Louis pov.
Eravamo appena arrivati, sempre nello stesso boungalow.
Amber era tutta intenta a disfare la valigia, e guardarla così indaffarata mi riempiva il cuore.
Ero stato lontano da lei cinque anni, e non oso nemmeno parlare di ciò che ho fatto in quel tempo.
Molte volte guardando Noah e Amber, mi fermo e penso.. non avrei mai immaginato di riuscire a tornare qui, con lei e mio figlio.
Quando ero lá mi sembrava solo un sogno, ma in qualche modo ci sono riuscito, e solo all'idea che quei cinque anni possano tornare a bussare alla mia porta mi fa venire il terrore.
- Che c'è? - domandó Amber.
Pensando tutto questo mi dimenticai che avevo lo sguardo fisso su di lei.
- Umh? - bofonchiai.
- È un'anno che mi fissi - Rise. - Devi dirmi qualcosa? - Sorrise.
- Si - Mi avvicinai a lei - Che sei bellissima, che sei mia, che ti amo - le baciai lentamente la guancia.
Lei sorrise e strinse la presa sulla mia spalla mentre io stringevo la presa sui suoi fianchi.
- Ti amo anche io - Sorrise.
La presi in braccio e la poggiai sul letto, le tolsi la gonna, e la camicia.
Iniziai a baciarle il seno, un seno che in cinque anni era cresciuto, molto.
Passai dal seno a baciargli la pancia, sorridendo per l'emozione.
Mi spoglió dolcemente e mi tiró su di lei.
Aprì le gambe e io entrai in lei reggendomi con le braccia sul materasso.
- Che bello non avere Noah che entra indisturbato eh? - Rise ansimante.
Era tipico di lei.
Quando si sentiva in imbarazzo parlava.
Era una delle tante cose che amavo di lei.
- Si! - Risi spingendo.
____
Pov Amber
Eravamo sdraiati sull'erba con tutti gli altri ragazzi, ero appoggiata a Louis, mentre lui fumava io parlavo con Joenne.
Sembrava di essere tornati indietro.
Ma avevo capito perché tutto il tempo che Louis era stato via, io stavo male.. perché le persone continuano a vivere nel passato.
Siamo troppo occupati a vivere nel passato per essere nel presente.
Dovevo pensare ad adesso.
Ero lì, sdraiata accanto al mio fidanzato, incinta, e con un bambino a casa.
- Amber! - Joenne mi schioccó le dita davanti agli occhi.
- Dimmi! - Dissi.
Strappó dei fiori.
- Stavamo dicendo, una vacanza -
Guardai Louis.
- Non penso sia una buona idea - disse Louis.
- Perché? - Domandó Joenne.
- Abbiamo la nascita tra pochi mesi, Amber andrà in maternità e non può lavorare, io sono l'unico che porta i soldi a casa, almeno io devo lavorare - mi accarezzó il pancione.
- Ma tesoro.. - Sospirai.
Louis sorrise.
- Amore, non mi pesa lavorare per la mia famiglia -
Mi si stampó un sorriso immenso sul viso.
- Però potresti andare tu con Noah -
Risi.
- Brian non verrà mai, ora che sei qui non si stacca da te, lo sai -
- Joenne in effetti hanno troppo da fare - Provó Liam.
Joenne sbuffó e si scatenó una risata collettiva.
Pov Louis.
Il clima della serata era perfetto.
Ci stavamo divertendo, stavamo parlando di molte cose, facendo progetti per il domani, ma si sa che il domani non è mai sicuro.
Mi squilló il telefono, e.. risposi.
- Louis! LOUIS! - urló mia sorella.
- Charlotte.. che succede? - Risposi tirandomi un po' su preoccupato.
Stava piangendo istericamente.
- La mamma! Sono entrati in casa! - piangeva.
- Charlotte calmati che cosa è successo! - mi alzai.
- Hanno sparato! Qualcuno ha sparato all'impazzata sulla casa! -
Ecco.
I cinque anni avevano appena bussato alla porta.
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Changes - Sospesa, In revisione -
FanfictionLei Amber Walker,una ragazza con i piedi per terra,che dopo la morte del fratello ha smesso di sognare. Lui Louis Tomlinson, un ragazzo dolce ma allo stesso tempo misterioso. Amber verrà mandata in un campo estivo dopo la morte del fratello e sarà...
