Inizialmente non capii perché avesse mentito a tutti loro, ma poi compresi che stesse semplicemente tentando di proteggermi da qualcosa che neanche lui conosceva.
Nessuno disse nulla al riguardo, così iniziammo la nostra marcia quotidiana. Mi sarei aspettata una battutina da Minho o una domanda da Thomas, ma l'unico ad aver mostrato un accenno di reazione fu Stephen. Il ragazzo dai capelli bianchi continuava a fissarmi dubbioso, sollevando un sopracciglio confuso non appena Newt rivelò le parole tatuate sul mio corpo.
Feci del mio meglio per togliermi di dosso la pessima sensazione che avevo nei suoi riguardi. I Radurai non erano soliti fidarsi a primo impatto, quindi ero davvero sorpresa nel constatare che con lui avessero tutti abbassato la guardia. Era come se fosse sempre stato uno di noi e la cosa non mi piaceva affatto. In quel tizio c'era un qualcosa, un qualcosa che lui cercava ostinatamente di tenere nascosto, ma sembrava che solo io trovassi la sua presenza inquietante.
Per non parlare del modo in cui mi guardava. Pareva quasi avercela con me, sempre a fissarmi con quello sguardo truce e indagatore, come se fosse lui a non fidarsi di me.
Baggianate. Pensai, sbuffando e camminammo sul terreno arido e polveroso, unendomi agli altri. Forse per i Radurai era bastato che indicasse loro la via verso la mia stanza, ma io richiedevo una dimostrazione più profonda per fidarmi veramente. Quel suo fare misterioso mi dava sui nervi. Non parlava mai e se ne stava principalmente da solo, eppure in qualche modo me lo ritrovavo sempre tra i piedi a guardarmi fisso o a fingere di non notarmi neanche.
Scossi la testa, archiviando quella sensazione. Mi limitai a continuare a camminare e, fortunatamente, nessuno accennò a correre.
Sapevo che se avessi dovuto correre di nuovo sotto quel sole cocente, probabilmente avrei preferito stendermi a terra e aspettare che il caldo o che qualche Spaccato venisse a uccidermi.
E così camminammo per ore.
Camminare. Fermarsi a mangiare e bere. Camminare.
Il calore, come un oceano prosciugato attraverso il quale dovevamo nuotare.
Quel vento, che adesso soffiava più forte, portava più polvere e granelli che sollievo dal caldo.
Continuavo a tossire e a sfregarmi gli angoli degli occhi dove si accumulavano grumi di sporcizia. Era come se a ogni sorso d'acqua mi venisse più sete, ma la nostra scorta aveva raggiunto livelli pericolosamente scarsi.
Se in città non riusciamo a trovare acqua fresca... Non c'era un bel modo per finire quel pensiero. Continuammo ad avanzare, a ogni passo cresceva un po' l'agonia e calava il silenzio.
Newt non aveva accennato a volermi parlare e iniziavo seriamente a preoccuparmi.
Mi consolai con il fatto che nessuno parlasse, molto probabilmente perché nessuno ne aveva le forze o perché nessuno aveva niente da dire.
Sembrava che pronunciare anche solo un paio di parole mi avrebbe fatto sprecare troppo fiato.
Riuscivo a malapena a mettere un piede davanti all'altro, ancora e ancora, fissando con lo sguardo perso il nostro obiettivo: la città sempre più vicina.
Era come se gli edifici fossero vivi e crescessero davanti ai nostri occhi mentre avanzavamo.
Dopo non molto riuscii a vedere qualcosa che doveva essere pietra e delle finestre che luccicavano alla luce del sole. Alcune sembravano rotte, ma molte meno della metà.
Le strade parevano vuote. Non c'era nessun fuoco acceso durante il giorno, ma d'altronde quale pazzo lo avrebbe accesso in un luogo del genere?
C'era abbastanza calore da poter cuocere della carne all'aperto, senza bisogno di un falò.
Da quello che potevo vedere, l'assenza di vegetazione non era mutata. Non c'erano alberi né altri tipi di piante in quel posto. E come avrebbero potuto, in quel clima?
Minho ci disse più volte, durante le soste, che probabilmente nell'indomani avremmo raggiunto la città.
Ero certa che sarebbe stato meglio aggirarla, ma non avevamo scelta.
Dovevamo fare rifornimento di cibo e acqua.
Camminare. Fare una sosta. Calore.
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The Maze Runner - Survive
Fanfiction{Sequel di The Maze Runner - Remember} Il Labirinto e i viscidi Dolenti erano solo l'inizio di una serie di Test. La Fase del Labirinto è ormai terminata. Solo pochi sono sopravvissuti. Tuttavia tutti si ritrovano nelle mani della W.I.C.K.E.D. I Rad...
