ELENA
Mi svegliai dal mio sonno infreddolita e spossata.
Ricordai subito dove mi trovavo e non ero sicura che fosse una buona cosa.
Cercai di fermare le mie mani tremanti, ma qualcosa non andava.
Percepivo qualcosa di strano, di anormale nelle vicinanze, non riuscendo a capire di cosa si trattasse.
Mi riscossi, pensando al sogno che avevo fatto. Era tutto confuso ormai, non ricordavo di preciso cosa fosse accaduto, ma un volto era rimasto impresso nella mia mente.
Un ragazzo dalla pelle olivastra, gli occhi grandi e dal colore che andava dal marrone al verde, con i capelli corti castani.
Carino.
(Lettore: *arrossisce* *comincia a tossire* *affonda la faccia nel cuscino* *muore* *resuscita*
*posa sassy*
Lettore: Lo so, sono troppo fab.
Peter: *alzando gli occhi dal suo computer* Emh, io sono qui.
Lettore: *stringendogli una guancia* Oh, piccolo insetto geloso.
*Peter fa un respiro profondo*
*chiude il PC*
*si alza in piedi*
Peter: I. Ragni. Sono. ARACNIDI.
*molla un calcio ninja a Lettore, spedendolo fuori dalla stanza*
*sospira*
*si siede*
*accende il PC*
Peter: *sussurrando* Sì, comunque è carino.)
Probabilmente era un ricordo di qualcuno, però non riuscivo a capire chi fosse. Sedendomi mi colpì un dolore lancinante all'addome e stringendo i denti controllai la ferita.
Era più brutta di quello che mi ricordassi, di sicuro la ragazza lupo si era impegnata. Fuori dalla finestra si intravedeva il cielo torbido della notte di città, perciò intuii di aver dormito per tutto il pomeriggio. Sospirando immaginai che poi Rose mi avrebbe fatto il terzo grado riguardo ai lupi mannari, quindi dovevo pensare a qualcosa da dire.
In oltre non avevo ancora capito dove si trovasse il loro Alfa, dato che nessuno di loro aveva i suoi caratteristici occhi brillanti.
Il ragazzo asiatico cercava di far finta di essere un leader, ma non lo era.
Misi i piedi sul pavimento freddo, stropicciandomi gli occhi.
Mi alzai in piedi, togliendomi di dosso la coperta in cui mi avevano avvolto, rimanendo nel pigiama del Piccolo Unicorno, che avevano preso dall'armadio di Stella. I pantaloni mi stavano appena un po' lunghi, ma per il resto era perfetto.
Uscii dalla stanza, entrando nel corridoio immerso nel buio, cercando la cucina. Avevo la gola secca.
Mi inumidii le labbra e mi diressi verso la fonte di luce, il salotto.
Tu devi avere paura.
<<Sì, più tardi.>> pensai, sbadigliando.
Dopo qualche passo mi irrigidii.
La voce era... nella mia testa?
<<Fantastico.>> commentai, scuotendo il capo.
Onestamente avevo altro a cui pensare, dovevo darmi delle priorità. Forse quella non era nemmeno una voce, ma un ricordo.
"Quindi devo smetterla di essere paranoica." mi dissi.
Sarei andata in cucina, ma dovetti fermarmi per non interrompere un'animata discussione.
Sbirciai dall'angolo del corridoio, senza l'intenzione di origliare, solo con quella di vedere se potevo rubare una bevanda senza farmi beccare.
Risposta: ovvio che no.
L'unica bottiglia di Coca fuori dal frigo era accanto a Cyborg che fissava corrucciato una Iella alterata.
"E così," sibilò quella. "hai passato tutto il pomeriggio con l'apetta mentre io non c'ero. E dimmi, siete andati a fare una passeggiatina sulla spiaggia mentre eravate a Gotham?"
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Facciamola finire bene
FanfictionTHREEQUEL DI 'NON MI FARAI DEL MALE' - TERZO LIBRO DELLA TRILOGIA 'Against our Demons' 06/08/2018 #1 in BBRae 06/08/2018 #1 in RobStar 06/08/2018 #1 in Beast Boy 13/08/2018 #1 in Teen Titans 13/08/2018 #1 in Starfire 15/08/2018 #1 in DC Comics 11/08...
