Aria's pov.
'Ehi possiamo parlare?'
Mi giro verso quella voce femminile che stava parlando.
Era la ragazza dell'altra sera, Federica mi sembra.
'Uhm si' rispondo semplicemente.
'Volevo scusarmi con te per l'altra sera, ero ubriaca marcia e mi sono comportata da stupida, facendo anche una figura di merda con te' abbassa lo sguardo.
'Tranquilla, capita a tutti di ubriacarsi e poi sai quante figure di merda faccio io? Fin troppe' sdrammatizzo.
'Mi dispiace di aver interrotto te e Gennaro, magari stavate'
'OH NONO, non stavamo facendo niente' la interrompo io.
'Uhm, non volevo metterti in imbarazzo. Beh ora io devo andare, ci vediamo e comunque sono Federica'
'Aria. Ci vediamo' la saluto.
Mi rigiro verso la mia direzione e continua a camminare.
'ARIA' una voce fin troppo familiare mi chiama.
Continuo a camminare infilandomi le cuffiette nelle orecchie, ma quel ragazzo mi prende il braccio costringendomi a girare.
'Cosa vuoi ora?' domando.
'Mi vuoi dire che cos'hai?'
'Ricordati quello che hai fatto ieri sera, il bacio e quello che mi hai detto' inizio dolcemente.
'E poi ricordati ora dove' continuo avvicinando i nostri visi e rimanendo a pochi centimetri di distanza.
'Devi andare a farti fottere' finisco.
Mi giro, rimetto le cuffiette e continuo per la mia strada, evitando le urla di Genn che cerca di farmi fermare senza risultati.
Il telefono vibra, segno che mi è arrivato un messaggio.
Intelligente Aria, complimenti.
Da Melissa:
Aria, come stai?
A Melissa:
A dopo tutto questo tempo ti fai sentire? Complimenti, sei una perfetta migliore amica giuro.
Da Melissa:
Dai non fare così, tesoro ho avuto da fare.
A Melissa:
Primo: non chiamarmi tesoro.
Secondo: più importante di me?
Terzo: sai che mi trasferisco in una città dove non conosco nessuno e mi abbandoni?
Beh consolati che non sei stata la sola ad abbandonarmi.
Da Melissa:
Dai, Aria, non fare la vittima. Non sei l'unica persona della mia vita a cui dar retta e stare dietro. Coltivati la tua vita e scollati dalla mia. E se non sono stata l'unica ad abbandornarti fatti due domande.
A Melissa:
"Coltivati la tua vita" ma ti senti?
E sta tranquilla che non faccio la vittima, dico solo le cose come stanno.
Io una mia vita la ho e non ho bisogno di te, ti ricordo che sei stata tu a cercarmi quindi penso che l'unica a farsi due domande e dato che ci sei datti anche le risposte.
Comunque se fosse davvero una mia amica, sapresti quello che ho passato e con questo scollati e a mai più dai.
Blocco io telefono e finalmente arrivo a casa.
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»black« [U.S.]
FanfictionAria si dovrà trasferire con la madre e il fratellino da Milano, città in cui è sempre vissuta e si trovava bene, a Somma Vesuviana, città che ha visitato poche volte per andare a trovare i parenti. La situazione si complicherà quando un nuovo perso...
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