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Jane continua a dormire mentre Angela e Poppy finiscono i compiti.
Frank prepara qualcosa per la cena, ama cucinare ma non lo fa spesso, non con una cuoca come Angela o Claire in giro. È preoccupato anche lui per la sua bambina. Conosce Janie da quando l'hanno messa tra le sue braccia appena nata, sa che la sua bambina è forte e inarrestabile ma da padre non può non preoccuparsi del benessere suo e della sua famiglia. Ha cercato di carpire qualche informazione in più dalla sua nipotina e da Alex ma questi è assolutamente muto su tutto ciò che riguarda Miss Jane.
Decide di preparare degli spaghetti con le polpette, tutta la sua famiglia li adora.
Poco dopo, anche Maura torna stanca dal lavoro. L'aria di casa è satura di odori golosi che le fanno venire l'acquolina in bocca. "Ciao, Maura!" Poppy le va incontro sorridendo.
"Ciao, tesoro! La mamma?" Si china per darle un bacio. "Mamma dorme e io ho finito i compiti...il nonno sta cucinando gli spaghetti con le polpette e..." dice a raffica.
"Piccola, lasciamo respirare Maura, dai, vai a portare lo zaino nella tua stanza e poi vai a giocare!" Angela cerca si salvare la donna dalla palla di energia che è sua nipote.
"Key..." la piccola prende il suo zaino e si dirige in camera sua seguita da Mister Pomeroy.
"Ciao Angela, grazie..." sbuffa togliendosi giacca e scarpe.
"Stai bene, cara?" il viso di Maura sembra stanco. La donna annuisce.
"Jane, sta bene? Non è solita dormire a quest'ora..." Angela le fa segno con la resta di seguirla.
"Qualcosa la preoccupa, conosco mia figlia...tu ne sai nulla?" sussurra per non fa sentire a suo marito.
Maura sa cosa potrebbe essere ma non può parlarne con Angela.
Nessuno deve saperlo.
"Io...non so...forse il lavoro, non credo che..." si agita leggermente non sapendo cosa dire.
"Hey..." la voce fumosa e assonnata di Jane si fa strada nella stanza. "Janie...stai bene tesoro?" Angela va incontro a sua figlia e le appoggia le labbra sulla fronte come quando era bambina e stava male "Febbre non è..." Jane si svincola dalla presa di sua madre e va a salutare la sua ragazza.
"Ciao, amore..." Maura bacia quelle labbra che adora e per un attimo dimentica tutto.
"Ciao, Jane...spero tu stia un po' meglio, sono tornata adesso.
Poppy è in camera sua e tuo padre sta cucinando qualcosa con un odore fantastico!" Maura cerca di deviare su altro, sa che ci sarà modo di parlare con Jane.
"Papà...questo... è odore di spaghetti con le polpette?! Sono secoli che non ne mangio e muoio di fame!" Frank sorride all'entusiasmo di sua figlia. "Dato che Claire è fuori e tua madre seguiva Poppy con i compiti, ho pensato di mettere su qualcosa di buono. Tra mezz'ora sarà tutto pronto!" Angela è rimasta stupita della risposta quasi diplomatica di Maura, sa per certo che Jane si confida con lei, vorrebbe solo che sua figlia si confidasse anche con lei. Scrolla le spalle e cerca di soffocare la sua curiosità. Sa bene quanto Jane odi che le si faccia pressioni per parlare, questo l'ha sempre fatta scappare da lei, anche da bambina. "Maura...andiamo a vedere cosa fa Poppy..." Jane prende la sua ragazza per mano e quasi la trascina al piano superiore.
Maura rimane un attimo di sasso ma la segue senza obbiettare.
Salgono le scale e Jane le porta nella loro stanza. Poppy è nella sua stanza e quindi dovranno fare piano. Jane apre la porta della camera e una volta dentro sbatte letteralmente Maura contro di essa.
"Ja..." sta per dire ma la bruna le tappa la bocca con la mano.
"Shss....Poppy è sveglia e a poche porte di distanza. Ora, tu fai la brava per me e ti fai scopare senza fare rumore, si?" Ordina avvicinando la mano al seno della sua ragazza.
Maura può solo annuire eccitata. Non potrebbe mai negarsi a Jane, nemmeno volendo.
La mano della sua ragazza si muove esperta ridisegnando i confini del suo corpo. Jane sa come infiammarla con un tocco, sa come farle parlare lingue sconosciute, sa come amarla e tenerla incatenata alla sua volontà.
Maura, sa che non amerà mai nessuno come ama Jane. Sa che hanno bisogno di parlare, hanno molte cose in ballo, ma in cuor suo, sa che non può, non vuole sottrarsi a ciò che Jane le sta facendo, perché Jane è sua quanto lei. Jane la possiede e nonostante questo, non la fa mai sentire imprigionata, anzi, Maura stessa ha eretto i cancelli della sua stessa prigione, proprio lì, tra il cuore e l'anima di Jane.

Cuore Rosso PapaveroLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora