Ma c'è la scuola.
"Resta pure a casa oggi, non facciamo niente di che a parte tre ore su 4 buche."
"E perché tu non staresti a casa?"
"Troppe assenze."
"Mmh. Va bene. Stammi bene. Non lasciare che il mio fratellastro e i suoi amici ti sfiorino neanche okay?"
"Va bene." Dice dandomi un bacio sulla fronte.
Poi si alza e esce.
Lo guardo dalla finestra mentre si incammina verso scuola, adoro i suoi capelli.
Scendo le scale (i suoi sono al lavoro) e vado in cucina a mangiare qualcosa.
Non so cosa fare, giro per la casa, quando i miei occhi cadono su un diario. Sembra ben nascosto sotto altri libri ma io l'ho visto.
Sembra anche che sia stato usato da poco, non c'è polvere o altre cose.
So che non dovrei ma lo faccio.
Lo apro.
Caro diario. La psicologa mi ha detto che tenere un mio diario mi farebbe bene per sfogarmi. Pensa che così smetterò di tagliarmi e di fare il depresso. I miei problemi? I miei mi odiano. I compagni di classe mi odiano. I prof mi odiano. Tutto il mondo mi odia. Non ho amici, a scuola vado da schifo. La psicologa è una vecchia, non potrà mai capirmi. Spero che per oggi basti dato che non so neanche più cosa scrivere.
Michael.
Fa male, molto male.
E la cosa peggiore è che è solo la prima pagina.
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Live. || M.C.
FanfictionLa verità è che l'amore ci porta a fare cose che non ci immaginiamo neanche.
