La giornata stava trascorrendo veramente bene,mi stavo divertendo da matti con i ragazzi, e vedere gli educatori in costume da bagno era veramente un brutto spettacolo su quale però ci divertivamo sempre a scherzare.
<< Ho fame !! >> Urlò Niall correndo verso il bar mentre era ancora tutto baganto.
<< Si, anche io a dire la verità >> Dissi godendomi l'idromassaggio.
<< Andiamo a mangiare >> Disse Louis schizzandomi un pò d'acqua.
<< Ehi >> Dissi rispondendo al lancio dell'acqua.
Presi l'asciugamano dal mio sdraio e me lo avvolsi intorno al corpo per poi prendere il portafolgio e dirigermi verso il bar dove i ragazzi mi stavano aspettando.
<< Ragazzi mi avete tenuto un posto vero ?? >> Chiesi avvicinandomi al loro tavolo.
<< No, erano finiti, vieni qui >> Disse Harry battendo le mani sulle sue gambe.
<< Va bene >> Dissi levandomi l'asciugamano zuppo e sedendomi sulle gambe di Harry.
<< Che cosa vuoi mangiare ?? >> Chiese Zayn andando verso la cameriera.
<< Toast >> Dissi girandomi verso Harry.
Mi sorrise e accarezzandomi i capelli mi lasciò un bacio nella guancia.
<< Ragazzi siete troppo sdolcinati >> Disse Liam lasciando intendere cose molto chiare.
<< Liam, no >> Lo ammonì Hazza.
<< Era solo per dire >> si giustificò sorridendo e alzando le mani in segno di arresa.
<< Non dire >> Dissi addentando il toast che Zayn mi aveva appena portato.
<< Certo... >> Sorrise.
Io amavo quei quattro ragazzi... li conoscevo da così poco, ma potevo già dire di amarli.
Posai lo sguardo in quello di Louis e sentii una marea di farfalle nello stomaco che si divertivano a svolazzarmi dentro. Dovevo ammettere Louis era veramente bello. I suoi occhi erano di un'azzurro così intenso che non l'avevo mai visto prima. Però poi quando mi gira trovai Hazza. Anche lui era perfetto ma, non sentivo le farfalle nello stomaco, anche se qualcosa di lui mi attraeva.
<< Ragazzi ultimo bagno e poi si va >> ruppe il silenzio Nello.
<< Okay >> Dissi lasciando il toast sul tavolo e prendendo la la mano di Harry e di Louis.
<< Andiamo lumache >> Dissi spingendoli.
Arrivammo a bordo piscina e quando i due si formarono per sentire la temperatura dell'acqua li spinsi entrambi in acqua.
<< Amber sei morta >> Urlò Hazza.
Morta...
Cazzo.
Il mio sorriso savanì subito dopo che lui ebbe pronunciato quelle parole.
Invece che buttarmi, iniziai a correre verso gli spogliatoi.
Non sapevo che cosa diavolo mi era preso, sapevo solo che dovevo andare via.
Presi la mia roba e dopo essermi vestita sali sull'autobus, non volevo vedere gente.
Mi ero ridotta veramente male, mi stavo nascondendo solo perché Hazza mia aveva fatto una battuta.
<< Walker ?? >> Dissero un gruppo di ragazzi.
<< Sì >> Dissi sporgendomi verso di loro.
<< Tu sei la sorella di Noah Walker ?? >> chiese uno di loro.
A sentire quel nome tremai. Non lo sentivo pronunciare da così tanto tempo.
<< Sì, perché ? >> Chiesi.
<< Grande, come sta Noah come mai quest'anno non è venuto ?? >> Chiesero gasandosi.
Ecco perché mi hanno mandato qui, questo era il campo estivo dove andava Noah.
<< Ecco, Noah, ha avuto qualche problema >> dissi giocando con la sua collana che avevo al collo.
<< Del tipo ?? >>
<< È morto, abbiamo avuto un incidente d'auto >> Dissi d'un fiato.
I ragazzi rimasero in silenzio e dopo avermi chiesto scusa e fatto le condoglianze si sedettero ai loro posti.
Mi appiccicai le cuffie nelle orecchie e dopo aver fatto partite la musica appoggiai la testa sul vetro. Vidi che il vetro faceva condensa ogni volta che vi respiravo e allora con il dito scrissi " Noah " con sotto disegnato un cuore trafitto e poi mi addormentai.
POV'SLOUIS.
Salimmo tutti sull'autobus e quando arrivai nei posti infondo vidi Amber con la testa appoggiata al finestrino.
Era bellissima perfino mentre dormiva. Posai il borsone e mi sedetti accanto a lei facendola passare dal finestrino al mio petto.
Appoggiai la testa alla sua e mi lasciai cullare dal suo respiro. Guardai dal finestrino e vidi una scritta " Noah " con un cuore trafitto. Era fidanzata ?.
Posai la testa sulla sua e mi addormentai.
POV'SAMBER.
-
Mi svegliai in una stanza vuota, grigia, che non mi era per niente familiare. Cercai di alzarmi ma un dolore al petto me lo impedì.
Non riuscivo a parlare, avevo qualcosa in gola. Ero intubata. Mi trovavo in ospedale.
<< No, ferma non provare a parlare >> Disse Joenne alzandosi di colpo.
<< Hai avuto un incidente >> Disse con gli occhi lucidi.
Non mi ricordavo niente. Era come se fosse calato il buio, e poi i ricordi tornarono.
Arrivò un infermiera che dopo avermi salutato mi disintubò.
<< Noah >> dissi piangendo.
<< Ambs mi dispiace >> disse abbracciandomi.
<< Joenne ti prometto che mi prenderò cura di voi, lo giuro >> Dissi guardandola negli occhi.
<< Saremo insieme >> sussurrò.
Mentre abbracciavo Joenne sentii un contatto freddo sul mio collo. Vi Posai una mano e capii che quella era la collana di Noah.
<< Ambs ho paura >> Disse Joenne riferendosi al bambino.
<< Ci sono io >> Piansi.
-
<< Amber, Amber >> Disse Louis scuotendomi.
<< Siamo arrivati ? >> Chiesi con la voce ancora impastata dal sonno.
<< No, ci siamo fermati in un autogrill >> Disse sorridendomi.
<< Ah, si arrivo, ho proprio bisogno di un cappuccino >> dissi alzandomi troppo in fretta visto che barcollai.
<< Vuoi una mano ?? >> chiese sorreggendomi.
<< No no >>
Uscì dall pullman e mi diressi verso il bancone per ordinare un cappuccino.
Mi sedetti in un tavolo vuoto e mi persi dentro il mio cappuccino giocando con la collana di mio fratello.
<< Piccolo sogno >> Disse Louis sedendosi di fronte a me.
<< Ciao >> Dissi mente sentivo un brivido di freddo.
<< Tutto Bene ?? >> Chiese toccandomi la mano.
<< Sì, sì tutto bene >> Dissi sorridendogli.
<< Hey che ne dici se stasera passiamo una serata solo io e te lontano da tutti ?? >> Chiese facendomi l'occhiolino.
<< Mmm si >> Dissi mentre mi stringeva la mano.
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Changes - Sospesa, In revisione -
FanfictionLei Amber Walker,una ragazza con i piedi per terra,che dopo la morte del fratello ha smesso di sognare. Lui Louis Tomlinson, un ragazzo dolce ma allo stesso tempo misterioso. Amber verrà mandata in un campo estivo dopo la morte del fratello e sarà...
