Spalancai gli occhi terrorizzata. Guardai Newt per capire se avessi sentito bene o se mi fossi solo immaginata tutto. Lui era paonazzo e con la bocca aperta, tanto stupito quanto me.
Guardai Thomas nella speranza di intravedere qualcosa nei suoi occhi. Sperai che mi dicesse che stava scherzando o magari che era solo un piano per farci uscire da lì vivi, ma Thomas stava fissando Jorge, come in cerca di spiegazioni.
Cominciai a temere che le cose stessero per prendere una bruttissima, terribile piega.
La mia paura aumentò quando gli Spaccati cominciarono a gridare il loro disappunto, cosa che non mi tranquillizzò affatto.
Se per loro non era abbastanza tagliare delle dita, non volli immaginare cosa avrebbero voluto fare al povero Minho.
Minho... Pensai voltandomi verso il ragazzo, curiosa di come avesse reagito.
Il ragazzo si era alzato non appena Jorge aveva decretato la sua punizione e gli si sarebbe scagliato contro se la ragazza odiosa con cui avevo discusso non si fosse messa proprio davanti a lui piazzandogli la lama del coltello sotto il mento.
Gli fece uscire una goccia di sangue, rosso brillante nella luce del giorno che entrava dalle finestre rotte. Minho non poteva nemmeno parlare senza rischiare di farsi male sul serio.
"Ehi!" gridai per sovrastare gli schiamazzi di quei pazzi. "Mollalo!"
La ragazza mi osservò con uno sguardo di sfida e premette il coltello ancora di più sulla pelle di Minho, allargando di pochi millimetri la sua ferita.
Feci un passo in avanti, con i pugni serrati, decisa a dargliene di santa ragione per una volta.
Sentii la mano di Newt stringersi attorno al mio polso e tirarmi verso di lui. "Così peggiorerai la situazione e basta." mi sussurrò all'orecchio.
Riportai lo sguardo sulla ragazza, furiosa come non mai. Lei per tutta risposta mi rivolse il tipico sorrisetto di chi aveva appena ottenuto ciò che voleva.
"Questo è il piano." disse Jorge, con calma. "Io e Brenda scorteremo questi scrocconi al nascondiglio delle provviste, li lasceremo mangiare. Poi ci incontreremo tutti insieme sulla Torre, diciamo tra un'ora." constatò dopo aver consultato il suo orologio. "Facciamo a mezzogiorno in punto. Porteremo il pranzo per il resto di voi."
"Perché solo tu e Brenda?" chiese un uomo, probabilmente il più vecchio nella stanza. "E se venite aggrediti? Loro sono in tredici e voi in due."
Jorge socchiuse gli occhi, guardandolo con scherno. "Grazie per la lezione di matematica, Barkley. La prossima volta che mi dimentico quante dita dei piedi ho, ti chiederò sicuramente di aiutarmi a contarle. Per adesso, chiudi il becco e porta tutti alla Torre. Se questi bulletti fanno qualche movimento strano, Brenda taglierà mister Minho a pezzettini, mentre io pesterò a sangue il resto di loro. Sono così deboli che stanno in piedi a malapena. Adesso muoviamoci!"
Spalancai gli occhi e persi tutto l'interesse per la ragazza, che pareva chiamarsi Brenda.
Jorge aveva veramente intenzione di allontanarsi dagli altri suoi amichetti?
Dietro a tutto quel piano c'era qualcosa che non mi quadrava. Thomas era veramente riuscito a salvarci la vita, ma forse era riuscito a fare qualcosa di più, me lo sentivo.
Ero sicura che Jorge fosse passato in qualche modo dalla nostra parte e che volesse liberarsi degli 'intralci'. Sperai solo che il restante degli Spaccati avesse il cervello ormai andato e non si fosse accorto di quelle sottigliezze.
Dopo aver messo insieme i pezzi del puzzle, venni travolta immediatamente dal sollievo. Forse il tagliare le dita a Minho era solo un diversivo per tenere il resto degli Spaccati buoni e abboccati all'amo. Forse.
Un altro pensiero si fiondò nella mia mente. Io e Stephen avremmo dovuto allontanarci dal gruppo dei Radurai per scappare e raggiungere il Gruppo B. Quindi probabilmente Jorge stava utilizzando la stessa strategia. Una volta separati dagli altri, di sicuro aveva intenzione di scappare, forse per raggiungere il Porto Sicuro con noi.
Ma come avremmo fatto? Non potevamo di certo portarlo con noi. Janson non lo avrebbe permesso.
Ritornai con l'attenzione sugli Spaccati e osservai attentamente l'uomo di nome Barkley. Era vecchio, ma sembrava un tipo tosto, con i muscoli tesi che sporgevano da sotto le maniche della camicia. In una mano aveva un pericoloso pugnale e nell'altra un grosso martello. Tutte caratteristiche che mi fecero dubitare seriamente che si sarebbe bevuto la menzogna di Jorge.
"Bene." disse, dopo aver fissato a lungo il suo capo. "Ma se ti prendono alle spalle e ti tagliano la gola, ce la caveremo benissimo senza di te."
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The Maze Runner - Survive
Fanfiction{Sequel di The Maze Runner - Remember} Il Labirinto e i viscidi Dolenti erano solo l'inizio di una serie di Test. La Fase del Labirinto è ormai terminata. Solo pochi sono sopravvissuti. Tuttavia tutti si ritrovano nelle mani della W.I.C.K.E.D. I Rad...
