Una settimana dopo...
S-Ale.
Io-sono in cucina vieni.
S-più tardi c'è una festa a casa di una mia amica,ci vieni?
Io-una festa?-ridacchio.
S-dai Ale.
Io-odio le feste,lo sai.
S-lo so,ma dai che ti costa accompagnarmi?
Io-vai con Gian no?
S-Gian ha la partita con Igna e Piero-annuisco.
S-ti prego Ale.
Io-va bene,va bene,ti accompagno.
S-siiii-sorride e corre ad abbracciarmi.
Io-solo per questa volta.
Annuisce e mi trascina su.
S-prepariamoci.
Io-di già?
S-sono le otto,tra due ore passa un mio amico a prenderci.
Io-ok.
Apre l'armadio e rovista tra i vestiti.
La guardo e tira fuori due abiti.
S-questi andranno bene.
Scruto gli abiti e sono due tubini, uno pieno di paillettes argentati,mentre l'altro è nero con le maniche a tre quarti e una scollatura profonda sulla schiena.
S-quello nero è tuo.
Annuisco.
È quello più"sobrio".
Prendo l'abito e dopo aver preso l'intimo vado in bagno.
M faccio una doccia e dopo indosso l'abito.
Torno in camera e mi guardo allo specchio.
Troppo corto per i miei gusti,non arriva nemmeno al ginocchio!
Inizio ad arricciare i capelli in dei morbidi boccoli lasciati sulle spalle.
Mi trucco mettendo una linea sottile di eyeliner e rossetto rosso scuro.
Indosso i tacchi e sono pronta.
Non mi vedo bene,il trucco esagetato e i vestiti corti non fanno per me.
Non mi piace essere appariscente.
Scendo le scale ed esco di casa,seguita dalla mia amica.
Entriamo in macchina e saluto il famoso amico che si rivela essere Piero,infatti dietro ci sono Gian e Ignazio.
Sfortunatamente mi siedo avanti,accanto a quello stronzo.
Mi ha presa in giro un'altra volta!
Guardo fuori al finestrino fin quando la macchina non si ferma.
Esco dalla macchina e guardo l'immensa villa ormai colma di gente,la musica è talmente alta che si sente da qui fuori.
Entriamo dentro e subito la puzza di alcool e di sudore invade le mie narici.
Non credo resisteró più di tanto qui...
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Un inizio senza fine
أدب الهواة《E proprio quando meno te lo aspetti che la tua vita cambia》
