"Stephen! Mi hai fatto perdere dieci anni di vita!" sussurrai scocciata, mettendo in scena la mia miglior faccia da arrabbiata.
"Be', pasticcino, anche con dieci anni di più saresti comunque bella." sussurrò sorridendo.
Inarcai un sopracciglio. Ma diceva sul serio? Se sperava di rimediare a tutte le cose brutte che mi aveva detto, be' non ci stava riuscendo e di sicuro non ci sarebbe mai riuscito in quel modo.
Scossi la testa e, dopo avergli rifilato un'occhiataccia di disapprovazione, alzai gli occhi al cielo e mi voltai verso il Gruppo B, che nel frattempo aveva continuato ad avanzare lentamente.
Provai nuovamente a chiamare Thomas, ma Stephen mi tappò nuovamente la bocca. Esasperata aprii le labbra per mordergli un dito, ma lui la tirò prontamente via dal mio viso, guardandomi in cagnesco.
"Non ti azzardare mai più a provarci." mi disse duro e serrando la mascella.
Ah, ecco che fine aveva fatto il vero Stephen.
"Oh, ora ti riconosco." sputai acida, fingendo un sorriso. "Tu invece non ti azzardare a rimettere le tue manacce sulle mie labbra e lasciami fare il mio lavoro." ordinai squadrandolo da capo a piedi.
Già la sua presenza era di troppo e per di più mi stava dando fastidio, non potevo permettere che rovinasse il mio piano.
"Il tuo lavoro." ripetè lui, con un tono sinceramente divertito. "Per caso ti sei dimenticata che Janson mi ha ordinato..."
Lo interruppi bruscamente e spiegai con fare duro: "Non mi interessa ciò che l'Uomo Ratto ti ha ordinato. Ti ho detto di andartene e tu sei ancora qui. Perciò o stai zitto e mi lasci finire questa messa in scena, oppure giuro che ti ammazzo."
Lui sorrise e alzò le mani in segno di difesa. "Okay, come vuoi tu. Ma solo una domanda." disse poi tornando serio. "Cosa hai intenzione di fare dopo aver attirato Thomas qui, huh?"
Ci riflettei qualche secondo e mi accorsi di non averci effettivamente pensato. Dopotutto Janson mi aveva ordinato di fingere di ucciderlo, ma non mi aveva specificato come.
Dannazione, perché nessuno mi svelava ogni dettaglio del suo piano? Dovevo scoprire tutto da sola, ogni singola volta?
Feci per aprire la bocca e inventarmi qualche scemenza, sicura che mi sarebbe venuto in mente qualcosa dopo, ma Stephen alzò un dito in aria, come a mimarmi di tacere, e continuò a parlare: "Oh, e non sai degli ordini di Janson, che ovviamente, prevedendo questa tua testardaggine e inaffidabilità, ha rivelato solo e solamente a me." spiegò con un sorriso malefico in volto. "Pensi ancora di uccidermi?" chiese con il tipico sorriso di chi aveva appena ottenuto qualcosa.
Non avresti dovuto chiederlo. Pensai.
In un secondo tirai fuori dalla faretra una freccia e velocemente mi gettai su Stephen che, colto di sorpresa, fu facile da atterrare. Mi sedetti sul suo bacino e aggrovigliai le mie gambe alle sue, immobilizzandolo, poi gli puntai la punta affilata della freccia alla gola.
"Sì, lo voglio ancora. Ma potrei decidere di risparmiarti la vita se mi dici cosa cavolo sai del piano di Janson che io ovviamente non so."
Stephen emise una fievole risata amara, che subito mi premurai di far cessare con uno sguardo freddo.
"E va bene, pasticcino." bisbigliò continuando a fissarmi con quel pizzico di insano divertimento negli occhi. "Ti dico solo che c'è una specie di porta con una luce verde accecante all'interno di una caverna, che all'interno contiene una scatola. È li che dovremmo rinchiudere Thomas per un po', ma non ti dirò dove si trova, perché ti serve il mio aiuto." spiegò sorridendo come un ebete. Feci per aprire di nuovo la bocca, ma Stephen mi anticipò. "Ti dirò anche che ti conviene scegliere in fretta dato che stai perdendo la tua occasione per richiamare qui Thomas."
Spalancai gli occhi sorpresa e mi voltai di scatto, sempre tenendo la freccia puntata sul collo si Stephen.
Osservai attentamente tra il fitto degli alberi e vidi Thomas poco lontano da noi, ma dovevo ammettere che Stephen non avesse tutti i torti, perché ero sicura che se avessi esitato oltre, sussurrare il nome del ragazzo non sarebbe più servito a molto.
Feci per tornare con l'attenzione puntata su Stephen, ma improvvisamente mi sentii scaraventare a terra, gemendo non appena la mia testa entrò in contatto con la terra.
STAI LEGGENDO
The Maze Runner - Survive
Fanfiction{Sequel di The Maze Runner - Remember} Il Labirinto e i viscidi Dolenti erano solo l'inizio di una serie di Test. La Fase del Labirinto è ormai terminata. Solo pochi sono sopravvissuti. Tuttavia tutti si ritrovano nelle mani della W.I.C.K.E.D. I Rad...
