penserò alle altre due.>>
<<Ok. Pagando le consegne urgenti, dovremmo avere la merce in tre giorni.>>
<<Ottimo. Per oggi direi che non è il caso di tornare in ufficio. Che ne dici?>>
<<Sono perfettamente d’accordo>> mi rispose quasi sollevato. <<Ho voglia di una doccia.>>
<<Anch’io. Ho una sensazione di sudiciume addosso.>>
<<Ti capisco>> mi rispose, laconicamente.
Dopo averlo accompagnato a casa, me ne andai a fare un paio di commissioni. Giusto per distrarmi un paio d’ore. Dopodiché andai anch’io a farmi quella famosa doccia liberatoria.
Quella notte passai diverse ore a rigirarmi nel letto, tormentato da pensieri nefasti.
Quando finalmente riuscii ad addormentarmi arrivarono gli incubi. Alternai sogni sulla tragedia capitata a Robert ad altri inerenti la mia morte e quella di Anthony per mano dello Sfregiato.
Accolsi le prime luci dell’alba come una benedizione.
Alla mattina dell’indomani mi ritrovai con le ordinazioni dei materiali già pronte per le nove.
Trascorsi il resto della giornata nel mio ufficio a predisporre i progetti per gli aerei. Avremmo dovuto adattare i pezzi ordinati ai modelli specifici che il nostro committente ci aveva richiesto. Mi tirai giù da internet quanti più dati riuscii a trovare.
Anthony arrivò in tarda mattinata, e si unì al mio lavoro. Lui avrebbe provveduto a studiare, in particolare, i dettagli grafici necessari per il lavoro di coloritura.
Due giorni dopo era previsto l’arrivo dei camion per la consegna.
Dopo quasi quarantotto ore di lavoro continuo, mi ritrovai con i progetti pressoché conclusi. Mancavano solamente alcuni dettagli.
Anthony arrivò per le nove, salutandomi con una giovialità che non mi sentivo di condividere: <<Buon giorno Steve. Pronto per partire?>>
<<Decisamente>> gli risposi. <<Conto di terminare i progetti definitivamente questa mattina, per poi iniziare a fare sul serio.>>
Il mio socio sorrise. <<Fantastico>> mi disse. <<Sei sempre il numero uno.>>
Mi resi conto che stava tentando di darmi un po’ di carica. Gli sorrisi a mia volta.
<<Secondo te per che ora arriveranno i materiali?>> gli chiesi.
Lui guardò fuori dalla finestra: <<Guarda. I primi due camion stanno arrivando proprio adesso.>>
<<Perfetto, falli scaricare in magazzino mentre io finisco il mio lavoro.>>
<<Ok.>>
Entro mezzogiorno eravamo pronti. Io aveva concluso la progettazione, e tutti i pezzi erano disponibili.
Iniziammo a lavorare, come forsennati.
Le giornate trascorsero velocemente. E così i mesi.
Fu un’estate senza tregua, tuttavia tutto procedette fortunatamente senza intoppi.
Quando arrivammo a ridosso della consegna, una mattina di fine agosto, tirammo le somme. Ce l’avevamo fatta. Eravamo riusciti a rispettare i tempi che il nostro committente ci aveva imposto.
Ricordo che i nostri volti apparivano particolarmente stanchi e tirati, ben più di quando avevamo iniziato.
<<Direi che siamo a tiro>> dissi rivolgendomi al mio socio quella sera. <<Potremmo quasi iniziare a predisporre la consegna, che ne dici?>>
<<Direi di sì. Quanto manca?>>
<<Una settimana.>>
<<Perfetto>> mi rispose. <<Non vedo l’ora che questa storia sia finita, per potermi godere un po’ di meritato riposo.>>
Gli sorrisi. <<Riposo dorato, visto che avremo anche mezzo milione di dollari a testa.>>
<<Già. Ma non canterò vittoria finche non li avremo nelle tasche quei soldi.>>
<<Giusto>> gli dissi, guardando il mio orologio, ottima imitazione di un Rolex. <<Dai Tony, anche oggi abbiamo fatto quasi mezzanotte. Ci vediamo domattina per iniziare a preparare gli imballaggi.>>
<<Ottimo.>>
Ci salutammo con un entusiasmo che non provavo da tempo.
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GIOCATTOLI
غموض / إثارةTre uomini. Menti brillanti e fantasiose. Le loro creazioni sono giocattoli molto particolari. Che siano robot, autoveicoli, peluches o qualsiasi altra cosa, ciascuno dei loro prodotti è perfettamente in grado di uccidere. Quando un cliente misteri...
