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Mi sveglio con Genn di fianco a me, ed è normale essendo a casa sua.

Non mi è strano dormire vicino a lui, abbiamo dormito insieme anche a Londra, ma ieri sera c'è stato un bacio tra di noi, come dovrei comportarmi?

Forse la soluzione migliore è aspettare che sia lui a fare qualcosa, ma se non fosse così? Non posso rimanere con le mani in mano per sempre.

"Buongiorno" sussurra, Genn, al mio orecchio provocandomi dei brividi.

"Giorno" rispondo, sedendomi sul letto.

Rimaniamo in silenzio per troppi secondi e, non andandomi bene la situazione, decido di parlare io.

"Genn, riguardo a ciò che è successo ieri sera... si insomma... hai capito" dico impacciata, non sapendo come formulare il discorso.

"In verità? No, Aria, non ho capito" risponde, sedendosi vicino a me e fingendomi con il braccia il bacino.

Lo guardo e riesco a leggere nei suoi occhi che ha capito di cosa parlo, ma vuole che sia io a ricordarglielo.

"Oh, dai, lo so benissimo che sai di cosa sto parlando"

"Mi stai chiedendo se c'è qualcosa tra noi adesso?" mi chiede, mentre sposta la mano dal bacino sulla mia coscia.

"Non era proprio quello che volevo chiederti. Mi riferivo al bacio, però anche la tua domanda non è male. Cosa siamo, quindi?"

"Forse è meglio rimanere amici, non credi? Non so se voglio una relazione seria e sai come sono fatto"

"Già, meglio rimanere amici" lo interrompo.
"Beh ora vado a prepararmi e poi me ne vado, ti ho rubato troppo tempo ed è già tanto se ieri sera sei venuto a prendermi facendomi pensare che ti importasse qualcosa di me, ma non da amici" continuo, prendendo i vestiti di ieri sera e chiudendomi in bagno.

Mi appoggio alla porta e sento i suoi passi venire verso di me.

"Mi importa di te" dice, per poi sentire i suoi passi allontanarsi.

Mi cambio velocemente ed esco dal bagno, per poi prendere la borsa e il telefono e andare verso la porta di casa, per uscire.

"Quindi ritorni a casa, non mi saluti, farai finta che non sia successo niente e non ci parleremo più?" chiede dietro di me.

"Beh, pensavo lo volessi tu... insomma hai detto che saremo solo amici quindi è meglio non ripensare a cosa sia successo l'altra sera o il bacio che mi hai dato una delle prime settimane in cui ero appena arrivata o tutti quelli che mi hai dato a Londra"

Finiva sempre così, mi baciava e faceva finta di niente.

Ora basta.

Esco da casa sua e mi inizio a camminare verso casa mia.

»black« [U.S.]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora