Indietreggiai di qualche passo, più ferita che spaventata. Quella sua affermazione mi aveva fatto male: era come aver ricevuto una vera e propria pugnalata al cuore. Dietro a quel dolore, dietro a quelle scariche elettriche c'era sempre stato Stephen.
Dopo tutto quel tempo, dopo tutte le cose che avevamo passato insieme, c'era sempre stato lui dietro a tutto.
Era mio amico, dannazione! Come aveva potuto farmi una cosa del genere?
"Niente di personale, pasticcino. Credimi." borbottò lui, ridimensionando il ghigno divertito sul volto. "Volevi sapere delle mie sorelle? Bene. Se non avessi accettato di fare questo, le avrebbero uccise." spiegò con un tono di voce schifato. "Che scelta avevo, huh? Mi hanno minacciato proprio come hanno fatto con te."
Feci per rispondere, ma Stephen mi anticipò, infilandosi il pulsante in tasca. "Ti sei mai chiesta perché ti stavo sempre così appiccicato o perché ti osservavo sempre?" domandò incrociando le braccia al petto.
"Ma se sapevi già che mi dovevi controllare, allora perché hai voluto vedere il mio tatuaggio? Non c'era bisogno che anche gli altri scoprissero della sua esistenza." sputai acida.
"Pensavo di aver già risposto a questa domanda. Dovevo essere sicuro che fossi tu." rispose secco e duro, come la sua risposta fosse talmente ovvia.
"Oh, andiamo Steph! Sono l'unica ragazza del gruppo, non potevi sbagliare." sottolineai aprendo le braccia.
Lui sbuffò e roteò gli occhi al cielo. "Te l'ho detto, dovevo essere sicuro."
Scossi la testa accigliata. Da un lato dovevo ammettere che avesse i suoi buoni motivi per farmi una cosa del genere. Io non avevo mai avuto una famiglia, o per lo meno l'avevo avuta, sì, ma non me ne ricordavo. Ero sempre stata sola, con un passato che ricordavo a tratti. I Radurai erano per me la cosa più vicina a una famiglia e avrei fatto di tutto per proteggerli.
E se l'unico modo per proteggerli fosse stato dare scosse elettriche a un perfetto sconosciuto, avrei accettato anche io. Dopotutto, chi ero io per giudicarlo quando avevo accettato io stessa di fare male a un amico per proteggerli tutti?
Ma se proprio dovevo essere sincera, mi sentivo anche arrabbiata e delusa nei suoi confronti. Continuavo a chiedermi se la nostra amicizia non fosse altro che una finzione, il frutto di una costrizione, inscenata come una commedia o se addirittura non si fosse avvicinato a me solo per scoprire di più per poi tradirmi.
"E quindi tutto quello che hai fatto non lo hai fatto per me, ma per le tue sorelle." spiegai con un tono che lasciava trapelare quanto ci fossi rimasta male. Per quanto negli ultimi giorni mi fossi esercitata, mi rimaneva difficile nascondere i miei sentimenti.
"Tutto." rispose lui secco, senza aggiungere altro a quella parola, nemmeno un'emozione. Non gli importava nulla, né di me, né dei miei sentimenti. Ero solo una pedina, un mezzo per raggiungere il suo scopo.
"Tutto?" insistetti. Avevo bisogno di saperlo, di togliermi di dosso tutti i dubbi e uccidere le ultime stupide speranze rimaste aggrappate al cuore. "Quindi tutte le volte che mi hai salvata o mi hai protetta lo hai fatto per le tue sorelle e non giusto per il fatto che ci tenessi a me." constatai cercando di sembrare fredda.
"Esattamente." spiegò. "Sei importante solo per il ruolo che ti hanno affidato, altrimenti non avrei rischiato la mia vita per te."
Quella fu un'altra pugnalata al cuore. Perché doveva essere così spietato? Se non altro ora sapevo per certo che non potevo fidarmi di lui.
E pensare che per tutto quel tempo avevo anche pensato che mi fosse diventato amico, che mi si fosse affezionato. Eravamo entrambi buoni attori, ma per quanto sembrasse strano, stavamo inscenando commedie diverse. Anzi tragedie.
Non aveva più senso fingere, almeno non con lui, non ora che entrambi sapevamo la verità.
Ero rimasta definitivamente sola. Se lui era l'unica cosa che mi era rimasta dei Radurai, ora dovevo cancellare anche lui dalla lista.
Non potevo nemmeno consolarmi pensando che Stephen fosse nella mia stessa situazione: almeno lui avrebbe riavuto indietro le sue sorelle, mentre io avevo perso tutti i miei amici e ora anche lui.
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The Maze Runner - Survive
Fanfiction{Sequel di The Maze Runner - Remember} Il Labirinto e i viscidi Dolenti erano solo l'inizio di una serie di Test. La Fase del Labirinto è ormai terminata. Solo pochi sono sopravvissuti. Tuttavia tutti si ritrovano nelle mani della W.I.C.K.E.D. I Rad...
