L'aspetto del ragazzo non era dei migliori ma era comunque meglio del giorno prima. La carnagione pallidissima contrastava con le vene verdi spesse come funi. Gli occhi erano spalancati e inniettati di sangue, la pelle era tesa come un tessuto bianco stretto a dei bastoni.
"Ben, giusto? Vedo che ti sei ripreso in fretta." ingoiai un groppo di saliva.
La tensione si stava attenuando, ero sollevata di sapere che la causa di quei rumori era il Velocista.
"Stai zitta. Tu devi morire!" annunció con voce roca.
"Cosa stai dicendo? Stai bene?" corrugai le sopracciglia non capendo cosa volesse dire.
"Si, devi solo... morire! Sei la causa di tutto! TUTTO!" urló.
"Calmati..." tentai di farlo ragionare ma venni interrotta bruscamente dalla voce del ragazzo.
"Chiudi quella fogna! Hai contribuito a realizzare tutto questo, ti ho vista."
"Di cosa stai parlando? Non ho fatto proprio niente." ero veramente confusa, quel ragazzo non stava bene questo era certo.
"Stai mentendo!" a ogni parola che diceva, anzi urlava, avanzava di qualche centimetro.
Il suo passo era veloce ma ondeggiante inoltre zoppicava.
Instintivamente indietreggiavo, fino a quando non andai a sbattere la schiena contro un albero.
Merda, sono in trappola!
I miei occhi saettavano ovunque per cercare una direzione in cui fuggire.
Nel frattempo Ben distava da me esattamente un metro. Ció che potevo fare era fronteggiarlo o scappare sperando di non inciampare in qualche radice. Distaccai la schiena dal tronco dell'albero, proprio in quel momento Ben mi saltó addosso e mi buttó a terra, finendo esattamente sopra di me. Accadde tutto talmente veloce che non mi resi conto del pericolo: se non avessi reagito alla svelta, potevo ritenermi morta. Il Velocista cercava in tutti i modi di bloccarmi le braccia per non ricevere qualche pugno in faccia da parte mia. Nonostante mi dimenassi, mi tenne ferme le mani con la destra mentre mi dava dei pugni con la sinistra. Mi sferrò colpi al naso, guancia e mento e in ognuno metteva sempre più forza del precedente, determinato dal pensiero di farmi fuori.
Per l'ennesima volta tentai di liberarmi, con mia fortuna riuscii a sfilare la mano destra dalla presa ferrea del Velocista. Senza esitare, gli mollai un pugno sul mento, mettendoci tutta la forza che avevo. Più che dalla sorpresa che dal dolore si massaggiò il punto dolorante in cui l'avevo colpito. Così facendo ebbi l'oppurtunità di scappare e salvarmi.
Approfittando della sua momentanea distrazione, liberai l'altra mano e facendo forza sul suo petto lo buttai di lato cosí finalmente fuggii. Correndo mi imbattei in numerosi rami e tronchi d'alberi che mi sbarravano la strada, rallentandomi.
Ben, che si era ripreso molto volcemente, mi inseguiva rivelandosi molto più abile di me nello schivare ostacoli.
Imprecai e mi imposi di correre piú veloce. Quando mi voltai una seconda volta vidi che avevo un bel vantaggio su di lui. Improvvisamente sentii qualcosa che mi tirava i capelli obbligandomi a fermarmi. Mi girai notando che alcune ciocche di capelli si erano intrecciate su dei rami.
Ci mancava solo questa!
Mi maledissi sul fatto che lo tenessi sempre sciolti. Mentre li strecciavo, le mie mani avevano iniziato a tremare dalla paura e il mio cuore non ne voleva sapere di rallentare. Avevo appena dato a Ben un'occasione per farmi fuori, che di certo non se la farebbe sfuggire tanto facilmente. Dopo che ebbi finalmente terminato, ricominciai a correre ma stavolta il Velocista era pericolosamente dietro di me. Tentai di andare più veloce ma la stanchezza me lo impediva. Durante la corsa, delle braccia afferrarono le mie gambe e di conseguenza caddi in avanti. Ben teneva saldamente le mie caviglie, mossi la gamba con lo scopo di sfuggire dalla sua presa e di colpirlo per poi ritornare a scappare. Le mie speranze andarono presto in fumo perché il Raduraio decise di strattonarmi per una gamba. Nel farlo, qualcosa di appuntito si conficcò nella mia carne facendomi urlare dal dolore.
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The Maze Runner- Le Gemelle
AdventureAngelica si ritrovava in una specie di ascensore. Non ricordava nulla del suo passato,tranne il suo nome. Nella Scatola troverà un oggetto a lei molto importante e prezioso, ma dietro si cela la verità e molti misteri da svelare. Una volta giunta ne...
