Ero sempre più stressata e spaventata. Cercavo in tutti i modi di evitare il discorso che avrei dovuto fare ai miei, come cercavo in tutti i modi di evitare le insistenti telefonate di Louis.
- Mamma - Sussurrai sedendomi sulla sedia di fronte alla sua.
- Dimmi Amber - Disse tenendo lo sguardo fisso sul suo IPad e continuando a scorrere le pagine.
- Ti devo parlare di una cosa che è successa questa estate - Cerco di mantenere la calma anche se la mia voce tremava udibilmente.
- Mh mh forza dimmi ti ascolto -
In realtà sapevo che non lo stava facendo davvero.
- Al campo estivo questa estate ho conosciuto un ragazzo.. Si chiama Louis e beh, noi ci siamo innamorati... - Sembra quasi una preghiera.
- Okay Amber - si limita.
- Mamma sono incinta.- Ammetto tutto d'un botto.
Si ferma di colpo. Alza un sopracciglio per poi posare l'iPad e levarsi gli occhiali.
- Come hai detto ? - Chiese alzandosi dalla sedia.
- Io, mamma ascolta non volevo che succedesse, mi dispiace.. -
Non ci guadando niente apparte uno schiaffo.
- Sei una vergogna Amber, fila in camera tua - Urla indicando le scale.
Nel mio corpo non scorreva più sangue ma umiliazione. Non potevo ribattere, stavolta, quella stronza della mamma aveva ragione.
Chiusi la porta delicatamente e mi sedetti sul letto incominciando a piangere e sdraiandomi successivamente.
Sentii l'iphone squillare e lo presi per vedere chi era.
Chiamata da Amore mio ❤️
Risposi.
- Louis - risposi cercando di nascondere le lacrime.
- Amore che cosa succede sento che stai piangendo - Sussurra.
- No. No è che non sto molto bene ultimamente, ho bisogno di te qui - Sorrisi al pensiero.
- Lo so amore, anche tu mi manchi sai ? Ho una sopresa per te - Sentivo che stava sorridendo.
- E che cosa è ? - Chiedo iniziando a giocare con i miei capelli.
- apri la porta e la vedi -
Il cuore inizio a battermi a mille e mi precipitai fuori casa. Lui era lì, più bello che mai con i suoi jeans, la sua maglietta nera e un fantastico giubbotto di pelle.
Si era fatto crescere i capelli e la barba, era perfetto, in mano aveva un palloncino, un orsetto è una scatola di cioccolatini.
- Louis - Urlai mettendomi le mani sulla bocca e saltandogli in braccio.
- Piccola mia - Mi strinse.
- Non sai quanto cazzo mi sei mancato amore mio - Sorrido piangendo.
- Fammi vedere un po la tua pancietta- Rise lodandomi a terra e tirandomi su la maglia.
- Louis !! - Scoppiai a ridere tirandomi giù la maglietta.
- Eddai piccola - Mi sorrise - Che hanno detto i tuoi ?- Continuó.
- L'ho detto solo a mia madre e.. Ha detto che sono una vergogna.. - Abbassai la testa.
- Amore non è vero, tu sei fantastica, stai dando vita a una cosa più grande di te e di me - Mi abbraccia.
- Lo sai che con questo look da assassino psicopatico sei sexy ? - Sorrido.
- Ma grazie.. Sei pronta per venire con me ? - Chiese.
- Io non so se posso -
- Perché ? No amore tu devi sei troppo importante perché io ti possa stare lontano -
- Amber - Mi sento chiamare da dentro casa.
- Mamma !! - Rispondo.
- Chi è questo ragazzo ? - Chiese uscendo nella veranda.
Guardai un Louis preoccupato e una Lisetta incazzata.
- Mamma lui e Louis... Il ragazzo di cui ti ho parlato - Sussurrai.
- Quindi sei il ragazzo che ha ucciso mia figlia - Sorride.
- Piacere sono Lisetta - si presenta.
- Sono venuta a prendere sua figlia.. Voglio portarla via con me - Disse sicuro Louis.
- Oh, capisco.. È tutta tua.. - Disse mentre rientrava dentro casa.
- Mamma.. - Dissi quasi in prenda al pianto.
- Cosa vuoi ? - Il suo era quasi un sussurro.
- Non te ne importa niente ? - Chiedo strozzando il pianto.
-No. Per me sei morta quando mi hai detto di essere incinta - Sussurra rientrando.
Scoppiò in lacrime su Louis.
- Andiamo via da qui Amberina - Sussurra.
Annusico.
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- Oddio ho terrore di conoscere i tuoi Louis - Sussurro preoccupata.
- Stai tranquilla Amber, ti ameranno quasi quanto ti amo io - Sorrise baciandomi.
Entrammo in casa e un profumo dolcissimo mi invase le narici provocandomi una sensazione a dire poco piacevole.
La porta dava a una grande rampa di scale, a una porta parallela e ad altre sue adiacenti.
- Mamma, papà - Urlo Louis.
- Io sono nato qui sai ? - Sorrise.
- È una casa bellissima Louis - Dissi seguendolo.
Entrammo quella che pensò fosse la cucina e vi trovai una donna sulla quarantina intenta a preparare un dolce.
- Mamma, lei è Amber - Sorrise Louis.
- Oddio, Louis figlio mio ma perché non mi hai avvertito ? - Disse levandosi la farina dalla faccia.
- Oh non si preoccupi, è bellissima anche così - Sorrisi.
- Ma che tenera, piacere Amber - Sorrise venendo ad abbracciarmi.
- Vai a chiamare tuo padre Louis e di sopra -
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- Vuoi ancora un po' di tacchino Amber ? - Sorrise la donna gentilmente.
- Oh no grazie signora davvero sono piena, come se avessi accettato - Sorrido.
- Si, ma adesso devi mangiare per due - Sorrise.
- Ma dove sono finiti tutti mamma ? -
- Tua sorella ha portato tutti in via per un po, sai adesso che ha comprato la barca sono sempre in giro - Sorrise.
- Faccio vedere ad Amber la nostra camera - Si alzò.
- Con permesso - Disse dando un bacio sulla guancia a sua madre.
- Cosa ? Ci lasciano dormire insieme ? -Chiesi sorpresa.
- Beh, sì perché non dovrebbero ? Aspettiamo un bambino.. Quindi penso che l'abbiamo capito che facciamo l'amore ogni tanto-
Quanto è tenero.
- ecco qui, non è il massimo ma calcola che questa camera la ho da quando avevo dieci anni - Sorride.
- Amore è stupenda - Rido.
E bella davvero.
Alle pareti sono appese le sue magliette da calcio, le coppe stanno sulle mensole e sulla scrivania e la libreria stanno varie foto.
- Siete in tanti in famiglia ? - Chiesi sedendomi sul letto.
- Siamo in nove - Sorrise sentendosi vicino a me.
- i tuoi non sapevano proprio che cosa fare - Risi.
- Già, vieni andiamo a letto - Sorrise spogliandomi e mettendomi sotto le coperte.
Mi teneva stretta come se fossi il suo unico appiglio e mi massaggiava la pancia.
- Ti amo Amberina - Sussurró baciandomi la pancia.
- Ti amo anche io Peter pan - Gli baciai la mano che teneva sotto la mia testa.
- Ci sono io adesso a prendermi cura di voi - Sussurra.
- Si - Affermai tremante.
- Sarai un grande papà Louis - Affermai.
- Tu Amber. Tu sarai una grande mamma amore mio -
Rimanemmo a parlare per un po finché ognuno non si addormentò tra le braccia dell'altro.
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Changes - Sospesa, In revisione -
FanfictionLei Amber Walker,una ragazza con i piedi per terra,che dopo la morte del fratello ha smesso di sognare. Lui Louis Tomlinson, un ragazzo dolce ma allo stesso tempo misterioso. Amber verrà mandata in un campo estivo dopo la morte del fratello e sarà...
