Questa volta però non lascerò andare avanti tutto.
"Scusatemi?" Dico a bassa voce entrando in cucina.
"E tu chi sei?" Dice uno dei due.
"Sono un'amica di Mick- Michael. Volevo chiedervi se potevate fare meno confusione. Non riesco a dormire."
"Ma cos- te lo chiedo un'altra volta. Chi sei?"
Sospiro.
Glielo dico o no? Penso.
"Sono Abigail. La ragazza di Michael che lui ha conosciuto su internet."
Mi guardano stupiti.
"Oddio." Dice sua madre.
"Michael sta veramente male. Per favore in questi giorni potreste non litigare? Veramente, ci tengo molto. Vorrei che per almeno una volta fosse veramente felice e che i suoi sorrisi diventassero veri. Prendetevi cura di lui, non picchiatelo e non trattatelo male. Per favore."
"In effetti non siamo dei buoni genitori.." Dice il padre, che inizialmente mi era sembrato così cattivo.
"Faremo del nostro meglio Anna." Dice la madre.
"Abigail, non Anna."
"Si scusa."
"Fa niente. Torno a dormire. Buonanotte."
Salgo le scale e mi distendo vicino a lui.
***
Apro gli occhi. Non c'è nessuno a parte il muro davanti ai miei occhi.
Mi giro lentamente e lui è lì in piedi.
"Giorno." Dico.
"Ciao." Dice.
"Come sta il braccio?"
Alza la manica della felpa.
"Come ieri."
"Tu invece come stai?"
"Meglio di ieri ma non molto bene."
Chiudo un momento gli occhi.
"Vieni qui." Gli dico.
Da quando mi sono svegliata lui è sempre rimasto in piedi vicino all'armadio.
Si avvicina e si inginocchia davanti al letto.
Adoro quando è vicino a me.
"Voglio che tu venga a Oxford."
"Io cosa?"
"Che tu venga a Oxford. In teoria dovrei partire domani per tornare a casa purtroppo. Mio padre è pilota di aerei e in questo momento è proprio a Sidney. Potremmo partire entrambi."
Sorride, vedo la felicità nei suoi occhi.
"I-io.."
"Tu niente. Tu vieni e basta perché l'ho deciso io."
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Live. || M.C.
FanfictionLa verità è che l'amore ci porta a fare cose che non ci immaginiamo neanche.
