LXXVII

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Arrivate al ristorante, passano una serata splendida tra risate e programmi per il viaggio. Micol si è divertita tantissimo, adora Maura e sua madre.
Ora però, esausta si è addormentata in macchina con la testa ciondolante sul petto di sua madre.
Jane sfiora con le dita la testa della sua bambina, le sembra ancora un sogno averla così vicina, viva.
"È meravigliosa Jane...è così bella e ha una parlantina degna di sua madre...sono così felice che tu l'abbia ritrovata..." Maura parla pano per non svegliare Micol.
Jane annuisce con occhi lucidi. Micol, la sua bambina dorme serena tra le sue bra ccia. Il pensiero le fa tremare ancor il cuore. "Non posso perderla Maura, sono quasi impazzita quando l'ho persa...io...la amo così tanto e non vedo l'ora di farle conoscere tutti!" Sbuffa sorridendo tra le lacrime.
"Poppy impazzirà, già mi chiede del bambino ogni singolo giorno, a proposito di nostro figlio...Jane, promettimi che starai attenta!" Jane alza gli occhi da sua figlia e guarda Maura seria come poche volte.
"Te lo prometto! Non potrei mettere a rischio il nostro bambino, ti fidi di me?" Maura annuisce tendendole la mano.
Jane la stringe portandosela alla bocca per suggellare la promessa.
Poco dopo, Alex si ferma a casa Jameson. Scende dalla macchina per aiutare Miss Rizzoli con la bambina.
"Fai attenzione a non svegliarla!" dice la donna a voce bassa mettendo sua foglia tra le braccia dell'uomo.
Alex annuisce e prende la piccola con delicatezza. "Aspettami qui amore, saluto Rick e torniamo a casa." Maura annuisce assonnata.
Jane bussa piano alla porta e Rick apre quasi subito.
"È esausta!" Sussurra Jane entrando piano seguita da Alex.
"Piano superiore, seconda porta a destra!" Indica l'uomo ad Alex che sale le scale lentamente per non svegliare Miss Micol.
"Vi siete divertite?" Rick guarda Jane con occhi dolci. Deve ammettere che Jane è una donna davvero splendida.
"Molto...ma sono sicura vorrà raccontarti tutto domani..." Rick annuisce sollevato.
"Io...Rick...non potrò mai ringraziarti abbastanza per avermela riportata. È meravigliosa e tu sei un padre eccellente! Ascolta... ho chiesto a Micol che se lo desidera può venire a stare al Galatea, con noi...potete scegliere il piano che preferite e lei potrà accedere al mio appartamento, vorrei averla vicina ma sia chiaro che lei è tua quanto mia, non voglio portartela via, ok?" Sputa la bruna un po' imbarazzata. Rick cerca di capire cosa questo comporti.
"Ma...noi abbiamo già una casa, è posso prendermi cura di lei..." risponde agitandosi un po'. Rick sapeva che Jane avrebbe voluto essere nella vita della piccola, era ovvio ma non è pronto a non averla intorno.
Jane sente l'ansia dell'uomo e si avvicina cercando di calmarlo.
"Rick...Rick, Hey....tesoro, guardami!" gli ordina prendendogli le mani e guardandolo dritto meglio occhi "Quella splendida ragazzina è nostra figlia, ok? Nostra, niente potrà cambiare questo, voglio che Micol faccia a modo suo, voglio che sappia che la voglio nella mia vita, non la forzerò a fare nulla, ok?" Jane sorride e stringe Rick tra le braccia. L'uomo si lascia stringere senza opporsi.
"Quella bambina, è tutta la mia vita Jane e io..." dice tremando.
"Lo so Rick, lo so, per questo ne sto parlando con te, non voglio segreti e bugie tra di noi, non se riguardano Micol!" Jane non si sarebbe mai intromessa tra Rick e Micol.
"Miss Micol dorme nel suo letto." Alex parla a bassa voce ma interrompendo la scena senza volerlo.
Jane è Rick si staccano e si salutano.
Maura nel frattempo è crollata dal sonno e si è addormentata sul sedile della macchina e non si sveglia nemmeno all'arrivo al Galatea.
Alex la prede tra le braccia e la conduce in camera da letto seguita da Jane che va a vedere prima di Poppy.
La piccola dorme nel suo letto con accanto mister Pomeroy.
La scena le ruba un sorriso, non vede l'ora che le sue figlie s'incontrino per la prima volta.

Cuore Rosso PapaveroLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora