In pochi secondi tutti ci mettemmo in marcia, ognuno con le proprie armi. Harriet aveva spiegato alle altre la situazione e ciò che avevo detto loro la sera precedente. Fui grata alla ragazza, anche se non lo mostrai, perché con quel gesto aveva finalmente fatto cessare tutti gli sguardi indagatori nei confronti miei e di Stephen.
Harriet, come richiesto, mi aveva procurato arco e frecce, le armi che avevo imparato a usare nella Radura.
Pensai che riprendere in mano un arco dopo tutto quel tempo mi avrebbe spaesata. Ipotizzavo che le immagini e i ricordi legati a quell'arma sarebbero riemersi all'improvviso, portando con sé brutte sensazioni e conseguenze negative di avere tra le dita non solo una freccia, ma anche il destino di chi mi si poneva davanti come nemico.
Invece riprendere in mano quel mio vecchio compagno di disavventure mi fece sentire nuovamente forte e, in qualche modo, più sicura di me stessa. Non seppi se quelle sensazioni fossero da attribuire al fatto stesso di avere un'arma oppure fossero semplicemente condizionate dalla marea di ricordi che, non appena strinsi l'arco tra le mani, mi investì.
Avevo passato così tanto... Avevamo affrontato così tante cose che in un certo senso mi veniva da pensare che se ero sopravvissuta un motivo c'era. Ero più forte di quanto credevo, doveva essere così e non solo questione di fortuna. Ma sarei ancora stata capace di usare un arco a dovere o l'assenza di pratica per tutto quel tempo mi aveva arrugginita?
In ogni caso, sperai di non essere costretta a usarlo, almeno non contro i miei stessi amici.
Camminammo per diverse ore, sempre accompagnate dal dolce soffio del vento mattutino, l'una accanto all'altra in un gruppo compatto e veloce.
Senza accorgermene mi ritrovai tra Harriet e Sonya, così colsi quell'attimo per porre loro le domande che io stessa in realtà mi sarei dovuta porre.
"Siete sicure di riuscire a farlo?" chiesi ad Harriet.
"Basandomi su quello che mi hai detto ieri sera, noi siamo scappate dal Labirinto tre giorni prima del tuo gruppo. Abbiamo avuto molte meno perdite e ucciso più Dolenti per farlo. Credo che sbarazzarci di un ragazzino insignificante non sarà così difficile." sentenziò senza mostrare nessun sentimento, se non un sorrisetto soddisfatto e strafottente.
"E inoltre non abbiamo scelta. O uccidiamo questo Thomas o la W.I.C.K.E.D. ucciderà noi." aggiunse Sonya.
Annuii in silenzio e feci per aggiungere qualcosa, quando una voce maschile mi anticipò. "Perché non vi abbiamo mai visto camminare qui, nella Zona Bruciata?" chiese Stephen curioso, spuntando all'improvviso alle mie spalle.
"Be', la maggior parte del nostro viaggio si è svolto sottoterra attraverso dei tunnel. È per questo che non ci avete viste nel deserto. Siamo uscite pochi giorni fa per permettervi di raggiungerci." spiegò sbrigativa Harriet.
Nei tunnel sotterranei? Ma non ci sono gli Spaccati oltre l'Andata? Mi domandai perplessa. Forse non erano così pericolosi come venivano descritti, d'altronde Harriet sembrava parlarne senza paura e senza tentennare, inoltre il suo gruppo era molto più numeroso del nostro, il che significava che aveva avuto meno perdite.
Il resto del viaggio si svolse nel silenzio più assoluto e soffocante. Avrei preferito di gran lunga parlare con qualcuno per distrarmi dai miei pensieri, ma nessuno sembrava voler dire una parola. Avevano tutte delle facce determinate e indecifrabili e sapevo che forse avrei dovuto seguire il loro esempio perché stavo rischiando di compromettere la mia 'copertura' con la faccia pentita e triste che avevo.
Feci un profondo respiro e mi obbligai a essere forte abbastanza per riuscire a stare allo stesso livello della ragazza che dovevo impersonare. Non erano ammessi errori.
Stavamo salendo un pendio quando a tirarmi fuori dai miei pensieri fu il braccio di Harriet improvvisamente alzato in aria. A quello che sembrava un segnale, tutte si acquattarono a terra e così facemmo anche io e Stephen, attendendo notizie o che venissero impartiti altri ordini.
Poco dopo essersi sporta leggermente e cautamente oltre il pendio per alcuni secondi, Harriet si acquattò come noi e ci guardò tutti, uno a uno.
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The Maze Runner - Survive
Fiksyen Peminat{Sequel di The Maze Runner - Remember} Il Labirinto e i viscidi Dolenti erano solo l'inizio di una serie di Test. La Fase del Labirinto è ormai terminata. Solo pochi sono sopravvissuti. Tuttavia tutti si ritrovano nelle mani della W.I.C.K.E.D. I Rad...
